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Sono un autodidatta al 100x100, mi chiamo Lucio e sono Napoletano fin dalla nascita, la mia passione è fare dolci e lievitati e di dare e ricevere ricette in generale. Sono molto altruista mi piace dialogare con tutti, mi piace scherzare, mi piace mangiare, adesso non più di tanto, ma quando sto vicino ad un dolce che Dio mi assista. Amo tutta la musica, la cultura in generale e acculturarmi, amo la luce solare, amo il mare, amo stare in mezzo alla natura e fra la gente, odio la presuntuosità delle persone in generale divento come HULK! Non sono razzista nel modo più assoluto quindi non sono contro a chi è diverso in tutte le sue forme e categorie, odio chi lo è,  e chi sta contro di loro divento come SPIDER MAN! Non credo molto nell'amicizia tra un uomo è una donna non c'è ancora abbastanza cultura su questo argomento, sono contro a chi fa violenza sui i bambini, sulle donne, su gli anziani, su gli animali e chi è diverso divento come BATTMAN! Infine chi è gentile con me lo sono altrettanto è doppiamente! Con affetto e stima Babbà! 
"BUONA VITA A TUTTI"   

martedì 14 settembre 2010

"CELLA DI FERMENTAZIONE"



QUESTE SONO LE FOTO DELLA MIA CELLA DI FERMENTAZIONE O DI LIEVITAZIONE...COME POTETE VEDERE SI PUò USARE SIA DRITTA CHE STESA....DRITTA CI PUò ANDARE UNO STAMPO DI 28 CM...STESA UNO STAMPO DI OLTRE 36 CM...
"PREFAZIONE"
Cari utenti..ritengo che la "CELLA DI LIEVITAZIONE O FERMENTAZIONE" in una cucina non dovrebbe mai mancare è molto utile, specialmente nei periodi invernali, costa poco ed e facile costruirla. Cos'è la cella di fermentazione?La cella non e altro una scatola di plastica dove si pone il dolce a lievitare. I pasticcieri hanno quelle più sofisticate di nuova generazione..invece..questa che vi propongo e per uso domestico ma con le stesse caratteristiche di quelle professionali. Non l'ho inventata io..non mi prendo questo privilegio ma ringrazio a chi la inventata e ci tengo a dirlo..faccio solo da tramite a proporvela..come l'ho costruita. Questo oggetto è molto importante per chi ama fare dolci lievitati..in generale..lievitati con lievito madre o lievito di birra..tipo pani..focaccie..pizze..brioche..cornetti..pizze rustiche..babbà è quant'altro..se ve la costruirete e la provate di sicuro mi darete ragione sulla utilità di questo oggetto. Nel costruirla o apportato solo una piccola modifica risultata più che soddisfacente alla portata per questa scatola e per i miei lievitati esagerati..al posto di una lampadina ne ho messo 2 che mi hanno portato ad una temperature interna alla scatola di 28 gradi quella giusta per far lievitare..mentre se ne mettete una..va bene lo stesso..ma per arrivare ai 28 gradi ci impiegherà più tempo e per con sequenza non vi troverete più con i tempi di attesa di lievitazione posti sulla ricetta che state eseguendo. Tutto questo l'ho constatato e provato collaudando la funzionalità ottimale inerente per proporvela nel modo più giusto possibile..a voi non vi resta altro che costruirvela o vi fate aiutare da chi si intende di elettricità..al resto ci penso io a spiergarvi come bisogna costruirla. Una futilità che ha la cella e quella di avere sempre il forno a vostra disposizione..non dovete mettere più il dolce a lievitare in esso e ogni tanto intiepidirlo per cercare di mantenere una certa temperatura..non dovete più coprire con la pellicola lo stampo..nella cella non c'è bisogno..oltre a mantenere la costante temperatura..mantiene la giusta idratazione formando una specie di rugiada finissima che serve per non far disseccare la superficie del lievitato e oltre a questo la lievitazione avviene in modo dolce e progrersivo senza sbalzi di temperatura che possono influire sull'afflosciatura del dolce. Mi fermo qui per dettarvi la mia costruzione semplice della cella.

"COSTRUZIONE"
Se non siete pratiche di elettricità, fatevi aiutare da qualcuno di famiglia che lo sa fare o da un elettricista. 

"COSA DOVETE PROCURARVI"
1) Una scatola di plastica più trasparente possibile, si vende nei super mercati, e quella dove si mettono i giocattoli dei bambini con il coperchio e delle piccole rotelline alla base x intenderci, io lo comprata di questa grandezza con queste misure; larghezza 36 cm, lunghezza 57 cm, altezza 36 cm, le misure le ho prese con il coperchio sopra ed esternamente alla scatola, mi raccomando di prenderla trasparente se no non si vede l'avvenuta lievitazione del dolce. Ovviamente la potete comprare anche piu piccola come misure confacente alla vostra portata per la grandezza degli stampi che userete ..quindi se la prendete più piccola..perchè si vendono di varie misure..potete costruirla con una sola lampadina con lo stesso wattaggio cioè 40 w.

2)Del  filo elettrico a piattina il più piccolo ben isolato di marca italiana no quello cinese x intenderci, la lunghezza la decidete voi.

3)Una spina

4)Due portalampade con attacco E14

5)Due lampadine da 40 watt con attacco E14 ad incandescenza le normali , vi consiglio di farvene una scorta perché in futuro le toglieranno da mezzo, quelle a risparmio energetico non danno lo stesso effetto, sono più fredde.
N.B: ho scritto di farvene una scorta adesso non c'è ne più bisogno perchè hanno creato la stessa lampadina di vetro ma con dentro un'altra lampadina quella alogena sostituendo il vecchio filamento..che fortuna!!

"ESECUZIONE"
Fate due fori, della circonferenza dei porta lampade ai lati della larghezza della scatola in alto a 5-6 cm dal bordo, fatto questo inserite i porta lampade nei fori con l'attacco, per le lampadine, rivolto nella scatola.
Prima di fare tutto questo bisogna fare l'impianto dei fili con la spina finale , prendendo le misure giuste tra un porta lampade e l'altro, mantenendo aderente i fili alla scatola all'esterno di essa, alla fine del progetto vi dovete trovare con le lampadine dentro la scatola e i fili elettrici all'esterno della scatola. Credo che non e difficile eseguire questo lavoretto, ho cercato di essere più sintetico possibile non vi resta che provarlo con un costo molto modico che si aggira sui 15 €, comprando la scatola che lo trovata in offerta a 5€. 
Vi ringrazio della cortese attenzione.
" BUONA VITA A TUTTI" 

10 commenti:

  1. Ma sei un genio!!!!io faccio come hai detto tu,uso il forno e per far creare la "rugiada"aggiungo nel forno un bicchiere di acqua ben calda e sinceramente ho comunque un buon risultato,pero' sono costretta ad avere il forno impegnato e a volte effettivamente non e' comodo.Sai una cosa,io quando faccio i lievitati solo per le prime due ore uso un ambiente caldo,poi,proseguo in frigo pure per 8/12 ore.dopo cio'lo rilavoro e lo faccio lievitare a temperatura ambiente per una trentina di minuti e poi lo utilizzo.Provero' a costruirla questa celletta.Mio marito e' negato in casa non sa fare niente,a momenti non e' capace neanche di cambiare una lampadina .io mi "arrangiuleo"!!!!!
    Sono curiosa dell'impasto dei cornetti,credevo che lo pubblicassi...anch'io ho fatto dei cornetti ma no con la pasta sfoglia,pero' sono ugualmente buoni,e sono piu' leggeri perche' c'e' poco burro.
    Sei stato precissimo nel raccontarci come eseguire la cella e per questo ti ringrazio.
    Alla prossima,maestro.
    Con tanta stima e rispetto.Raffaella.
    buona vita!!!!

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  2. Ma lo sai che questa è un'idea geniale? E chi ci aveva pensato!!???Appena finiscono i muratori a casa mia me la costruisco sicuramente....
    Pensa che vada bene per tutto non solo per i dolci....pane,pizze e focacce!
    Ma la posso comprare anche più bassa la scatola? fammi sapere...A presto
    Lady in nero...ops Nidalea

    kiss

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  3. HAHAHAHAHAHA!!LADY IN NERO!!MA DAI ERA SOLO UN OSSERVAZIONE..UNA COINCIDENZA DI COSE APPARSE AI MIEI OCCHI..SEI STRAORDINARIA è MOLTO INTELLIGENTE è ACUME COME ME!!COME IN QUESTO CASO CHE HAI CAPITO L'UTILITà DI QUESTO OGGETTO CHE NON COSTA MOLTO E IL SUO CRITERIO E UGUALE ALLE CELLE CHE HANNO I PASTICCIERI..SEI UNA DELLE POCO CHE L'HANNO CAPITO. NON VA BENE PER TUTTO..VA BENE SOLO PER I LIEVITATI CON LIEVITO DI BIRRA O PASTA MADRE CON IL LIEVITO CHIMICO PER LE TORTE NON VA PROPRIO BENE PERCHè LA CELLA NON CUOCE..ANZI TI RINGRAZIO DELLA TUA DOMANDA PERCHè COSì HO AGGIUSTATO UN PO' LA TRASCRIZIONE..LEGGILA!!CERTAMENTE LA PUOI COMPRARE DI MISURA PIù BASSA SEMPRE PERò ALLA TUA PORTATA DEGLI STAMPI CHE DI SOLITO USI..MA TI CONSIGLIO DI QUESTA GRANDEZZA PERCHè SE POI DEVI FARE UN LIEVITATO PIù GRANDE COME FAI??QUINDI REGOLATI TU NEL MIGLIORE DEI MODI. SAI A PENSARCI BENE MI PIACI VESTITA DI NERO..PECCATO CHE LA FOTO è SOLO PER METà..HAIHAIHAI..HAHAHAHAHAHA!!NIDALEA..OPS LADY IN NERO..HAHAHAHAHA!!PENSO CHE UN PO' L'HAI CAPITO CHE MI PIACE SCHERZARE NEI LIMITI OVVIAMENTE MA MI PIACE ANCHE DIRE LE COSE COME LE VEDO E LE SENTO..SONO..COME SI DICE..PANE E ACQUA..SONO TRASPARENTE NON POTREI ESSERE DIVERSAMENTE PERCHè SONO DI INDOLE E NATO COSì..FORSE QUESTO PUò TANTE VOLTE PORTARMI AGLI OCCHI DI CHI MI LEGGE O AL PRIMO APPROCCIO DI CONOSCENZA DI FAR CAPIRE L'INVERSO DI COME SONO..CHI MI CONOSCE BENE LO SA CHE NON è COSì..ANZI APPREZZANO MOLTO LA MIA SINCERITà è SPERO CHE TU SIA DELLA STESSA OPINIONE..DIFATTI CONTROCAMBIO IL TUO KISS CON UN BACIONE ESAGERATO XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXL..ALLA NAPOLETANA "AZZUCCUSO"..HAHAHAHAHAHAHA!!HAI VISTO NON RIESCO AD ESSERE DIVERSO..CAGGIA FA SO FAT ACCUSSì SO NAPULITAN..HAHAHAHA!!GRAZIE LADY IN NERO?CON AFFETTO SINCERO è STIMA L'AMICO DI TUTTI BABBà!!!CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOO..NIDALEA!!A PRESTO SPERO? NERO

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  4. ehhhhhhhhhhhh e secondo te io sono una tipa permalosa?????? hai voglia....!!! se fossi stata schifittiosa non sarei mica tornata!!!! E poi il nero è bello è mistero,seduzione ..eccecc.ecc.ecc.c..cc..c: Appena la costruisco la posto così la vedi pure tu!Ma per adesso sto ristrutturando casa ed è un MACELLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.NOn riesco a fare niente niente,ho fato qualcosina prima che però smantellassero la cucina infatti sono rilegata in una ngolino improvvisato stile campeggio...ecchediamine!!!!Ma sono a buon punto e poi mi do alla pazza gioia...Purtroppo a gennaio ho interrotto perchè è morto mio padre e poi sono arrivati i muratori che erano stati ingaggiati prima che mio padre morisse....insomma come si dice a Palermo....UN BURDIELLU! ahahahahaahah
    ora vado a sbirciare altri blog...a dopo
    Nidalea

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  5. Scusami Nidalea non sapevo di tuo padre..perdonami!!Sentivo che in te cera qualcosa di triste non mi sono permesso di dirtelo perchè non lo ritenevo opportuno dirlo per il fatto che ci conosciamo da poco anche se tu leggi nei tarocchi per te non sarebbe stata una perplessità se l'avrei detto non l'ho fatto per un fatto di educazione nei tuoi riguardi. Anche io ho perso il mio papà qualche hanno fa è so cosa significa perdere un genitore ma ancora più devastante e stata la perdita di mia nipote Manu in un incidente stradale nel periodo dell'abbondante nevicata..stava portando la figlia Angela a scuola lei e morta sul colpo mentre la piccola di 7 anni si è salvata ma come che forse non potrà più camminare sta ancora oggi in ospedale perchè dovra subire un ulteriore operazione.. ancora oggi non so se è stato giusto il Signore a farla vivere..non lo dovrei dire per carità..ma il suo futuro come sarà??Sono stato tanto male e lo sono ancora ma l'aiuto dei miei follower che mi sono stati vicino con tutto il loro affetto hanno fatto si che io mi ripigliassi subito da questo grande dolore indelebile!Scusami ma il mio cuore si sta rattristando chiudo questa parentesi condividendo con te i nostri dolori..se vuoi vai a vedere il post che ho dedicato a lei la mia dolce Manu che non c'è più!!Ps: Vai nel tuo libro è capirai il perchè di quello che ti ho detto all'inizio di questa risposta!!Fai presto a finire la casa così posterai qualche bella ricetta..campeggiatrice!!Baciotti..

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  6. Il tempo lenisce ogni ferita....Nel tempo ci sono racchiusi momenti,persone,frasi,ricordi.Non tutto è perduto...Come disse un tale...nulla si crea,nulla si distrugge ma tutto si trasforma!
    Mio padre aveva 74 anni e aveva qualche sofferenza....Non posso paragonare il mio dolore alla tua disgrazia,posso solo dirti che gli amici virtuali aiutano molto e aiuteranno sempre

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  7. Anonimo09:11

    Caro maestro,ho letto la tua descrizione su come costruire una cella di lievitazione casalinga,ma come coperchio usi lo stesso della scatola?Ti ringrazio in anticipo e ti faccio tanti complimenti per la tua genialità e precisione .Auguroni di Buon Natale

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    1. Caro anonimo, grazie dei complimenti^_=!Si, il coperchio e lo stesso della scatola!Ricordati che non sono maestro, e buffo, me lo diceva sempre la mia carissima amica che ancora oggi porto nel mio cuore^_^!La tua presenza mi riempie di gioia immensa facendomi rivivere, anche per un solo istante, quella tenera amicizia vissuta che adesso, purtroppo, non ho più e che mi manca tanto!Spero di risentirti ancora!AUGURONI ANCHE A TE PER UNO STRAORDINARIO NATALE!GRAZIE DI CUORE!BACIOTTI.

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  8. Ciao Lucio, ho provato a farla con delle "piccole" modifiche perché non sono pratica di fili elettrici. Ho comprato la scatola come la tua e dentro ho messo un piccolo portalampada con 1 lampadina da 25 W. Praticamente c'è una piccolissima fessura dalla quale esce il filo del portalampada e il filo del termometro-timer digitale. Il problema è che raggiunge la temperatura di 28° in 10 minuti, e subito devo spegnere la lampada perché la temperatura continua a salire, ma dopo 10 minuti torna alla temperatura iniziale e la riaccendo e così via. Praticamente devo stare in prossimità della mia cella per tutto il tempo di lievitazione (ieri ho fatto il panettone, 6 ore!!!!) Ma tu come mantieni la temperatura costante e soprattutto come mai a me è sufficiente una lampadina da 25 W per raggiungere i 28° in 10 minuti? Hai qualche suggerimento da darmi? Il panettone è riuscito molto bene, ma stare incollata alla cella per 6-8 ore mi fa passare qualsiasi fantasia. ;-) Ciao e grazie per aver condiviso questa idea.

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    1. Ciao Jasmine, sono lusingato e contento della tua presenza. Ho letto il tuo messaggio e ti rispondo subito: vedo che tu sei abbastanza precisa e vorresti una temperatura altrettanto uguale, quindi non devi fare altro che cambiare la lampadina, al posto di 25 watt la sostituisci con una di 10 watt. Spero solo che tu metta il termometro vicino allo stampo e non in prossimità della lampadina se no la temperatura e molto falsata anche se io ritengo che i termometri non siano precisi. Detto questo ti posso garantire che i lievitati che faccio vengono perfetti con le lampadine che uso e non ho mai avuto nessun problema anzi decisamente meglio che metterli a lievitare in qualche altro posto. Poiché l'aria calda tende a salire sopra e non a scendere, credo che non ti dovresti preoccupare più ti tanto a tal punto di dover stare incollata alla cella, se proprio vuoi essere tanto precisa dovresti aggiungere un termostato così la temperatura rimane costante, oppure tenere un po' aperto il coperchio oppure fare dei buchi sul coperchio per far fuori uscire l'aria calda. Quindi devi misurare la temperatura almeno sullo stampo e non in prossimità del coperchio, spero solo che tu abbia messo la lampadina in prossimità del coperchio e non vicino allo stampo. Cara Jasmine anche io non sono bravo con l'elettricità spero di averti dato dei buoni consigli e non stare li incollata e inutile se hai costruito bene la cella e le misure di essa sono uguali a quelle che ho elencato. Ti ringrazio della tua presenza, sono qui a tua completa disposizione, con stima e affetto Lucio*_*!

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Chiedo scusa a chi mi lascia un commento se vi chiedo questo passaggio di verifica, purtroppo il mio blog è invaso di centinaia di commenti "SPAM". Grazie di cuore se acconsentite.