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martedì 18 marzo 2014

"ZEPPOLE DI PASTA CHOUX AL CACAO COTTE AL FORNO!"









PREFAZIONE
Un saluto caloroso e cordiale lo voglio dedicare a tutti voi food-blogger che mi ricambiate sempre il vostro affetto tenero e sincero che ci lega. Tra pochi giorni e la festa del papà e davanti a tanta attenzione che mi dimostrate non potevo che dedicare a tutti voi un dolce pensiero, le zeppole al cacao. Ovviamente sono zeppole che non rispecchiano il livello visivo come quelle che si fanno senza cacao ma ugualmente sono buone e gustose, le ho fatte perché ritenevo di farle per il semplice motivo che ogni pasta o un dolce ha il suo o i suoi derivanti e quindi bisogna provare e assaggiare tutto per capire le diverse sfumature di sapori e colori a prodotto finito. Quindi non mi resta che passare subito alla ricetta anche per capire a quante di voi piaceranno queste zeppole al cacao con crema chantigliè al rum decorate con amarene e altre con ovetti di cioccolato al latte facente riferimento che fra non molto viene anche la Santa Pasqua!
COSA VI SERVE PER CUOCERE LA PASTA:
Una casseruola a pareti alte con fondo spesso
Un cucchiaio di legno
Un setaccio
COSA VI SERVE PER PREPARARE LA PASTA:
Una Planetaria con il gancio a foglia
COSA VI SERVE PER LA COTTURA E LA FORMAZIONE DELLE ZEPPOLE:
Una tasca da pasticciere con bocchetta a stella da 2 cm
Una lecca pentola
Una placca da forno
Carta da forno
Una gratella
INGREDIENTI PER FARE IL ROUX:
220 g di farina "00" W 170-200 proteine 10% a 11%
40 g di cacao amaro io Perugina
200 ml di acqua semplice imbottigliata
160 ml di latte intero fresco 
200 g di burro non salato di buona qualità
1/2 di cucchiaino di sale
2 cucchiaio di zucchero semolato
Estratto di vaniglia un cucchiaino da Tè
INGREDIENTI PER LAVORARE IL ROUX E TRASFORMAR LO IN PASTA CHOUX:
7 uova intere freschissime GRANDI
Buccia grattugiata di 1 arancia
INGREDIENTI PER LA MIA CREMA PASTICCERA:
1 litro di latte intero(temperatura ambiente), ne avete prelevato 160 ml per fare il Roux quindi aggiungete il restante di acqua per riformare un litro
4 tuorli d'uovo freschi( temperatura ambiente)
250 g di zucchero semolato
120 g di farina "00"
40 g di amido di mais
1/2 fialetta di aroma arancia
1 cucchiaino da Tè di estratto di vaniglia
1 fialetta aroma Rum
250-300 ml di panna montata vegetale
Amarene sciroppate q.b.
Ovetti di cioccolata al latte q.b.
PROCEDIMENTO:
Per prima cosa dovete fare il Roux: setacciate la farina e il cacao e miscelateli molto bene e mettete da parte. Unite l'acqua, il latte, il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e la vaniglia in una casseruola a fuoco medio basso e portare a ebollizione. Appena inizia il bollore togliete la casseruola dal fuoco e buttateci dentro la farina con il cacao e mescolate energicamente e continuamente fino a quando si asciuga un po' e comincia a staccarsi dai i lati della casseruola per formare una palla. Trasferite nella ciotola della planetaria insieme alla buccia d'arancia e sbattete la pasta finché si fa fredda, circa 5-10 minuti. Aggiungete a questa pasta fredda un uovo alla volta aggiungendo il successivo dopo che l'uovo precedente e stato bene assorbito e mescolato bene. Lavorate sempre alla stessa velocità(io la n. 4)finché la pasta diventa liscia e brillante e forma delle punte e alzandola cade pesantemente(vedi foto). Lasciate riposare la pasta choux per un'ora in frigo coperta. Dopo questo riposo, preriscaldate il forno a 200°C ventilato statico a gas, nel frattempo preparate la placca e spruzzate sopra un po' di acqua, ricoprite con un foglio di pergamena. Riempite la tasca da pasticciere di pasta e formate 9 zeppole sulla placca facendo, senza fermarsi, due giri consecutivi sovrapposti(vedi foto). Infornate e lasciate cuocere per 10-15 minuti circa, allorquando vedrete che si sono gonfiate abbassate la temperatura a 150°C per altri 10-15 minuti. Lasciate ancora 5 minuti in forno semi socchiuso e poi sfornate e fate raffreddare su una gratella. Non vi resta che decorare le zeppole con un bel ricciolo di crema e qualche amarena o ovetti di cioccolato e servite.
N.B.: se volete conservare le zeppole, senza decorazione, per il giorno dopo, basta metterle in un contenitore a chiusura ermetica. Non tenetele decorate per lungo tempo perchè la crema Chantgliè tende a seccarsi.  
PREPARAZIONE DELLA CREMA:
Vi conviene preparare la crema qualche ora prima per farla raffreddare bene.
Montate i rossi delle uova con lo zucchero semolato finché diventino gonfi, setacciate la farina e l'amido in una ciotola e piano aggiungete 300 ml di latte e sciogliete bene senza formare grumi. Travasate la farina sciolta sui tuorli e amalgamate bene, poi il resto del latte e frullate il tutto. Travasate attraverso un setaccio questo miscuglio direttamente in una casseruola capiente, aggiungete l'aroma di arancia e la vaniglia. Fate cuocere su fiamma media girando continuamente finché incomincia a rapprendersi. Abbassate la fiamma e continuate a girare con energia e appena si indurisce e da il primo cenno di bollore, spegnete e continuate a girare. Aggiungete la fialetta di Rum e mescolate, mettete la casseruola dentro a dell'acqua fredda e girate sempre o frullate finché si raffreddi. Montate la panna che dovrà avere una consistenza leggermente soda, semi montata per intenderci. Quando la crema e ben fredda, aggiungete la panna in tre riprese mescolandola lentamente, dopo ogni aggiunta, dal basso verso l'alto finché diventa tutto ben liscio e omogeneo ma deve rimanere soda. Quindi regolatevi sempre con la panna.
"BUONA VITA A TUTTI SENZA DIMENTICARCI DI TUTTI I PAPà CHE CI GUARDANO DA LASSù"           

  
  

"ZEPPOLE AL FORNO LEGGERISSIME"


"PREFAZIONE"
Ecco qua le zeppole di san Giuseppe al forno leggerissime. Care amiche non me ne vogliate se solo adesso post questa ricetta, non sapevo se c'è la facevo a farle di fatti avevo posto la torta a bignè per questo motivo poi invece ci sono riuscito anche per il fatto che oggi è anche la mia festa e quindi na zeppolona me la dovevo mangiare pure io o no?Come vedete per la fretta di farle, la crema era fredda e non si è tracciata bene, credo che poi non è un problema. Questa ricetta non credo che sia sul web perché lo creata al momento, non come esecuzione ma per il dosaggio degli ingredienti. Quindi non sapevo come alla fine risultavano, poi invece sono rimasto quasi stupito dell'esito finale. Una zeppola leggerissima, profumata, senza il sentore delle uova, se vogliamo me andata bene in fin dei conti. Grazie è AUGURI A TUTTI I PAPPà DEL MONDO E A TUTTI GLI GIUSEPPE/INA...buona zeppola a tutti!
COSA VI SERVE:
Una planetaria con gancio a foglia
Una pentola d'acciaio con fondo pesante
Una placca rivestita con carta da forno
Una sac poche con beccuccio a stella da 1 cm e 1/2
INGREDIENTI PER 36 ZEPPOLE MEDIO GRANDI:
500ml di acqua imbottigliata naturale
250g di burro tedesco comprato alla "MD"
400g di farina "00" comprata alla "MD" pacco rosso per dolci
2 cucchiaia di zucchero
3g di sale
1 fialetta d'aroma limone
1 fialetta d'aroma arancia
1 bustina di vanillina
10-12 uova fresche
PER FARCIRE E DECORARE:
Crema pasticcera con:
1 litro di latte intero
6 tuorli d'uova
120 g di farina
250 g di zucchero
1 fialetta d'aroma arancia
1/2 fialetta d'aroma limone
2 bustine di vanillina
Amarene sciroppate comprate alla "MD"...squisite
Zucchero a velo vanigliato(facoltativo)
N.B.: Per la procedura di questa ricetta con gli ingredienti citati vi rimando a questa ricetta: "ZEPPOLE A BIGNè DI SAN GIUSEPPE"...DEDICATE ALLAMIA AMICA DEL CUORE..GRAAL77 E ALLE SUE DUE SPLENDIDE "ZUPPULELLE".
Per la cottura i gradi sono diversi cioè: forno ventilato a gas preriscaldato alla temperatura di 240°C per almeno 15 minuti. Poi appena infornate abbassate a 220°C e cuocete per 10-15 minuti circa dopodichè appena vedete che si sono alquanto colorite, diminuite a 150°C per altri 10-15 minuti senza mai aprire la porta del forno. La placca lo messa nel secondo gradino partendo da giù. Riguardando alle zeppole fritte, questa ricetta non va bene quindi non provate a farle perchè c'è troppo burro.  Per la crema pasticcera vi rimando a questa ricetta seguendo la procedura con gli ingredienti sopra citati: 
crema pasticcera
P.S: ho dimenticato di aggiungere un dettaglio; chi non ha molto tempo a disposizione e vuole fare in fretta le zeppole può fare in questo modo: dopo aver fatto il roux, mettetelo nella ciotola della planetaria intiepidito, aggiungete tutte le 10 uova intere e impastate fino a quando diventa lucido, a vel 4 con gancio "K", infine aggiungete 7g di lievito per per dolci e fate riposare per una mezz'oretta. Proseguite, poi, come da ricetta per la formazione delle zeppole.
"BUONA VITA A TUTTI CON UNA BELLA MANGIATA DI QUESTE ZEPPOLE" 





          

"ZEPPOLE A BIGNE' DI S.GIUSEPPE"...DEDICATE ALLA MIA AMICA DEL CUORE..GRAAL77 E ALLE SUE DUE SPLENDIDE "ZUPPULELLE!!"



METTETE L'ACQUA, IL BURRO E IL SALE IN UN TEGAME D'ACCIAIO SU FIAMMA BASSA...

PORTARE LENTAMENTE AL PRIMO CENNO DI BOLLITURA FACENDO SCIOGLIERE BENE IL BURRO...

SENZA TOGLIERE IL TEGAME DAL FUOCO GETTATE IN UN SOL COLPO LA FARINA SETACCIATA GIRANDO VIGOROSAMENTE FIN QUANDO SI FORMERà UNA PALLA, CONTINUATE A GIRARE E ALLARGATE LA PASTA SULLE PARETI DEL TEGAME E RIFORMATE DI NUOVO LA PASTA A PALLA SEMPRE AL MINIMO DELLA FIAMMA FINCHé NON SENTIRETE UNO SFRIGOLIO E SI SIA FORMATA UNA PATINA APPENA VELATA SUL FONDO DEL TEGAME, A QUESTO PUNTO POTETE TOGLIERE IL TEGAME DAL FUOCO
N.B.: SE NEL CASO VEDETE DEI PUNTINI BIANCHI NELLA PASTA SIGNIFICA CHE NON SI è SCIOLTA BENE LA FARINA, QUINDI PIAN PIANINO CERCATE DI STEMPERARLI SE NO IL RISULTATO FINALE NON SARà QUELLO CHE SI DOVRà OTTENERE!! 

COTTO IL "ROUX", METTETELO SUBITO NELLA CIOTOLA DELLA MACCHINA E ALLARGATELO SULLE PARETI PER FAR EVAPORARE LA PRIMA CALURA, APPENA INTIEPIDITO AGGIUNGETE IL PRIMO UOVO INTERO...



QUESTO SARà IL RISULTATO DOPO I PRIMI 3 MINUTI DI LAVORO DEL PRIMO UOVO, RACCOGLIENDO CON UNA SPATOLA LA PASTA CHE RIMANE ATTACCATA SULLE PARETI E SUL FONDO DELLA CIOTOLA CONTINUATE COSì FINO ALL'ULTIMO UOVO SEMPRE NELLA STESSA MANIERA GANCIO "K" VEL. 4 X 3 MINUTI DI LAVORAZIONE E RACCOLTA DELL'IMPASTO, QUESTO VALE SEMPRE PER OGNI UOVO, MI RACCOMANDO!!!


ED ECCO IL RISULTATO FINALE DI TUTTE LE SEI UOVA!!!COME SI PUO NOTARE LA PASTA E LUCIDA E ALZANDO IL BRACCIO DELLA MACCHINA CONSTATERETE CHE SCENDE LENTA E FORMA DELLE PUNTE E RASSOMIGLIA AD UNA CREMA PASTICCIERA COTTA MA SODA QUESTO VI FA CAPIRE CHE è PRONTA PER FORMARE POI LE ZEPPOLE NON PRIMA DI AVERLA FATTA RIPOSARE QUALCHE ORETTA COSì LA PASTA BIGNè SARà e DIVENTERà Più ELASTICA...

DOPO IL RIPOSO DELLA PASTA, METTETELA IN UNA SACCA DA PASTICCIERE CON UNA BOCCHETTA A STELLA DI 1 CM. E MEZZO E INCOMINCIATE A FORMARE LE ZEPPOLE SEGUENDO LE MIE ISTRUZIONI IN TAL CASO,  Già DALLE FOTO SI Può CAPIRE COME SI DA LA FORMA ALLA ZEPPOLA, A NAPOLI SAPETE COME SI DICE: "NISCIUN è NAT IMPARAT!!" QUINDI CON I MIEI CONSIGLI E UN PO' DI PRATICA RIUSCIRETE ALLA FINE A FARE QUESTE MERAVIGLIOSE ZEPPOLE!!!BABBà VI REGALA CON LA SUA MODESTIA SEMPRE TUTTO QUELLO CHE è RIUSCITO AD IMPARARE IN TUTTI QUESTI ANNI PER OTTENERE I MIGLIORI RISULTATI NEL CAMPO CASALINGO CERCANDO DI NON TRALASCIARE NULLA AL CASO, IL CHE VORREBE DIRE CHE ALLA FINE SE SBAGLIO A FARLO IL RISULTATO SARà UN DISASTRO, LE FOTO CHE SEGUONO SONO LA DIMOSTRAZIONE DELLE RIPETUTE PROVE FATTE NEGLI ANNI PER AVERE QUESTO TIPO DI RISULTATO FINALE!!!!



Attualmente si chiama "ROUX" l'impasto delle zeppole...l'ideale per cuocerlo è il "POLSONETTO" che è quel tipico tegame in rame da pasticciere, a parete tonde con un lungo manico; se non l'avete usate un tegame a pareti alte d'acciaio con il fondo di 1 cm. Fra pochi giorni è la Festa del PAPA'  è quella di S. Giuseppe. Immancabilmente  incominciano i preparativi per questa giornata nel friggere o infornare queste meravigliose "ZEPPOLE DI PASTA BIGNE' ". In diverse Regioni d'Italia il nome si differenzia ma e sempre lo stesso impasto. Nel proprio habitat casalingo.. fare le zeppole non è difficile...ma neanche tanto facile...basta prendere alcune precauzioni è alla fine si otterrà un prodotto di gran lunga superiore a quelle che si vendono nelle pasticceria o nei super.. lo dico perché qui a Napoli ..ogni anno fanno a chi mette sopra ad un altro con i prezzi!Come è possibile che una zeppola costi 70 centesimi?Cosa ci possono dare a questo prezzo?Cosa si mangiamo davvero con questo prezzo?Vi dico francamente che, permettete me le preparo personalmente è sono sicuro di quello che mangio pur se alla fine del lavoro non avranno lo stesso aspetto esteriore di quelle belle e gonfie che si vendono?Assolutamente non tutte le pasticcerie sono così anzi, umilmente faccio tanto di cappello alle pasticcerie che usano davvero prodotti genuini di costo al banco quadruplicato di una zeppola!Viva la bella pasticceria che lavora in questo modo. Bando alle considerazioni e alla mia polemica torniamo a noi, ho detto che avendo l'accortezza di alcuni accorgimenti, in casa si possono fare tranquillamente le zeppole e a dire il vero se si sta attenti possono venire come quelle di pasticceria ma con una differenza che se sono fatte bene... a Napoli sapete come si dice: "UA!!COMME è BON' STA ZEPPOLA..SI SQUAGLIA MOCC!!Traduco:" MAMMA MIA COME è BUONA STA ZEPPOLA SI SCIOGLIE IN BOCCA". Personalmente non ammetto che nell'impasto della zeppole si aggiunga del lievito o del bicarbonato o altro per farle gonfiare quando si cuociono, se si lavora bene il tutto alla fine con grande soddisfazione vedrete che le zeppole cresceranno magnificamente, certamente se pensate di avere timore che la zeppola non cresca sotto al forno allora aggiungete pure il lievito. Di sicuro in futuro cercherò di darvi la ricetta di questo tipo di zeppola con il lievito, per adesso mi fermo qui!!!!Alla prossima ricetta delle zeppole vi scrivo è vi darò quei piccoli accorgimenti e consigli per cercare di far venire nel migliore dei modi queste bellissime zeppole. Adesso vi trascriverò una ricetta inedita studiata a tal punto che sarà molto difficile che non potranno venire bene. 
BABBà DEDICA QUESTA RICETTA A TUTTI I FOLLOWER CHE LO SEGUONO MA SOPRATTUTTO A GRAAL77 LA MIA AMICA DEL CUORE E ALLE SUE DUE GIOIE DI VITA CHE IO LE CHIAMO "ZUPPULELLE"!ESSENDO LEI GHIOTTA DI QUESTE ZEPPOLE SPERO COL CUORE DI FARGLI UNA GRADITA SORPRESA?
"COSA VI SERVE"
L'ideale per cuocere l'impasto è il "POLSONETTO", quel tegame in rame tipico da pasticcieri, a pareti tonde con un lungo manico; se non lo avete usate un tegame a pareti alte in acciaio con 1 cm. di spessore del fondo
Una planetaria con gancio "k" impostando la velocità 4 senza cambiarla
Una piastra da forno
Carta da forno
Una spatola
una setaccio per setacciare lo zucchero a velo sulle zeppole(facoltativo)
uno spruzzino per spruzzare l'acqua sulla piastra prima di mettere la carta da forno 
INGREDIENTI PER 18 ZEPPOLE:
Dose per 9 persone:
225 g di farina "00"..W 170-200 con proteine dal 10% al 11%
125 g di burro fresco
250 ml di acqua naturale imbottigliata, Lievissima, Vera o altro...  
6 uova fresche da 50-55 g 
Un pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 fialetta d'aroma d'arancia
Una bustina di vanillina o un cuchiaino di estratto
"INGREDIENTI PER LA GUARNIZIONE"
Seguite la ricetta"crema pasticcera"  con queste dosi:
750ml di latte intero fresco
100 g di farina "00" setacciata.. Divella o altro..
4 tuorli d'uova freschi
Una scorza di metà limone intero 
1 bustina e mezza o 2 di vanillina aggiunta a fine cottura
18 amarene o più, una per ogni zeppola oppure della marmellata di amarene o altro...
Zucchero a velo vanigliato(facoltativo)da spargere sulle zeppole a piacere
"PROCEDIMENTO"
Nel tegame da voi scelto mettete l'acqua, il burro e il sale, non appena accennerà il bollore, tenendo la fiamma bassa, gettate tutto d'un colpo la farina setacciata senza togliere il tegame dal fuoco continuando a girate vigorosamente facendo cuocere l'impasto per 6 o 7 minuti o anche meno, fin quando non comincerà a sfrigolare e sul fondo del tegame si sia formata una leggere velatura di pasta. Prima di versarlo nella ciotola della macchina, aggiungete a questo punto, il cucchiaio di zucchero e amalgamatelo alla pasta, non appena sarà tiepido cominciate a versare il primo uovo, lavorate bene per almeno 3 minuti alla velc.4 con gancio a foglia. Passate al secondo uovo sempre con 3 minuti di lavorazione alla stessa velocità,  quindi al terzo, ecc...avendo cura ogni volta di far assorbire bene ciascun uovo al composto e con una spatola raccogliete la pasta dalle pareti e dal fondo della ciotola di volta in volta prima che aggiungete un altro uovo. Prima di lavorare l'ultimo uovo, aggiungete l'aroma d'arancia è la vanillina. Sarà preferibile preparare questa pasta qualche ora prima, in modo che riposi e diventa più elastica. Dopo averla fatta riposare, prendete la sacca da pasticciere con bocchetta larga a stella è riempitela con la pasta, disponete sulla piastra del forno le zeppole, 9 per volta, distanziate l'una dall'altra di 2 cm, facendo con la siringa un doppio giro, il secondo sovrapposto al primo; quindi nel forno già preriscaldato a 240°C statico a gas, infornate, aspettate un minuto e abbassate la temperatura a 220°C. Allorquando, dopo 10 minuti, avrete visto che le zeppole si saranno gonfiate ed appena colorite, diminuite il calore del forno a 170°C e lasciate ancora in forno per 10 minuti fino a doratura avvenuta, ovviamente controllare spesso la cottura perché ogni forno a le sue caratteristiche. Con questi quantitativi verranno 18 zeppole, quindi procedete alla seconda infornata ripetendo lo stesso procedimento. Non occorre ungere la placca ma semplicemente bagnarla spruzzando dell'acqua e appoggiare sopra un foglio di carta pergamena, così facendo vedrete che le zeppole si staccheranno da sole quando le sfornate. Nel momento in cui si saranno raffreddate, setacciatevi sopra lo zucchero a velo vanigliato(facoltativo); con la sacca da pasticciere riempita di crema, con davanti una bocchetta a stella media, fate al sommo di ciascuna zeppola un bel ricciolo di questa crema, e completate la guarnizione con 1 amarena o più oppure con un cucchiaino di marmellata sempre di amarena, a chi non piace l'amarena può optare con quella di ciliegie o di fragole, ma il gusto vero della zeppola è con l'amarena di buona qualità, che tra parentesi costa pure tanto.
N.B.: Queste zeppole si possono fare anche fritte, ma la lavorazione sarà più delicata; in tal caso preparate 18 quadrati di carta da forno di 13 cm di lato, e su ciascuno, dopo averlo unto con un po' di olio, disponete la zeppola. All'inizio l'olio dovrà avere un calore moderato poi, non  appena la zeppola si sarà gonfiata, aumentate il calore. Sollevate  la zeppola dall'olio insieme alla carta che potrete staccare agevolmente. Proseguite anche per queste zeppole alla guarnizione.
"AUGURI A TUTTI I PAPà DEL MONDO"
"BUONA VITA A TUTTI"                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           


"CHEST' SO' ZEPPOLE FATT O FURN!!CON L'AGGIUNTA DEL LIEVITO!!"MODIFICATE DA BABBà E DEDICATA A GRAAL77 LA MIA AMICA DEL CUORE!!

GRAAL77:  http://babysugarincucina.blogspot.com/

QUESTO è IL RISULTATO FINALE DELLA RICETTE PRECEDENTE..OGNI ZEPPOLA E DI 10 cm DI
DIAMETRO CREDO è SENZA OMBRA DI DUBBIO, PER NULLA TOGLIERE A CHI LE VENDE, CHE LE ZEPPOLE FATTE IN CASA SIANO MIGLIORI DI QUALITà, RISPARMIANDO DI MOLTO SUL PREZZO, SE PENSATE CHE CON UNA DOSE BASE DI 225 G DI FARINA è 6 UOVA FRESCHE SI OTTENGONO BEN 18 ZEPPOLE DI QUESTA GRANDEZZA, SE CONFRONTATE IL COSTO DI UNA ZEPPOLA CHE COMPRATE CON IL COSTO FINALE DELLA ZEPPOLA CHE FATE VOI, NOTERETE UN GRAN RISPARMIO, NON SOLO PER LA SALUTE, CON I TEMPI CHE CORRONO, ANCHE PER LE NOSTRE TASCHE!IN QUESTO POST VI TRASCRIVO LA RICCETTA CON IL LIEVITO PER DOLCI, COME VI HO PROMESSO, LA RICETTA è UGUALE ALLA PRECEDENTE MA CON DOPPIA DOSE DI BASE E ALCUNE MODIFICHE. CON LA DOSE DI QUESTA RICETTA NE VENGONO FUORI BEN 32 ZEPPOLE E VA BENE PER CHI HA UN FORNO STANDARD COME IL MIO, MENTRE CHI HA UN FORNO PIù GRANDE(90 cm.)PUò QUADRUPLICARE LA DOSE BASE PERCHè AVENDO A DISPOSIZIONE QUESTO TIPO DI FORNO FAREBBE MENO INFORNATE E DI CONSEQUENZA IL LIEVITO AGGIUNTO NON MODIFICHEREBBE IL SUO POTERE LIEVITANTE. IN TAL CASO CHI DOVREBBE FARE UNA QUANITà ELEVATA DI ZEPPOLE  E HA A UN FONO STANDARD GLI CONVIENE FARE LA RICETTA SENZA LIEVITO COSì NON AVRà NESSUN PROBLEMA, ANZI PIù LA PASTA RIPOSA PIù LIEVITERà IN FASE DI COTTURA PERCHè DIVENTA SEMPRE PIù ELASTICA, QUINDI POTETE TRANQUILLAMENTE QUADRUPLICARE LA DOSE IN QUESTO CASO SENZA PENSARE AL LIEVITO CHE SFUMERà IL SUO POTERE! RIEPILOGANDO CHI VUOL FARE PIù ZEPPOLE E HA UN FORNO GRANDE PUò USARE IL LIEVITO SENZA PROBLEMI(PER 64 ZEPPOLE)CHI INVECE HA UN FORNO STANDARD E VUOL FARE PIù ZEPPOLE CONVIENE FARLE SENZA LIEVITO, CON IL LIEVITO MASSIMO 32 ZEPPOLE CON DOPPIA DOSE DI BASE DI FARINA CHE VI DARò DESCRITTA NELLA RICETTA CHE SEGUE! E SEMPRE DIFFICILE FARSI CAPIRE SPERO ALMENO DI ESSERLO STATO?GRAZIE LO STESSO^_*!
"PREFAZIONE"
Come promesso vi avevo annunciato...nella ricetta precedente...che vi davo alcuni consigli su come fare le zeppole a bignè fatte al forno nel migliore dei modi lasciando a voi l'ardua sentenza del risultato finale...se non risultasse tale significherebbe che la ricetta non è veritiera. Ma dopo anni di prove e controprove non credo che vi possa deludere..anzi..senza nessuna presunzione...credo che mi sia avvicinato molto a quelle che vendono in pasticceria come forma, come gusto lascio a voi giudicare assaggiandole?PROVARE X CREDERE!PAROLA DI BABBà!
Tornando a noi...trascrivo questi consigli in special modo a tutte le persone che non riescono a farle come vorrebbero senza essere assolutamente il loro MAESTRO..anzi se mi date voi altri consigli con molta umiltà li accetto ben volentieri per aumentare il mio bagaglio d'esperienze personali ringraziandovi fin da adesso!Andiamo ai consigli:
1) La cosa fondamentale x la riuscita delle zeppole è questo "ROUX" l'impasto base che se è troppo cotto o meno cotto..il risultato sarà una schifezza...scusatemi del frasario...dovuto al fatto che se è troppo cotto l'acqua che si aggiunge evapora del tutto...la quale è importantissima proprio perchè è lei che alla fine darà una mano alla zeppola di gonfiarsi quando si cuoce. Quindi usate acqua imbottigliata naturale se potreste attingere ad una fonte naturale di altura...sarebbe l'ideale. 
2) Non e solo l'acqua che evapora...ma se cuocete troppo l'impasto si verificherà la fuoriuscita del burro...quindi sarà da buttare...allora attenetevi ai minuti indicati descritti nella ricetta quando si cuoce il "ROUX"
3) Ci sono due modi d'impasto per fare le zeppole; quello a freddo è quello a caldo...quello a freddo e quando si fa raffreddare del tutto l'impasto e poi si aggiungono le uova una alla volta dando il tempo ad ogni uovo di assorbire bene dopo ogni aggiunta....quello a caldo e quando si aggiungono le uova all'impasto quando è ancora   caldo non bollente...con questo sistema ultimo avremo una montatura delle stesse con un risultato eccellente con una leggerezza è morbidezza ed estensione della pasta bignè quando verrà posta sotto al forno a cuocere vedendo sotto ai vostri occhi come straordinariamente si gonfia diventando una meravigliosa zeppola.
4) Fondamentale e anche quando si pone sul fuoco l'acqua con il burro, sugna o gradina, la fiamma deve essere minima...fattore molto importante...quindi non bisogna andare di fretta...appena si scioglie il burro e l'acqua incomincia a fare le bollicine si può buttare la farina setacciata senza togliere la pentola dal fuoco ma continuare regolarmente a girare vigorosamente fino a che si formi una patina appena velata sul fondo e la pasta si è formata a palla. Ricordatevi di non portare a bollore..ma al primo accenno..questo è un piccolo trucchetto che mi hanno insegnato.
5) Ricordatevi che gli ingredienti devono essere tutti a temperatura ambiente ma più di ogni altra cosa le uova dovranno essere  freschissime e il burro di ottima qualità e quando lo mettete in pentola con l'acqua tagliatelo a cubetti...facendo in questo modo si scioglierà prima ed evita di fare evaporare l'acqua...altro trucchetto. Cio non toglie che si deve solo usare il burro, si può usare altro grasso come la gradina o la sugna o addirittura l'olio o burro e gradina come quello della Vallè, questi altri tipi di grassi comportano è aiutano ad alleggerire di più la pasta, facilitando la lievitazio della zeppola in fase di cottura con la prerogotiva di fare attenzione nel dosaggio delle uova mettendone di meno di quelle indicate, in cambio, però, si ottiene una zeppola molto più delicata e ancora più morbida mantenendosi per alcuni giorni se la si mette in un recipiente di vetro ben chiuso senza decorarla o addirittura surgelandola, completa di decorazione, non si intaccherà la sua struttura e scongelandola rimarrà tal quale, quindi si potrà prepararla prima di un'occasione o di una festa come quella del papà. Anche per la crema pasticciera è la stessa cosa, se usate solo latte intero fresco, la crema messa sulla zeppola durerà meno incominciando a disseccarsi in superficie, mentre se usate 750 ml di latte intero è 1/4 di d'acqua o 1/4 di panna liquida noterete che durerà di più,   questo è un'altro trucchetto che mi hanno insegnato. In futuro senz'altro posterò altre ricette al riguardo delle zeppole con grassi diversi e anche della crema.  
6) Dopo avere aggiunto tutte le uova bisogna fare riposare la pasta coperta per qualche ora così si otterrà una pasta più elastica ma se si aggiunge del lievito per dolci o del bicarbonato di sodio o lievito istantaneo per pizza non ci sarà bisogno di attendere tutto il tempo..ma dopo averlo aggiunto alla fine della lavorazione dell'ultimo uovo, aspettare un dieci minuti prima di formare la zeppola sulla piastra del forno ed infornarla...con questo sistema bisogna fare un po' di attenzione nel dosaggio del lievito se no la zeppola scoppia, cioè, gonfia troppo sotto al forno e di consequenza si affloscerà..quindi dipende dalla dose che fate...con la mia ricetta base, cioè 225g di farina ne metto 4 g, quindi state attenti!
7) La grandezza delle zeppole dipende anche dal  diametro della bocchetta che mettete davanti ad una sacca da pasticciere...più grande sarà la bocchetta... più la zeppola sarà di con sequenza grossa...vi consiglio una via di mezzo... un centimetro o un centimetro e mezzo..queste sono le misure ideali per chi è alle prime armi...è quando formate la zeppola sulla piastra dovete essere decise quando premete per far fuoriuscire la pasta dalla bocchetta facendo con essa un doppio giro...il secondo sovrapposto al primo senza fermarsi con la punta del beccuccio dentro la pasta non sopra di essa, praticamente non dovete fare un primo giro poi staccate per farne un altro sovrapposto, deve essere un tutt'uno, non è che non si può fare un primo giro e poi un'altro, tutto si può fare, ma quando si andranno a cuocere può succedere che il secondo giro fa da peso al primo sottostante e di consequenza lo stesso non lieviterà come si deve, mentre il secondo giro lieviterà maggiomente perchè a la spinta del primo, quindi non fonderanno bene per unirsi, alla fine avremo ottenuto una zeppola alla base non lievitata bene, mentre invece se unite e incorporate bene i due giri e come fareste un solo giro e addirittura potete farne un terzo, se volete una zeppola più grande. Ovviamente tutto questo dipende anche dalla pasta che otterrete, perchè se è un po' soda vi conviene fare un solo giro, la pasta dalla sacca deve uscire come una crema pasticcera, per intenderci, quindi per le persone alla prime armi non dovete demordere e abbattervi, attenetevi a queste indicazioni è alla ricetta base che ho trascritto e vedrete che già dalla prima volta otterrete degli ottimi risultati, il difficile sta nella pasta, quindi vi ripeto, avendo a disposizione le mie indicazioni è provate la mia ricetta base senza cambire nulla, capirete è otterrete delle zeppole meravigliose come quelle che vedete nelle foto, di con sequenza, oltre ad avere degli elogi da parte di chi li assaggerà, quando le rifarete vi sarà più facile mettendo in pratica l'esperienza fatta con con questi umili consigli, così in futuro sarete voi a darmeli!!Spero di essere stato chiaro.
8)Ultimo accorgimento è il forno che deve essere...secondo il mio parere...ventilato elettrico o a gas..ma ciò non toglie che chi c'è l'avesse statico?Si possono fare ugualmente..l'importante che bisogna preriscaldarlo molto bene(per un minimo 20 minuti)ad una temperatura di 240°C per poi abbassarlo a 220°C quando fate la prima infornata continuando così per un minimo di dieci minuti per poi abbassarlo a 170°C per altri dieci minuti minimo questo va fatto ad ogni infornata facendo riscaldare sempre il forno. Queste indicazioni sono per il forno statico a gas, chi ha quello ventilato si regoli su queste indicazioni abbassando di 20°C la temperatura. 
9)Per chi piace farle fritte?In seguito posterò la ricetta apposta su questo argomento anche perchè richiede più tempo per farle bisogna prima metterle in forno e poi friggerle, un po' come fanno i pasticcieri per non far assorbire in frittura troppo olio. A chi invece le vuole fare senza aspettare il mio post le può fare con la dose base senza lievito descritta seguendo quelle piccole indicazioni che ho dato con l'accortezza di porre sul fuoco due padelle con l'olio per friggere, il primo con calore medio basso che servirà a far lievitare lentamente la zeppola, appena si è ben gonfiata si passa nell'altra padella con il calore medio alto così finirà di cuocere e dorarsi.     
N.B.: Questi consigli che vi ho dato sono prettamente personali e puramente indicativi basati su procedure personali senza pretese e senza insegnare nulla a nessuno...spero solo di non deludervi...GRAZIE.    Passiamo alla ricetta.....
"PREFAZIONE"
Questa ricetta che trascrivo e uguale alla ricetta base ma con doppia dose è delle varianti.
"INGREDIENTI"
Per minimo 30-32 zeppole con un diametro di 10 cm. dopo la cottura
450 g di farina "00" W 170-200 con proteine dal 10% al 11%
250 g di burro fresco..Granarolo o altro..
500 ml di acqua imbottigliata..Levissima o altro...
11-12 uova fresche da 50-55 g l'una
1 fialetta di aroma limone della Pane Angeli...
1 fialetta di aroma arancia della Pane Angeli..
8 g di lievito per dolci della Bertolini, perchè questa marca?Pechè per me lievita di più 
2 bustine di vanillina o 2 cucchiaini da Té di estratto di vaniglia
2 cucchiaia di zucchero semolato
un cucchiaino di sale fino  
"INGREDIENTI PER LA GUARNIZIONE"
Seguire la ricetta "crema pasticcera" con doppia dose degli ingredienti con l'aggiunta di una buccia intera di un limone e 2 bustine di vanillina aggiunte a fine cottura, solo questo dovete aggiungere
30-32 amarene una per ogni zeppola oppure una buona marmellata di amarena   
Zucchero a velo vanigliato che va setacciato prima che si guarnisce la zeppola con la crema(facoltativo) 
"PROCEDIMENTO"
In una pentola d'acciaio a pareti alte con fondo di un centimetro..mettete l'acqua, il burro, il sale, mettete la pentola sul fuoco con la fiamma bassa e quando lentamente incomincia a fare le bollicine date qualche girata con una frusta per amalgamare il tutto e aspettate che ritornano le bollicine per buttare d'un colpo la farina che precedentemente avrete setacciato senza togliere la pentola dal fuoco  e subito girate vigorosamente con la frusta fino a che l'impasto si sarà compattato sentendo sfrigolare e nel fondo della pentola si sarà formata una patina. Tutto questo deve avvenire in un tempo dal momento che buttate la farina di circa 8-9 minuti per questa dose di farina. A questo punto, aggiungete i due cucchiaia di zucchero e amalgamate, buttate l'impasto bollente nella ciotola della planetaria con gancio "K" e fatela girare con una velocità bassa, quando vedete che il vapore iniziale è evaporato e l'impasto si sarà intiepidito, aggiungete il primo uovo aumentando la velocità e rimanere con la stessa fino all'ultimo uovo senza aumentare o diminuire, facendo così si avrà la famosa montatura delle uova a caldo. La mia planetaria a 9 velocità e la faccio girare sulla vel. 4..regolatevi voi con la vostra. Dopo che avete messo il primo uovo e si sarà assorbito bene all'impasto aggiungete il secondo, quindi al terzo ecc.. avendo cura ogni volta di fare assorbire bene ciascun uovo al composto. Ogni tanto fermate la macchina alzate il braccio e con una spatola pulite attorno le pareti della ciotola e dal fondo, raccogliete la pasta che rimane aderita e amalgamatela al resto, questo fa si che l'impasto viene più omogeneo. Prima di lavorare l'ultimo uovo, aggiungete a questo punto le fialette aromatiche insiema alla vaniglia, fate assorbire bene il tutto. Poi  fermate la macchina e aggiungete gli 8 g di lievito setacciato, fate rigirare ancora la macchina per farlo bene amalgamare. Fatto questo non vi resta che aspettate 10 minuti di posa. Nel frattempo preriscaldate il forno portandolo ad una temperatura di 240°C(forno a gas statico)e preparatevi la placca spruzzandola con dell'acqua aiutandovi con uno spruzzino, appoggiatevi sopra un foglio di carta da forno e fatelo aderire bene. Sulla mia piastra allineo in tutto 9 zeppole, regolatevi voi con la vostra. Ora prelevate la pasta bignè e trasferitela nella sacca da pasticciere aiutandovi con una spatola è formate le zeppole bene allineate sulla piastra e distanziate l'una dall'altra di 2 cm. facendo un doppio giro, il secondo sovrapposto al primo senza fermarsi. Non vi resta che infornare alla temperatura di 240°C statico a gas, aspettate un minuto e poi abbassate la temperatura a 220°C e continuate per minimo 10 minuti circa. Allorquando vedete che le zeppole si saranno gonfiate ed appena colorite, abbassate la temperatura a 170°C e continuate per altri 10 minuti. Se alla fine di questi ultimi minuti di cottura e le zeppole non si saranno dorate dateci un botta di grill(questo vale per chi ha un forno statico a gas, se è ventilato, che ritengo migliore, la botta di grill finale non c'è ne bisogno. In questo caso regolate la temperatura diminuendola di 20°C, il che significherebbe impostare il termostato su 220°C per ottenere 240°C). Arrivati al termine del tempo di cottura e le zeppole saranno ben cotte e dorate rimanete ancora per qualche minuto le zeppole nel forno circa 5 minuti rimanendo lo spotello un po' aperto. Questa manovra servirà a fare asciugare le zeppole così non si afflosceranno dopo che le avrete tolte dal forno. Adesso non vi resta che sfornare subito e mettetele su un piano freddo per farle raffreddare. Quando fate la seconda infornata, dovete ripetere il tutto come vi ho descritto; riportare di nuovo la temperatura a 240°C infornare, aspettare un minuto e diminuire a 220°C e continuate per dieci minuti, dopo diminuire a 170°C per altri dieci di cottura. Quando avrete cotto tutte le zeppole e saranno fredde, non vi rimane che guarnirle setacciando dapprima con lo zucchero a velo vanigliato(facoltativo, io non lo metto)poi con la sacca da pasticciere che avrete riempito di crema pasticcera con una bocchetta a stella media fate al sommo di ciascuna zeppola un bel ricciolo di crema e completate con una amarena. Queste zeppole si possono fare anche fritte se volete seguite la ricetta precedente postata da me.
N.B.:Babbà spera di essere stato chiaro con la speranza che qualcuna di voi mi confermerà.... eseguendo questa ricetta con i consigli che vi ho dato...la verità della stessa e sul risultato finale di quando sopra ho descritto. Grazie...Vi voglio bene!!!!
"AUGURI A TUTTI I PAPà DEL MONDO E CHI CI GUARDA DA LASSù"
"BUONA VITA A TUTTI"   

"ZEPPOLONA AL FORNO SENZA BURRO!!!"


"ZEPPOLONA" SENZA BURRO AL FORNO..AL SUO POSTO C'è L'OLIO DI MAIS.. FATTA CON TRE O QUATTRO GIRI DI PASTA CON LA SACCA DA PASTICCIERE CON BOCCHETTA A STELLA DA 1 cm E MEZZO..IL RISULTATO COME VEDETE è IDENTICO A QUELLA CHE VENDONO IN PASTICCERIA COME GRANDEZZA CIRCA 12-13 cm DI LARGHEZZA...E TRA PARENTESI è MOLTO MENO CALORICA DI QUELLA FATTA COL BURRO...LA SUA MORBIDEZZA SI OTTIENE UN PAIO D'ORE DOPO LA SUA SFORNATURA... 
 

COME SI VEDE IN QUESTA FOTO LA ZEPPOLA A UNA MISURA STANDARD DI 8-9 cm DI LARGHEZZA FATTA CON DUE GIRI DI PASTA SEMPRE CON LA STESSA BOCCHETTA... 


COME VEDETE IN QUEST'ALTRA FOTO SI NOTA LA DIFFERENZA DI GRANDEZZA ANCHE SE LA FOTO DIMOSTRA CHE LA VISUALE DELLA ZEPPOLONA SIA MENO GRANDE DI COME SI VEDE AD OCCHIO UMANO...BABBà VI DA LA SUA PAROLA CHE è PROPRIO UNA ZEPPOLONA!!!



"PREFAZIONE"
Cari follower da poco vi ho postato le zeppole di san Giuseppe al forno, come vedete non ho esitato a darvi anche questa ricetta fatto con l'olio di mais al posto del burro cercando di accontentare chi fa una dieta per renderla meno calorica e anche per chi non piace il burro, certamente con il burro viene molto più morbida ma non di meno questa fatto con l'olio. La sua morbidezza si ottiene dopo un paio d'ore sfornata e fatta raffreddare, tra l'altro se ne può mangiare qualcuna in più senza avvertire nessuna differenza di sapore, anzi gli amici mie preferiscono questa fatta con l'olio..dicono che è più buona!!Come qualcuno noterà l'ultima foto con le zeppole guarnite è della ricetta precedente lo messa per farvi capire che dovete andare a leggerla per seguire la procedura perché è la stessa di questa ricetta che vi sto per dare, cambia solo qualche ingrediente, quindi passo direttamente agli ingredienti!!!
INGREDIENTI PER 10 ZEPPOLONE E 10 ZEPPOLE MEDIE:
300 g di farina "00" Divella o altro...
200ml di olio di mais
400 ml di acqua imbottigliata naturale
un pizzico di sale
2 cucchiaia rasi di zucchero semolato da aggiungere nella pasta a fine cottura 
6-7 uova fresche intere piccole
1/2 fialetta aroma arancia della Pane Angeli, 2 bustine di vanillina o estratto, questi vanno aggiunti insieme nella lavorazione dell'ultimo uovo
1 busta di lievito per dolci del super mercato "CONAD" che è la stessa cosa della marca san Martino..questo viene aggiunto a fine lavorazione della pasta e poi attendere 10 minuti prima di procedere alla formazione della zeppola per poi cuocerla
PER LA GUARNIZIONE:
Crema pasticcera fatta con un litro di latte scremato o 1/2 litro intero+1/2 litro di acqua
Amarene a piacere o marmellata di amarene o altro
Zucchero a velo vanigliato(facoltativo)
N.B.: con questa dose di ingredienti seguite la procedure della ricetta precedente. fate attenzione alla cottura della "ZEPPOLONA" che deve essere un po' diversa cioè portare sempre la temperatura a 200° ventilato(a gas) e cuocere per 15 minuti circa al posto di 10 minuti essendo questa più grande, appena si sono gonfiate e alquanto colorite, diminuite a 150° sempre ventilato(a gas) per altri8-10 minuti circa o fino a quando sono belle dorate. Mentre per le zeppole più piccole seguire come sta scritto sempre nella ricetta precedente cliccate qui.... babbdolcbabb.blogspot.com/
"BUON SAN GIUSEPPE, BUONA FESTA DEL PAPà E BUONA VITA"