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lunedì 31 marzo 2014

"CASSATELLE FIORITE... A MODO MIO!"


  





PREFAZIONE
Salve amici, il tempo fa i capricci sembrava che la primavera fosse venuta e invece e ritornato il freddo ma io ve la riporto con queste "Cassatelle Fiorite" fatte a modo mio. Come vedete appena le ho finite di prepararle il sole splende irradiando dandoci quel tocco di calore che mi mancava. Sono semplici da fare, con un gusto davvero primaverile, solo che ne ho dovuto fare una dose minima di pan di Spagna perché la capienza della teglia non mi permette di farne di più. Penso che siano ideale per un dopo pranzo domenicale e special modo se avete degli ospiti di sicuro gli farete una gradita sorpresa e una bella figura..PARLA DI BABBà!Felice primavera a voi tutti!
COSA VI SERVE:
Un frullatore elettrico con fruste
Una piastra da forno
Carta da fono
Due ciotole
Un passa verdure con il disco a fori piccoli
Una lecca pentola
Un vassoio da portata
Una tasca da pasticciere con bocchetta liscia piccola per formare i mucchietti di pan di Spagna e una da 1 cm per guarnire con la ricotta
INGREDIENTI PER IL PAN DI SPAGNA:
3 tuorli d'uova freschi
3 albumi
75 g di zucchero
50 g di farina "00"
25 g di amido di mais o fecola
Poche gocce di aroma limone
Un pizzico di sale
INGREDIENTI PER LA FARCIA:
300 g di ricotta fresca
100 g di zucchero
Q.b di cubetti di arancia candita
Q.b di gocce di cioccolato fondente
Un punta di un cucchiaino di estratto di vaniglia
PROCEDURA PER LA FARCIA:
Passate la ricotta direttamente in una ciotola, aggiungete lo zucchero, l'estratto di vaniglia e frullate il tutto, a media velocità, fin quando non sentite più lo zucchero. Infine aggiungete i cubetti d'arancia candita e le gocce di cioccolato. Mettete i frigo. 
PER LA BAGNA AL LIQUORE DI VOSTRA SCELTA TRA:
Rum, Maraschino o Strega q.b.
PER DECORARE:
Zucchero a velo vanigliato q.b.
12 amarene sciroppate o ciliege.
PROCEDURA:
Per prima cosa setacciate per due volte la farina con la fecola.
Preparatevi la teglia ricoperta con carta da forno.
Dividete i tuorli dagli albumi.
Montate i tuorli in una ciotola con 25 g di zucchero finché il composto diventa bianco e spumoso.
A parte montate gli albumi a neve e prima che il composto diventa fermo incorporate il resto dello zucchero. Versate un quarto di queste chiare montate a neve nel composto di tuorli e mescolate con delicatezza con l'aiuto di una spatola, con un movimento dal basso verso l'alto. Quindi una volta ammorbidito l'impasto, incorporate piano piano il resto delle chiare. Unite successivamente farina e l'amido di mais setacciati a pioggia da un setaccio, mescolando sempre con delicatezza dal basso verso l'alto per non smontare la preparazione. Preriscaldate il forno a 200°C.
Versate il composto in una sac à poche e depositate, sulla teglia che avete preparato, tre mucchietti di composto attaccati, formatene in numero pari così li potete accoppiare dopo in fase di guarnizione. Infornate a 200°C per circa 10-12 minuti circa disponendo la teglia al centro del forno. Appena si sono doratI, sfornate e fate raffreddare sulla carta stessa e poi li staccate con delicatezza.
Adesso non dovete fare altro che guarnire questi fiori in questo modo: capovolgete ogni fiore a testa in giù su un piano e bagnate con il liquore di vostra scelta ma ne dovete usare poco quel tanto che basti aiutandovi con un pennello da pasticciere. Una volta completata la bagna, rigirateli e su metà di questi fiori fate tre giri abbondanti di ricotta uno su ogni petalo, una volta completati disponeteci sopra gli altri fiori non guarniti in modo tale d'accoppiarli. Non vi resta che spolverare queste "Cassatelle Fiorite" con lo zucchero a velo e decorate con un'amarena o una ciliegia. Infine disponetele su un vassoio da portata e deponete in frigo per un'ora. Tiratele fuori una mezz'ora prima di degustarle. Se volete le potete surgelare, senza zucchero a velo e le amarena, avvolte dentro a dei fogli d'alluminio.  
"BUONA VITA A TUTTI"        
      



sabato 1 marzo 2014

"IL SANGUINACCIO NAPOLETANO SENZA TRADIZIONE!!"


PREFAZIONE
Dopo la ricetta squisita dei "Galani" potevo non darvi, come promesso, la ricetta di questa meravigliosa crema che secondo il mio modesto parere e la capostipite delle creme al cioccolato. In Campania per tradizione della festa del carnevale si fa il "Sanguinaccio" abbinate alle chiacchiere diventa un connubio gustoso e allieto-rio per tutti i napoletani pur conservando l'autenticità di un tempo dove si faceva con il sangue di maiale. Purtroppo, attualmente non si fa più con questo ingrediente per un fatto igienico sanitario, ma nelle zone dove si coltiva la terra, lontano dalla città, i contadini con le proprie famiglie e nelle loro case coloniche allevano ancora il maiale e quindi questa crema la fanno ancora per tradizione con il sangue dei propri maiali e vi dico con molta franchezza è una cosa di una goduria sublime!!Il sangue faceva la sua parte e non si avvertiva il suo sentore ne quando si cuoceva e ne quando si assaggiava la crema, fungeva da puro legante e il sanguinaccio diventava di una cremosità vellutata come una mousse. Erano altri tempi peccato che adesso non si possa fare più, oggi è tutto cambiato dal momento che fu proibito si incominciò ad applicare le dovute modifiche a questa meravigliosa crema appunto per non perdere la sua tradizione. Attualmente e diventata una crema dalle mille risorse si può usare dappertutto anche sui bignè, per farcire una torta per bambini di sicuro si leccheranno i baffi e le dita. Scrutando gli ingredienti, immediatamente si capisce che è una crema tutta cioccolato, basta cambiare la dose di farina o di fecola o di amido per fare una crema più o meno soda abbinata alla ricetta che si vuole fare.
COSA VI SERVE:
Manualità
Una frusta o un frustino a mano
Una pentola d'acciaio con fondo spesso...
Una ciotola
Un setaccio
Contenitore/i per conservarlo a chiusura ermetica...o altro
INGREDIENTI:
1 litro di latte intero fresco a temperatura ambiente
80 g di amido+due-tre cucchiaia di farina "0" o"00"
500 g di zucchero semolato
150 g di cacao amaro della Perugina
200 g di cioccolato fondente al 60%
100 g di burro non salato
1 bustina di cannella pura
1-2 bustine di vanillina o estratto di vaniglia a piacere
Gocce di cioccolato(facoltative)della Perugina oppure cioccolato fondente o al latte ridotto a scaglie o a pezzetti da aggiungere come decorazione finale quando la crema si è raffreddata bene
Scorzette o cubetti d'arancia candita+cocozzata(zucca candita-facoltativa)da aggiungere sia nella crema quando e calda e come decorazione finale insieme alle gocce tutto a piacere e tutto facoltativo
PROCEDURA:
In una ciotola versare e setacciate il cacao, l'amido e la farina, aggiungere lo zucchero e lentamente il latte a filo aiutandovi con un frustino rimescolate il tutto molto bene e cercate di non formare dei grumi, poi travasare e filtrate il tutto ponendo il setaccio sopra la pentola d'acciaio. Ponete sul fuoco lento e mescolate di continuo come fate con la crema pasticciera e quando vedete che incomincia a riscaldarsi aggiungete il burro e il cioccolato fondente e portare tutto ad ebollizione. Quando tutto sarà rappreso e ispessito spegnete ed aggiungete la cannella e la vanillina e continuate a girare per amalgamare gli aromi non vi resta che fare raffreddare bene la crema. Quando sarà ben fredda aggiungete in superficie le gocce di cioccolato o le tavolette fatte a pezzettini, le quantità deve essere a vostro gusto e piacere,  personalmente abbondo devo sentire al massimo il sapore del cioccolato quando affondo il cucchiaio in questa inebriante crema. Non resta che fare amalgamare tutti i sapori aspettando il giorno dopo per gustare il massimo del suo sapore "PROVARE PER CREDERE PAROLA DI BABBà!".
N.B.Alla fine questa crema risulterà densa, cremosa e vellutata si conserva per più giorni messa in frigo, se la volete ancora più densa usate la farina "00" al posto della "0". Infine ricordatevi di stare attenti nella cottura di questa crema per il fatto che facilmente si attacca sul fondo della pentola quindi cuocete a bassa fiamma con un po' di pazienza, poi se per caso si dovessero formare dei grumi non e un problema, spegnete la fiamma e con un Minipimer frullate per alcuni minuti finché tutti i grumi si sono disciolti e la crema risulti bella liscia. Non resta che intingere le vostre chiacchiere. Buon appetito a tutti voi...da Babbà.
"BUONA VITA A TUTTI E BUON CARNEVALE"




martedì 5 novembre 2013

"BIANCOMANGIARE"



PREFAZIONE:
Cari follower, oggi vi delizio con una ricetta semplice che volevo fare da tempo perché mi ricorda molto la mia infanzia vissuta in modo indelebile dove tutto era terso, pulito, nell'aria c'era quell'odore di fior d'arancio e di gelsomino che purtroppo, oggi, non si sente più. Il colore candido di questo biancomangiare rispecchia in tutto e per tutto quel periodo in cui si faceva gran festa quando sapevi che tua mamma o tua nonna ti annunciava di fare un dolce se facevamo i bravi. AZ!E chi si muoveva! Eravamo così felici perché non era da tutti i giorni che si potesse mangiare un dolce, quindi diventava un' avvenimento tale da creare un' atmosfera così magica che ancora oggi ci portiamo dentro chi a vissuto, come me, quei momenti di grande serenità e spensieratezza accontentandoci di piccole cose che per noi diventavano tanto grandi. Sono molto fortunato di avere vissuto la mia infanzia in questo modo, ringrazio il Signore ancora oggi perché sono cresciuto diventando un uomo forgiato da tanti valori che oggi si sono quasi estinti...anzi nun c stann chiù!!
Le ricette di questo biancomangiare c'è ne sono in giro tante, io ho scelto quella cagliaritana la via di mezzo tra quella valdostana e quella siciliana. In quella valdostana usano il latte di mucca mentre in quella siciliana usano il latte di mandorle, in quella cagliaritana usano il latte, l' amido e la scorza di limone, quindi non ho fatto altro che aggiungere una fialetta d' aroma di mandorle, della Pane Angeli che la trovo eccellente, così facendo ho racchiuso, nella ricetta mia, un po' tutti i sapori e gli ingredienti di queste tre Regioni. Ovviamente le varianti e le aggiunte ne sono tante; chi mette cannella, chi mette gocce di cioccolato, chi mette pistacchi, chi mette acqua di fior d' arancio e bacche di vaniglia o scorze d' arancia grattugiate, chi aggiunge la panna e gelatina in fogli per dargli un po' di leggerezza, o addirittura mettere nello stampo dei savoiardi inzuppati di caffè prima di aggiungere sopra la crema per poi farla raffreddare in frigo. Non vi resta che adeguare i vostri gusti a questo semplice budino per creare un dessert nuovo non prima di averlo gustato così come è nato.
COSA VI SERVE:
Uno stampo da budino
Una pentola bassa
Una frusta
INGREDIENTI:
1 l di latte intero fresco alta qualità a temperatura ambiente
100 g di amido di mais
200 g di zucchero semolato
La scorza grattugiata di 1 limone
1 fialetta  di aroma di mandorle della Pane Angeli
ESECUZIONE:
Aggiungere direttamente nella pentola l'amido, lo zucchero e mischiare con la frusta.
Aggiungere il latte piano mescolando senza fermarvi finché si scioglie l'amido e lo zucchero e non si saranno formati dei grumi. Aggiungete la buccia del limone e mettete sul fuoco con la fiamma medio bassa girando con la frusta senza fermarvi sempre nello stesso modo. Appena vedrete che incomincia a ispessirsi allontanate dal fuoco, non dovete fare arrivare al bollore. Travasate subito questa crema nello stampo che avrete bagnato con acqua. Fate intiepidire, quasi freddo, e poi trasferite lo stampo nel frigo a raffreddare per 3-4 ore o anche tutta una notte. A questo punto, toglietelo dal frigo e attendete 5 minuti prima di rivoltarlo su di un piatto da portata, guarnite come più vi piace e servite freddo. 
"BUONA VITA A TUTTI"        


        



lunedì 29 aprile 2013

CHEESE CAKE MARMORIZZATO ALLO YOGURT E FRAGOLE!!


"PREFAZIONI"
Oggi voglio dedicare, questo Cheese Cake fresco e saporito, ringraziando dal profondo del mio cuore tutte voi che siete intervenute nel post precedente, donando, a me e a mio figlio Jolly, l'affetto grande che mi dimostrate da sempre  ....GRAZIE!!
Vorrei anche dedicarlo a tutte le persone che mi aggiungono nella loro lista su Google+ giorno per giorno. Per me è un onore contro cambiare questa vostra attenzione nei miei riguardi e non so se alla fine lo merito così tanto? Da parte mia spero sempre di darvi il meglio di me, in questo mio cammino, e di non deludervi con le mie ricette ...GRAZIE MILLE!!!
Dulcis in fundo ad un gruppo di fans che mi segue in silenzio, di Pomigliano D'arco distante qualche chilometro da dove abito, formato da 4-5 donne che non hanno un blog e non conosco neppure i loro nomi, lo saputo così per caso, mi seguono da un po' di tempo perché amano e provano le mie ricette. Non posso che essere contentissimo di questo, e meraviglioso sapere che ci sono persone che condividono, al di fuori di questo mondo virtuale, le tue proposte senza alcun interesse da parte mia, soltanto quello di allietare e farle sentire soddisfatte, serene e contente con un semplice mio dolce. Lo dico è lo dirò sempre che il modo migliore per soddisfare il proprio animo è quello di vedere, sotto i propri occhi, il nascere di un bel dolce. In questo caso ci sono riuscito finalmente! Ringrazio vivamente queste donne e appena avrò un po' di tempo di sicuro vi vengo a trovare perché vi voglio conoscere da vicino personalmente ....GRAZIE DI CUORE!! 
COSA VI SERVE:
Una teglia a cerniera o un anello d'acciaio estensibile da 20 cm di diametro
Un Mixer o un frullatore
Un cucchiaio
Un vassoio o un piatto da portata
INGREDIENTI PER LA BASE:
180 g di biscotti digestive sbriciolati finemente
80 g di burro
INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
230 g di Philadelphia o formaggio cremoso
150 g di yogurt intero bianco
2 uova, il tuorlo separato dall'albume
50 g di zucchero
30 g di colla di pesce
2 cucchiaia di sciroppo di fragole
230 di fragole frullate
Fragole per decorare
ESEGUZIONE:
1) Fate sciogliere il burro in una casseruolina sul fuoco dolce. Sbriciolate finemente i biscotti nel mixer o in una busta cellofanata chiusa battendo con un mattarello. Mettete da parte 3 cucchiaia di biscotti sbriciolati e mescolate bene il resto al burro sciolto. Appoggiate l'anello d'acciaio sul piatto e portatelo alla dimensione di 20 cm. Versate la miscela, di biscotti e burro, in questo anello e stendetela schiacciando con il dorso di un cucchiaio. Mettete in frigo.
2) Versate lo yogurt, il formaggio, i tuorli e lo zucchero nel mixer o nel frullatore. Amalgamateli bene.
3) Ammorbidite la colla di pesce in acqua fredda per 10-15 minuti, strizzatela e fatela sciogliere a bagnomaria. Unitene metà alla miscela di formaggio insieme ai due cucchiaia di sciroppo di fragole e mescolate bene. Unite il resto della colla di pesce alle fragole che avrete frullato facendole diventare una crema mescolando bene. Mettete in frigo entrambe le miscele per 20 minuti.
4) Montate gli albumi ed incorporateli alla crema di formaggio. Trasferite 3/4 della miscela sulla base di biscotti che avete tolto da frigo. Versatevi sopra la crema di fragole con il resto della miscela di formaggio e mescolate con il dorso di un cucchiaio per ottenere l'effetto marmorizzato. Passate in frigo per tutta la notte.
5) Decorate con le fragole e con il resto dei biscotti che avete messo da parte.
"BUONA VITA A TUTTI"
    
  



sabato 20 aprile 2013

PAN DI STELLE AL DULCE de LECHE PER MIO FIGLIO JOLLY CHE A COMPIUTO GLI ANNI!!

 

 
 
 
"PREFAZIONI"
Il tempo vola inesorabile così tanto che stamattina, molto presto, prima di andare al lavoro mi sono soffermato vicino al letto di mio figlio per guardarlo: Dio mio!! Quanto è cresciuto mio figlio? Sono passati 28 anni quando ti tenevo sulla mia pancia che per te era un lettone matrimoniale e tu beato dormivi per ore intere in questa posizione senza che io avvertissi un minimo di stanchezza perché il calore del mio pancione faceva esalare il tuo meraviglioso odore di borotalco riempiendo di continuo le mie papille olfattive ed io era inebriato e beato da questo profumo che ancora oggi quando ti bacio lo avverto come se fosse quel momento magico che non dimenticherò finché vita avrò.  SMUAAAAAAKKKKKK, buon compleanno figlio mio, papà va al lavoro, ci vediamo più tardi^_^.....
COSA VI SERVE:
Un stampo da forno rettangolare, regolabile
Un vassoio da portata
Pentola a pressione con doppia valvola di sicurezza
INGREDIENTI:
1 barattolo di latte condensato della Neslé
3 pacchi di biscotti pan di stelle
1/2  litro di panna da montare
1 barattolo da 750 g di nutella
Una moka da te tazze di caffè stretto
Zucchero q.b.
Acqua q.b.
COME PREPARARE IL DULCE de LECHE:
Inserite il barattolo, chiuso, nella pentola a pressione, riempite d'acqua per almeno 4 dita al di sopra del barattolo. Chiudete con il coperchio e cuocete con fiamma media fino a che inizia fischiare bene, da questo momento, abbassate la fiamma al minimo e calcolate 25 minuti, esatti, di cottura. Finito il tempo di cottura, far fuoriuscire tutto il vapore, aprite il coperchio e lasciatelo raffreddare nell'acqua. Dopo il raffreddamento avvenuto, prelevate il barattolo e apritelo per invasare tutto il dulce de leche in 
un' altro barattolo di vetro sterilizzato. Se non volete fare questa operazione, rimanete il barattolo di latte chiuso senz'aprirlo, così lo utilizzerete quando vi serve. OK!!!!!
PROCEDURA DEL DOLCE:
Dopo che avete preparato il dulce de leche, montatevi la panna e fate il caffè al quale aggiungerete lo zucchero a piacere(io un cucchiaio)e acqua q.b. per smorzare il gusto forte del caffè(io 1/2 bicchiere di plastica usa e getta). Fate raffreddare. Mettete lo stampo rettangolare su un vassoio da portate e incominciate a fare uno strato lineare di panna aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Bagnate i biscotti uno alla volta nel caffè freddo e sistemateli uno di fianco all'altro sulla panna a ricoprirla per intero. Poi su ogni biscotto aggiungete un cucchiaino di nutella. Coprite di nuovo con un altro strato di panna e di biscotti inzuppati. Poi su ogni biscotto questa volta aggiungete un cucchiaino di dulce de leche e coprite il tutto con altra panna. Infine terminate il dolce con l'ultimo strato di biscotti bagnati col caffè. Mettete a riposare in frigo ricordandovi di toglierlo qualche ora prima di servire. Decorate a piacere.
"BUONA VITA A TUTTI"              
 
 
 

 
  
 
 
 
 
       
 
 
 


sabato 13 aprile 2013

TORTA DI SFOGLIA ALLE FRAGOLE!!




"PREFAZIONI"
Friabili e leggerissimi, i mille strati della pasta sfoglia sono l'ideale involucro in cui racchiudere fantasie di frutta e creme, creando così i dessert più raffinati e delicati, vere e proprie delizie davvero irresistibili. Come ho già detto nelle ricette di questa pasta, personalmente preferisco comprarla già bella e fatta perché non ho il tempo materiale a disposizione. Certamente chi di tempo ne ha e vuole cimentarsi in questa preparazione un po' complessa, può tranquillamente farlo con una sua ricetta personale o visualizzare una delle mie che o postato sotto le etichette paste sfoglie, oppure comprarla nei super, impacchettata cruda, già stesa su carta forno, in forme sia rotonda che rettangolare, la trovate di sicuro nei banchi frigo.Se volete realizzare questa torta dovete procurarvi 4 dischi di pasta sfoglia e ogni disco deve avere la misura di 25 cm di diametro prima d'infornarlo. Peso complessivo di ogni disco e di 200 g di pasta sfoglia cruda per avere alla fine una torta dal diametro di 24 cm. Per cuocere i 4 dischi di sfoglia, potete utilizzare due piastre in contemporanea sotto al forno ventilato così facendo perderete meno tempo. Nella ricetta vi ho indicato solo una piastra per il fatto che se non avete due, infornerete un disco alla volta.    
COSA VI SERVE:
Una piastra da forno ricoperta di carta forno
Un anello di acciaio apribile o una teglia da 24 cm di diametro
Un ciotola
Un coltello bene affilato
Un setaccio
Un vassoio da portata
Tasca da pasticciere con bocchetta media a stella
INGREDIENTI:
4 dischi di pasta sfoglia spolverizzati con zucchero a velo prima di infornare
1 kg di fragole
1 cucchiaio di zucchero a velo
7 cucchiaia di liquore alla arancia
2 tuorli d'uovo freschi
80 g di zucchero semolato
750 ml di panna da montare
2 cucchiaia di confettura di fragole senza semini
PROCEDIMENTO PER CUOCERE LA PASTA SFOGLIA:
Se volete cuocere la pasta sfoglia, fate in questo modo: stendete la pasta sfoglia in un cerchio di 25 cm di diametro.
Passate in frigo per 30 minuti.
Preriscaldate il forno a 200°C.
Mettete la pasta sulla piastra ricoperta di carta forno e punzecchiatela con i rebbi di una forchetta e spolverizzate con dello zucchero a velo. Fate cuocere in forno per 20 minuti o finché sarà ben dorata.
Fate raffreddare.
Appoggiando, sul disco di sfoglia, l'anello o la teglia da 24 cm come stampo, eliminate l'eccesso di pasta con un coltello bene affilato.
PROCEDURA PER LE FRAGOLE:
Lavate, pulite le fragole e lasciatele asciugare su un foglio di carta da cucina. Tenetene da parte 4-6 per la decorazione, affettate le altre e mettetele in una ciotola. Spolverizzate con lo zucchero a velo e 2 cucchiaia di liquore all'arancia.
Passate in frigo.
PROCEDURA PER LA CREMA:
Battete i tuorli con lo zucchero in una casseruola, fino ad ottenere una crema chiara. Gradualmente aggiungete il resto del liquore. Poi fate scaldare a fuoco dolce, mescolando, finché la miscela si sarà ispessita.
Lasciate raffreddare.
Montate la panna ed incorporatene 1/3 alla crema al liquore.
ASSEMBLAGGIO DELLA TORTA:
Disponete un disco di pasta sfoglia su un vassoio. Copritelo con 1/3 della crema e 1/3 delle fettine di fragole. Appoggiatevi sopra un secondo disco e ripetete il procedimento, finché la crema e le fragole saranno esaurite. Dopo aver appoggiato l'ultimo disco di sfoglia, fate sciogliere la confettura di fragole con un cucchiaino di acqua fredda e pennellatela sulla sua superficie.
Versate la panna montata rimasta nella tasca da pasticciere. Distribuite delle strisce verticali lungo il bordo e delle rosette al centro della torta. Decoratela con le fragole che avete messo da parte. Passatela in frigo fino al momento di servire.
"BUONA VITA A TUTTI"       
      

       

 


  

     

    

venerdì 12 aprile 2013

"CREMA ALLE MANDORLE"

"PREFAZIONI"
Il budino è composto da una parte liquida, generalmente costituita da latte, da zucchero e da vari ingredienti o aromi che gli danno il gusto desiderato: frutta, cioccolato, nocciole, caramello, liquori, vaniglia ed altri ancora. A questi si uniscono spesso degli ingredienti che servono a legare il composto, cioè a renderlo più corposo e solido.
I leganti sono frequentemente farina di grano, fecola di patata, semolino, riso, uova, gelatina animale (nota come colla di pesce). Per prepararlo si seguono tecniche diverse a seconda del tipo.
Quale che sia la ricetta, il budino viene solitamente preparato in uno stampo grosso o più stampi piccoli, variamente decorati, e a forma di tronco di cono. Si può servire accompagnato o decorato da piccoli biscotti secchi di pasticceria, quali le lingue di gatto o gli amaretti, con creme come la panna montata o con frutta fresca, specie se frutti di bosco. Il budino, o bodino, è una preparazione alimentare, solitamente servita come dessert alla fine del pasto. Nessuno potrà resistere alla vellutata delizia di questi budini al latte, da annoverarsi tra i dessert più delicati e saporiti.
Spero in seguito, come questo budino al latte di "crema alle mandorle", di allietarvi con altre ricette su questo argomento. Grazie!! Baciotti a iosa per tutti voi.
COSA VI SERVE:
Una pirofila da 1,5 litri
Una casseruola d'acciaio con fondo spesso
Una frusta a mano o una cucchiarella di legno
Un pennello da pasticciere
INGREDIENTI:
1 L di latte fresco intero
25 g di burro
Scorza finemente grattugiata di 2 arance
100 g di zucchero semolato
100 g di semolino
100 g di farina di mandorle
2-4 cucchiaini di coriandolo macinato, secondo il gusto
25 g di albicocche secche tritate finemente
1 uovo leggermente sbattuto
PER DECORARE E PENNELLARE IN SUPERFICIE:
50 g di mandorle a lamelle
25 g di burro sciolto
PROCEDIMENTO:
Accendete il forno e preriscaldatelo a 180°C.
Mettete il latte, la scorza delle arance, lo zucchero e i 25 g di burro in una casseruola, fate scaldare la miscela senza che raggiunga l'ebollizione. Cospargetela di semolino e lasciatela bollire, mescolando continuamente per 2 o 3 minuti, finché si sarà ispessita. Fatela intiepidire e poi aggiungete il resto degli ingredienti: la farina di mandorle, il coriandolo, le albicocche secche tritate finemente e l'uovo leggermente sbattuto. Mescolate bene.
Versate la miscela nella pirofila e sulla superficie cospargetela con le mandorle a lamelle. Fate sciogliere il burro e pennellatelo sulla superficie.
Passate in forno per 30 minuti.
"BUONA VITA A TUTTI"
          










 
 
 

mercoledì 10 agosto 2011

"A CREMA PASTICCERA...MA???ADDO' IAT!!AVETE DIMENTICATO DI METTERE I FRUTTI DI BOSCO E A CIUCCULAT???HAAHAHAHA!!!



 



"PREFAZIONE"
Lo sapete che a me piace scherzare!!!!Come vedete dal titolo ciò messo un po' d'ironia, un po' di napoletano che non guasta, anche per variare un po' la monotonia quotidiana, sembra che ridere faccia male, in questo mondo virtuale dove tutto sembra uguale, dove non butta un alito di vento, mi sembra che stiamo sulla luna dove tutto e inerme, tutto tace a gravità zero?.....Ma ca ci sta Babbà che v fa arricrià!!!!A vit è nu MUORZ!!!Cantiamo, balliamo, ridiamo, abbiamo a disposizione un blog, sfruttiamolo, non solo ad aspettare che postiamo le nostre ricette, ma facciamolo con il senso dell'allegria!!!!Allora si che i nostri piatti saranno più armoniosi più gioiosi ancor più goduriosi!!!In questo modo, state certi, che ci ricorderemo di quella ricetta o di quell'altra perché abbiamo scherzato è riso su, in quella occasione. Su con la vita ragazzi, io la penso così, se fate bene i conti che cosa ci resta alla fine???Un sorriso!!!!Abbinato a sta bella coppa fresca di crema con sti frutti di bosco che Dio li a creati minuziosamente e noi c'è li pappiamo, ringraziandolo ovviamente.....: JUAGLIù!!!STAT A SINTì A BABBà...A VIT è NU MUORZ OVER!!!!!!PROVARE PER CREDERE!!!!PAROLA DI BABBà!!!!!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!
COSA VI SERVE:
Uno sbattitore elettrico con fruste 
Un pelapatate per rendere il cioccolato a scaglie
Dei calici(come nella foto)per presentare la crema(facoltativi)
INGREDIENTI PER 10 PORZIONI:
1stecca di vaniglia, deve essere morbida e un po' gonfia, se è secca è dura non la comprate non è buona
1/2 litro di latte fresco intero
3 tuorli freschi
2 uova intere fresche
100 g di zucchero semolato o di canna "bio"
100 g d farina "00"
50 g di burro di buona qualità
Un pizzico di sale fino
500 g di frutti di bosco misti(ribes, lamponi, more ecc..)
Scaglie di cioccolato al gusto che preferite
ESECUZIONE:
Tagliate a metà la stecca di vaniglia, longitutinalmente.
Grattate l'interno in una casseruola nella quale avrete versato il latte; portate a ebollizione.
In una ciotola capiente battete i tuorli con le uova intere, un pizzico di sale e lo zucchero e montateli per bene.
Incorporate, poco alla volta, la farina setacciata, poi versate dolcemente il latte bollente con tutti i semini della vaniglia e amalgamate bene, sempre frullando, ma a bassa velocità.
Cuocete subito la crema per 3 minuti mescolando continuamente per evitare che attacchi sul fondo.
Togliete dal fuoco unite il burro.
Lasciate intiepidire mescolando di tanto in tanto, poi mettete la crema in frigorifero per farla raffreddare bene.
Servitela in tavola con i frutti di bosco ben lavati e asciugati e decorando con scaglie di cioccolato al gusto che preferite.
"BUON SORRISO A TUTTI E LUNGA VITA"       
  

lunedì 9 maggio 2011

"DULCE DE LECHE..O' LATT' DOCE...PER LORY B."(con ricettina finale)

"PREFAZIONE"
Dedico questa ricetta all'amica Lory B.( lorybbistrot.blogspot.com)così addolcirà le sue ricette favolose che post nel suo meraviglioso blog.
Ormai, tutti sapete che cosa è il dulce de leche, non c'è bisogno che lo dica a cosa serve, in poche parole è un latte dolce che si usa, dopo la sua preparazione, per guarnire; torte, dolciumi, gelati, budini ecc..ecc..Viene consumato anche al cucchiaio o spalmato su pane fresco o tostato. La preparazione di questo latte è abbastanza laboriosa e lunga, ma girovagando tra i siti e tra i commenti?Ho notato che la soluzione più semplice da fare e molto meno lunga da cuocere, non viene considerata ed io, in questo caso ve la propongo con una ricettina finale.
COSA VI SERVE:
Una pentola a pressione con doppia valvola di sicurezza
INGREDIENTI:
Un barattolino di latte condensato della Neslè
Acqua q.b.
PROCEDIMENTO:
Inserire il barattolino, chiuso, nella pentola a pressione, riempire d'acqua per almeno 4 dita al di sopra del barattolo. Chiudete con il coperchio e cuocete con fiamma media fino a che inizia fischiare bene, da questo momento, abbassare la fiamma al minimo e calcolate 25 minuti, esatti, di cottura. Finito il tempo di cottura, far fuoriuscire tutto il vapore, aprite il coperchio e lasciate raffreddare nell'acqua. Dopo ciò, prelevare il barattolo ed aprirlo ed invasate in un barattolo di vetro sterilizzato. Se non volete fare questa operazione, rimanete il barattolo di latte chiuso senz'aprirlo, così lo utilizzerete quando vi serve. OK!!!!!
RICETTINA SEMPRE PER TE...LORY B. :
Prendere un pacco di biscotti al cacao(tipo Pan di Stelle)bagnarli nel caffè forte, fare uno strato di questi biscotti, poi prendete il dulce de leche e mescolatelo con della panna montata ma senza strafare ma variegandolo con poche mescolate di cucchiaio. Mettete uno strato di miscela sopra i biscotti, poi un'altro strato di biscotti sempre bagnati nel caffè, uno di miscela e così via fino a formare, almeno, 4 strati di biscotti. Guarnite in superficie con altro dulce de leche, infine riporre in frizer è.......goderselo!!!!!!
N.B.: Le dosi di questo dolce non le ho messe, per il motivo che ognuno di voi, sarà libero di mettere a suo piacimento la quantità degli ingredienti più giusta, praticamente fate ad occhio viene di sicuro una bomba goduriosa e di gusto libidinoso!!!!!!Ahiahiahi!!
"BUONA VITA A TUTTI"...............GRAZIE!!!!LORY B.

martedì 23 novembre 2010

"PAN DI SPAGNA PER CASSATA VERACE NAPOLETANA"


"PREFAZIONI"
Questa è il pan di Spagna che ho abbinato alla cassata verace napoletana, certamente ciò non toglie che non lo potete abbinare con un altro dolce, anzi questa sarebbe una delle prime ricette del vero pan di Spagna di tanto tempo fa, le modifiche sono state apportate dopo, in seguito, dove la tecnologia dell'arte pasticcera a semplificato la procedura abbreviando anche i tempi di lavorazione.
"COSA VI SERVE"
uno stampo da 28cm di diametro a cerniera...anti aderente..
una planetaria x montare i rossi delle uova..
uno sbattitore con le fruste x montare gli albumi...
una ciotola x gli albumi
"INGREDIENTI"
100gr di farina"00"..Divella o altro....
50gr di fecola di patate...Pane Angeli....
200gr di zucchero a velo......Pane Angeli....
6 uova fresche
1 bustina di vanillina..Pane Angeli....
una grattata di un limone intero....solo la parte gialla....fresco...
un pizzico di sale
una noce di burro x imburrare lo stampo ed infarinarlo...
"PROCEDIMENTO"
Nella ciotola della planetaria mettete i tuorli delle sei uova, i bianchi in un altra capiente, incominciate a rompere i tuorli avviando la macchina a media velocità, incorporate lo zucchero  gradatamente aumentando la velocità fino a quando tutto sarà ben montato è gonfio. Nel frattempo, montate gli albumi con un pizzico di sale con la buccia del limone grattugiata, fino a quando sia ben montato e ben sostenuto. Quando i tuorli sono montati, aggiungete la fecola e la farina setacciati insieme con la bustina di vanillina tutto un po' alla volta aiutandovi o con la stessa planetaria, ma a bassa velocità, o con una frusta a mano lavorando bene il tutto. A questo punto, i bianchi che sono stati ben montati, non vi resta che aggiungerli ai tuorli in due volte, amalgamando bene dal basso verso l'alto ma con decisione senza farli smontare. Versate tutto al centro dello stampo imburrato ed infarinato. Infornate, in forno preriscaldato statico, ad una temperatura di 180-190°C a gas x 25-30 minuti. Fate la prova del ferro di calza non prima di 25 minuti x vedere se è cotto, mi raccomando non aprite prima di questo tempo se no li pan di Spagna si affloscia. Quando è cotto, non sfornatelo subito aspettate un po' prima di farlo, dopo mettetelo a raffreddare su una gratella, quando e freddo copritelo bene fino al giorno dopo alla preparazione della cassata o altro, se non lo coprite bene tende a seccarsi.
"BUONA VITA A VOI"