Informazioni personali

La mia foto

Sono un autodidatta al 100x100, mi chiamo Lucio e sono Napoletano fin dalla nascita, la mia passione è fare dolci e lievitati e di dare e ricevere ricette in generale. Sono molto altruista mi piace dialogare con tutti, mi piace scherzare, mi piace mangiare, adesso non più di tanto, ma quando sto vicino ad un dolce che Dio mi assista. Amo tutta la musica, la cultura in generale e acculturarmi, amo la luce solare, amo il mare, amo stare in mezzo alla natura e fra la gente, odio la presuntuosità delle persone in generale divento come HULK! Non sono razzista nel modo più assoluto quindi non sono contro a chi è diverso in tutte le sue forme e categorie, odio chi lo è,  e chi sta contro di loro divento come SPIDER MAN! Non credo molto nell'amicizia tra un uomo è una donna non c'è ancora abbastanza cultura su questo argomento, sono contro a chi fa violenza sui i bambini, sulle donne, su gli anziani, su gli animali e chi è diverso divento come BATTMAN! Infine chi è gentile con me lo sono altrettanto è doppiamente! Con affetto e stima Babbà! 
"BUONA VITA A TUTTI"   

lunedì 31 dicembre 2012

"BUON 2013"

AUGURI!!!PER UNA BUONA FINE E UN STRAORDINARIO INIZIO DI UN 2013 ALL'INSEGNA DI TANTA SALUTE E PROSPERITà..QUESTO VI AUGURA BABBà..A MEZZA NOTTE E UN MINUTO ALZERò IL CALICE PER BRINDARE INSIEME A TUTTI VOI QUESTO NUOVO ANNO...AUGURI E BUONA VITA!!!   
                  

domenica 23 dicembre 2012

"BUON NATALE"

 
Auguri a tutti coloro che non sorridono, che lo facciano. Auguri a chi non sa cosa regalare è regala un'abbraccio. Auguri a chi si è appena comprato il regalo che nessuno gli avrebbe mai fatto. Auguri a chi a deciso che si metterà a dieta dopo le feste. Auguri a coloro che non mi faranno gli auguri e a cui magari sto antipatico. Auguri alle persone che amiamo e che non sono più con noi. Auguri alle persone che ci hanno fatto del male. Auguri alle vostre famiglie. Auguri a chi non si dimentica di dire agli altri quanto affetto prova per loro. Auguri a chiunque desideri riceverli.

AUGURI A CHI NON ASPETTA NATALE PER ESSERE MIGLIORE!

AMICI VICINI E LONTANI:
"BUON NATALE" E "BUONA VITA ATUTTI VOI"...CHE LA PACE REGNI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI E NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI DEL MONDO!!!!!!!
                               CON AFFETTO E STIMA DI SEMPRE      
                                               firmato...
                                                                                                     BABBà





venerdì 7 dicembre 2012

"PANETTONE" CON GOCCE DI CIOCCOLATO E CANDITI D'ARANCIA!!


"PREFAZIONE"
Declina l'autunno e c'è già nell'aria il sentore che qualcosa sta cambiando. Cammino sui marciapiedi affollati della mia città e mi accorgo che stanno cominciando ad addobbare le vetrine con presepi, ori e luci: nulla di nuovo, mi dico, perché già da tempo, quando il sole era ancora alto, pensavo alla scelta e nella preparazione dei menù gustosi dedicati alle feste natalizie. L'appuntamento più dolce dell'anno è alle porte e noi ci stiamo preparando a viverlo intensamente per catturarne la magica atmosfera. Il clima delle feste ha bisogno di essere comunque sottolineato per non disperdere una preziosa tradizione che ci riporta ai più teneri ricordi dell'infanzia. Quanti di noi attendono con ansia il Natale, il primo sono io^_^, non solo per il magico clima che si crea, ma anche per i tipici dolci che si possono gustare in questi giorni tra cui il Panettone, classico dolce milanese ormai diventato il simbolo del Natale italiano. E si, miei cari sostenitori, non potevo mancare a questo appuntamento regalandovi, con molto piacere, un'altra ricetta del Panettone!Ognuno di noi è libero di scegliere la versione che più gli piace, proprio come scegliamo la farcitura del Panettone che amiamo di più, come si può vedere, quest'anno ho scelto la versione con gocce di cioccolato e arancia candita. Tra leggende, aneddoti è avvenimenti storici, l'identità e la classica ricetta del Panettone sono rimaste invariate per oltre 500 anni, così come l'acqualina che è in grado di suscitare in tutti quelli che ne mangiano una fetta...e poi un'altra...e poi un'altra ancora!
COSA VI SERVE:
Una planetaria
Uno stampo di carta per panettone
Uno stampo d'alluminio da chalott
Cella di fermentazione(vedi post)per la lievitazione in mancanza il solito forno
Pellicola per alimenti
Carta stagnola o carta da forno
INGREDIENTI:
500g di farina Manitoba+100g d'aggiungere a metà lavorazione
150ml di latte fresco intero
1 bustina di lievito di birra secco della Pane Angeli "Mastro fornaio"
4 tuorli+2 uova intere fresche da 55 g l'una
150g di zucchero semolato fine
150g di burro o 100g di margarina Vallè
Una punta di sale fino
Latte se occorre
1o2 fialette aroma panettone
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o una bacca o 2 bustine di vanillina
70g di arancia a cubetti candita
70g di gocce di cioccolato fondente
ESECUZIONE:
Con la metà della farina(250g)il lievito e il latte(150ml)fate una pagnottina da mettere a lievitare coperta da pellicola alimentare in un posto tiepido(io cella di fermentazione).
Quando sarà aumentata di volume, mettetela nella ciotola della planetaria aggiungendoci le uova e i tuorli, lo zucchero, il burro morbido a temperatura ambiente, l'aroma panettone, l'estratto di vaniglia, il resto della farina(250g)e il sale.
Impastate il tutto avviando la planetaria a vel.1 con il gancio a foglia per 5 minuti.
Dopo questo tempo la pasta risulterà collosa, quindi cambiate il gancio con quello ad uncino, avviate di nuovo la macchina e a cucchiaiate aggiungete i 100g di farina rimasti facendo assorbire bene dopo ogni aggiunta. Continuate a lavorare sempre alla stessa velocità fin quando la pasta si staccherà dalle pareti della ciotola e si attorciglia intorno al gancio. Se questo non avvenisse aggiungete un'altro po' di farina, se invece risultasse un po' dura aggiungeteci qualche cucchiaiata di latte a temperatura. Appena avvenuta l'incordatura aggiungete i canditi e le gocce di cioccolato e date le ultime impastate per amalgamali in modo omogeneo senza esagerare troppo.A questo punto, spegnete la macchina e prelevate con le mani spare di burro la pagnotta e adagiatela su un piano di lavoro e con le mani allargatela un po'. Ripiegate verso il centro i bordi della pasta, come se dovreste ripiegare i 4 angoli di un quadrato, sovrapponendoli l'un l'altro e subito dopo ribaltatela sul piano. Ora non vi resta che formare la famosa "pirlatura" tenendola, sempre sul piano, tra tutte e due le mani, sempre imburrate, facendola roteare su se stessa in modo tale da dargli la forma sempre più a cupola. Non vi resta che adagiarla nello stampo di carta che avete già posto in quello da charlot d'alluminio e ponete il tutto a lievitare in un posto tiepido(io cella di fermentazione)fino a quando la pasta avrà raggiunto il bordo dello stampo. Quanto il panettone è ben lievitato, prelevate lo stampo e adagiatelo sul tavolo. Accendete il forno ad una temperatura di 160°C. Nel frattempo che il forno si riscaldi, circa 15 minuti, il panettone prenderà aria in modo tale che si formerà la crosticina, ma in questo frangente, con una lama da cutter o taglierina, fate un taglio a croce sulla sommità del panettone con delicatezza e mettete una noce di burro al centro di questo taglio. Infornate per dieci minuti alla temperatura citata per poi riabbassarla a 150° e proseguire fino a doratura o brunitura come più vi piace. Ma se vedete che nei primi 25 minuti di cottura la superficie prende troppo colore non vi resta che coprirla con carta stagnola o carta forno. Fate sempre la prova del ferro da calza per vedere se il panettone sia cotto. Appena la cottura è avvenuta nel modo giusto tenetelo ancora per 5-10 minuti nel forno spento poi sfornatelo per farlo raffreddare un po' in modo tale da poterlo togliere dallo stampo d'alluminio senza che vi scottiate. Non vi resta che continuare a farlo raffreddare infilando alla base dello stampo di carta due ferri da calza ponendolo in una pentola a testa in giù. Quando il panettone si è davvero raffreddato conservatelo in una busta cellofanata ben  chiusa e gustarlo dopo un paio di giorni per assaporare tutto l'aroma.
"BUONA VITA A TUTTI E BUON...PANETTONE^__=!"     
           



   

  
          

venerdì 30 novembre 2012

LA STESSA RICETTA DEI "MUFFIN" CON L'AGGIUNTA DI CACAO E GRANELLA DI AMARETTO!!

La foto di seguito e una variante con copertura di cioccolato fondente

Questi muffin sono uguali alla ricetta precedente. In questo caso ho aggiunto il cacao amaro in polvere in più(50g), lo zucchero in più(50g), il succo d'arancia in più(20ml) e ho aggiunto in superficie della granella di amaretto. Il resto degli ingredienti rimane uguale alla ricetta dei: "MUFFIN" CON YOGURT GRECO E GOCCE DI CIOCCOLATO .  Quindi non vi resta che seguire la ricetta, molto facile da fare, per regalare hai vostri figli tanta bontà al posto delle merendine imbustate.     

lunedì 26 novembre 2012

"MUFFIN" CON YOGURT GRECO E GOCCE DI CIOCCOLATO!!




"PREFAZIONE"
Cari follower non so per quanto tempo posso ancora mettere le mie foto, purtroppo la piattaforma di google mi chiede di pagare lo spazio per continuare a postarle. Per adesso vado avanti prelevando le foto da Picassa album. Leggendo i termini di Google sapevo che un giorno, riempita la memoria, per continuare si doveva pagare lo spazio, ma non sapevo che se non voglio pagare di conseguenza mi eliminano l'account e il blog. Non so se ho capito bene, mi danno anche l'opportunità di prelevarle da Picassa album, ma con quale intenzione?I vecchi post con le foto saranno tutti cancellati?Allora se fosse così che continuo a fare?Credo alla fine che Google sia un'arma a doppio taglio, o bere o affogare, per me una grande delusione se fosse così. Spero che per lo meno potrò continuare a postare con un nuovo account con un nuovo blog perché non ho proprio intenzione, arrivati a questo punto, di pagare. Vorrà dire che in futuro non metterò le mie foto ma continuerò imperterrito a postare le mie ricette perché il blog mi serve solo per mostrare le mie ricette scritte, non le foto, come facevo all'inizio e se sapevo continuavo così, senza ottenere nessun introito non vedo il perché dovrei pagare. Spero che mi sia sbagliato e che qualcuno di voi mi de luciderebbe su questo argomento, regalandomi per questo Natale una conferma positiva, che mi sia sbagliato completamente e che ci sia una via d'uscita oltre a non pagare. Lo sapete che sono un autodidatta e quindi non sono stato bravo a capire l'inganno continuando felicemente in questa mia avventura non sapendo che potesse finire così tanto in fretta. Non sono arrabbiato, non sono ancora morto, a Napoli si dice:"SI CHIUDE UNA PORTA è SE NE APRE UN'ALTRA", perché lo dovrei essere, sono deluso questo sì!Grazie di cuore a chi è più capace di me, nel trovare una via d'uscita, alternativa, a tutto questo..se c'è?
Adesso passiamo a questa ricettina che ho trovato nel web. Mi ha colpito per la semplicità d'esecuzione è per la straordinaria morbidezza di questi Muffin. Ho apportato dei piccoli ritocchi donando maggior aroma olfattivo che gustativo, sia quando si cuociono che quando si mangiano, il resto è tal quale.
COSA VI SERVE:
Una planetaria o un buon frullatore elettrico
2 stampi in silicone per 12 Muffin oppure 12 stampini individuali o quelli usa e getta
INGREDIENTI PER 12 MUFFIN:
200 g di zucchero
120 ml di olio di girasole
3 uova intere fresche
1 fialetta intera d'aroma arancia Pane Angeli
1 fialetta di estratto di vaniglia o i semi di una bacca o 2 bustine di vanillina
50 ml d'acqua imbottigliata
170 g di yogurt greco
250 g di farina "00"
1 bustina di lievito per dolci in polvere
100 g di gocce cioccolato fondente
ESECUZIONE:
Montate bene lo zucchero con l'olio, unite un uovo alla volta sbattendo bene dopo ogni aggiunta, aggiungete le fialette d'aroma mischiate con i 50 ml di acqua imbottigliata. Unite lo yogurt(io Total), la farina setacciata insieme al lievito e le gocce di cioccolato amalgamando bene il tutto a bassa velocità. Versate negli stampi di silicone senza imburrare e infarinare e infornare a forno preriscaldato per 25 minuti a 180°(io a 160°). Quando sono ben gonfi e dorati, sono pronti per essere sfornati e raffreddati su una gratella, non prima di avere eseguito la prova dello stecchino.
"BUONA VITA A TUTTI"
   


   

martedì 20 novembre 2012

"BISCOTTINI ALLA CREMA"









"PREFAZIONE"
Cari follower non parlerò più di tanto per il fatto che ogni anno, sotto le feste, sembra fatto apposta che deve succedere sempre qualcosa. Non voglio essere petulante e pessimista perché non lo sono, io che amo il Natale, più di ogni altra cosa, mo succede un fatto e poi un'altro non si finisce mai...e che caspita!Quasi quasi vorrebbero che io lo diventassi?Mi dispiace, ma rimango sempre lo stesso, imperterrito, devo vivere questo stralcio di vita che mi ha donato il Signore, non posso e non devo indietreggiare dinanzi alle mediocrità, agli interessi, alla superficialità, alle insicurezze, alle stupidità d'egli esseri umani che vogliono tutto questo. Mi pongo una sola domanda che da tempo mi corrode: oggi si celebra la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, tale convenzione esprime e sancisce quali siano gli obblighi nei confronti dei bambini e ne "tutela" i diritti ... "TUTTI i paesi del mondo (eccetto Somalia e Stati Uniti) hanno ratificato questa Convenzione" ... "La Convenzione è uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano..." Tra i quattro principi fondamentali, che puntualmente e quotidianamente vengono disattesi, c'è uno che dice:Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo: sancito dall'art. 6, prevede il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l'impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo; "AGGIA VIST" E PROPRIO UNA BELLA CONVENZIONE..MI VIENE SOLO DA PIANGERE!!Non credo che ci sia bisogno della profezia dei Maya per capire se la fine del mondo avverrà?Perché e già qui, toccando e utilizzando assurdamente l'infanzia nelle cronache di guerre, come si sta svolgendo in questi giorni. Che dire sono amareggiato di tanta tristezza rendendomi conto di tutto questo, ma provo sollievo, con un po' di egoismo, quando vedo mio figlio e di essere molto fortunato di averlo vicino a me. Fortunati noi, sfortunati gli altri... PERCHé???Vi rimango con questo rebus perché neanche io saprei rispondere, posso solo ringraziare il Signore che ha donato la vita a mio figlio..non posso fare altro. Nel mio piccolo cerco di muovere qualcosina per questa tristezza che incombe su noi tutti, spero che facciate altrettanto, mettendo per qualche istante da parte quel momento di egoismo, come sto facendo io, che ci subentra guardando i nostri figli, con la speranza di un futuro, per i figli dei nostri figli, migliore di questo senza più guerre è sofferenze. GRAZIE SE LO FATE^_^!!!!
COSA VI SERVE:
Un frullino elettrico
Manualità
Uno stampino da 4 cm di diametro
Un setaccio
2 ciotole
Una placca da forno
carta da forno
Una gratella
Un bagnomaria 
INGREDIENTI PER 6-8 PERSONE
PASTA FROLLA:
250 g di farina "00"
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
75 g di zucchero semolato fine
1 bustina di zucchero vanigliato
Un pizzico di sale fino
1uovo
1 cucchiaio di latte
125 g di burro o margarina morbidi
PER LA FARCITURA A CREMA:
125 g di burro di cocco(si trova nei grandi super attrezzati)
75 g di zucchero a velo
30 g di cacao amaro
1 bustina di zucchero vanigliato
Qualche goccia di aroma rum
1 uovo
PER LA COPERTURA:
75 g di cioccolato fondente sminuzzato
un pezzetto di burro di cocco
ESECUZIONE:
Mescolate la farina e il lievito e setacciateli in un recipiente.
Unite lo zucchero, lo zucchero vanigliato, il sale, l'uovo fresco intero, il latte e il burro e amalgamateli bene con il frullino elettrico, aumentando progressivamente la velocità dal minimo al massimo.
Impastate successivamente con le mani per rendere la pasta liscia e omogenea e stendetela sulla spianatoia infarinata a uno spessore sottile e uniforme.
Con uno stampino da 4 cm di diametro ricavate dei biscotti rotondi e disponeteli sulla placca ricoperta di carta forno. Cuocete i biscotti in forno, preriscaldato, a 160-170°C per 10 minuti, sfornateli e lasciateli raffreddare su una gratella.
PER LA FARCITURA:
Nel frattempo, fate fondere il burro di cocco a bagnomaria e mettetelo da parte a intiepidire. Mescolate lo zucchero a velo e il cacao in polvere e setacciateli in una ciotola. Aggiungete lo zucchero vanigliato e l'aroma di rum e incorporate a poco a poco, con il frullino, l'uovo e il burro di cocco tiepido. Fate addensare  leggermente la crema in frigorifero e farcite i biscotti a due a due.
PER LA COPERTURA:
Sminuzzate il cioccolato fondente e fatelo fondere a bagnomaria con un pezzetto di burro di cocco. Quando il ripieno dei biscotti si sarà abbastanza indurito, immergete per metà nel cioccolato fuso e lasciate indurire bene la copertura prima di servire in tavola.
"BUONA VITA A TUTTI"
    



I BAMINI NON SI TOCCANO!!!! 


martedì 30 ottobre 2012

"TORTA AUTUNNALE CON AMARETTI E CREMA"















"PREFAZIONE"
Finalmente è arrivato l'autunno, con la speranza che non faccia altri disastri come sta succedendo in questi giorni. Il primo e la festa di tutti i santi e si festeggia halloween, poi, il giorno dopo, dobbiamo commemorare i defunti e poi andiamo nella fase più gradita a me e penso anche per voi, aspettando il Natale!E già, sta arrivando la festa più bella dell'anno, dove chissà per quale motivo diventiamo tutti buoni e chissà per quale altro motivo le persone PRESUNTUOSE rimangono tali, non cambiano, evidentemente la vostra indole e così, ed io vorrei tanto che cambiaste per farvi capire quanto sia bello il Natale, per farvi capire che sull'albero di natale non si appendono le foto delle vostre dolci creazioni ma bensì le palle tutte colorate, i fili d'orati e d'argento, le luci multicolor e con tanti doni sotto l'albero, questo è un vero addobbo di natale, come lo facciamo noi FOOD-BLOGGER, dove sentirete tutta l'atmosfera di questa festa per cui, appunto, si diventa più buoni. Questo è il mio desiderio per voi per questo Natale, che scendeste da questo vostro piedistallo, seppur regale, ma inutile, per venire in mezzo a noi, UMILI FOOD-BLOGGER, e imparare cosa significhi la vera umiltà. Vi siete offese?Non credo, sono anni che combatto la vostra PRESUNTUOSITà e nessuna/o di voi mi ha mai risposto, come di solito fate nei vostri blog, maleducata mente, sotto a un nostro commento NON RISPONDENDO, guarda caso, diventate così affettuose e tanto educate quando passate dai nostri piccoli blog per dire:"PASSA DA ME". Haihaihai, a che vi serve tutto questo?Solo per riempire la lista dei vostri sostenitori?Fate a gara chi arriva per prima alla soglia dei 5000?A che vi serve tutto ciò, solo per diventare REGINE del palco scenico?Se già lo siete con la vostra PRESUNTUOSITà, non c'è bisogno di girarci intorno..non vi sembra?Ahhhhh..forse alla fine c'è un premio, perciò lo fate?Ho capito di quale premio si tratta, perché conosco solo questo per voi................
LA SOLITUDINE!!!Alla fine questo vi rimane, per il vostro arrivismo subdolo, arrogante e meschino!!Vi siete rioffese?Mi dispiace, ma so di certo che non lo siete perché avete troppi interessi in questo mondo virtuale, quindi mica vi potete abbassare così tanto nel rispondermi?Se lo fate io sto qui a vostra completa disposizione assumendomi tutte le mie responsabilità, l'importante che lo fate anche voi, per dimostrarvi che se, almeno, una di voi scendesse dal suo piedistallo, io mi prostro ai suoi piedi, davanti a tutti, chiedendo le mie UMILI scuse..questa purtroppo è la differenza che rimane tra voi e NOI!!Per mostrarvi, con tutto ciò, il mio affetto, non posso fare altro che dedicarvi questa splendida tortona per tutte quante voi con la speranza che il Natale possa farvi cambiare idea per condividere, insieme, la nostra passione^_^!!Chiedo scusa a chi mi segue, questa mia prefazione non è uno sfogo, anzi è una vera battaglia, contro chi si elegge al titolo di PRESUNTUOSITà, che io combatto da tempo, perché non se ne può più di tutte queste persone che deturpano il nostro mondo virtuale, fatto di affettuosità, di sincerità, amore per la propria passione e di amicizia. Io continuerò sempre per questo mio cammino difendendo la nostra passione, perché con il mio blog non ho nessun interesse tranne quello di regalare le mie ricette e voi lo sapete benissimo, non vado nei blog per aumentare la mia lista di sostenitori, e dal 2010 che ho aperto il mio umile blog e come potete vedere ho solo 100 follower tutti come me, tranne qualcuno che per strada si è cambiato/a mostrandosi tale e vorrei tanto che si togliesse dalla mia lista perché io non ci riesco a farlo, la mia indole non me lo permette. Care amiche e amici insieme, uniti per la stessa passione, possiamo difenderci da queste persone che non fanno parte di questo NOSTRO mondo virtuale così meraviglioso, ma bensì di un mondo fatto di lucro, di celebrità, di superiorità è menzoniero0_0!!Noi di certo non siamo di questo ceto, da questo momento il mio blog è aperto, e spero anche il vostro, a tutte le persone che scendono dal proprio piedistallo e ritengono che la strada che hanno intrapreso sia quella sbagliata, quella giusta rimane pur sempre la nostra!
P.s. : GRAZIE mia dolce amica biondona, spero che il tuo sfogo abbia aperto la strada giusta per far smuovere le acque, credo che ci sei riuscita, come vedi, dal mio canto ti seguo e condivido in pieno tutto quello che hai detto, aspettavo da tempo che una mia sostenitrice, più acclamata di me, lo facesse..SMUAKKKKK!!GRAZIE!!
N.B.: questa mia denuncia vale solo e prettamente per le persone che sono e si sentono PRESUNTUOSE, questa categoria è a parte da tutte le altre, è una categoria a se è rimane tale, mi sentivo di puntualizzare è lo fatto, grazie.
COSA TI SERVE:
Manualità
Uno stampo da 25 cm di diametro a cerniera, imburrato e infarinato e alto 5,5 cm
Un mattarello
Un piano di lavoro
Carta da forno
Una casseruola
Una frusta a mano
Un setaccio
Una gratella
Forno preriscaldato ventilato a gas alla temperatura di 155°C
INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA:
400 gr di farina "00"
40 gr di amaretti tritati(io Granella di Amaretto, Dolci Decori dei F.lli. Rebecchi)
1 uovo intero
1 tuorlo
140 gr di zucchero semolato
250 gr di burro tedesco(io comprato alla MD)
Un cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Un pizzico di sale
1 bustina di vanillina
PER LA CREMA PASTICCIERA:
400 ml di latte fresco intero
45 gr di farina "00"
3 tuorli
1 uovo intero
120 gr di zucchero
1/2 fialetta aroma limone
1 bustina di vanillina
PER COMPLETARE:
Liquore Alkermes
20 savoiardi circa
200gr di cioccolato fondente tritato
60 gr di amaretti tritati(io Granella di Amaretto, Dolci Decori dei F.lli. Rebecchi)
PREPARAZIONE:
CREMA: montate i tuorli e l'uovo intero in una casseruola con lo zucchero aiutandovi con una frusta a mano, aggiungete la farina setacciata e amalgamatela bene. Diluite con il latte, non freddo, questa crema ottenuta aggiungete l'aroma e mescolate bene il tutto. Ponete la casseruola sul fuoco. Sempre mescolando, addensate la crema senza farla cuocere troppo. Allontanate dal fuoco e aromatizzate con la bustina di vanillina, poi lasciate raffreddare bene.
PASTA FROLLA:
Impastate, su un piano di lavoro, tutti gli ingredienti e formate un panetto. Prelevatene da questo 2/3 e stendetelo allo spessore di 4-5 mm nello stampo, imburrato e infarinato, aiutandovi con le sole mani. Rifilate i bordi e bucherellate il fondo con una forchetta. Ponete lo stampo in frigo per una mezz'ora, coperto.
N.B.: questa è una pasta frolla abbastanza friabile, quindi manipolatela il meno possibile, vi consiglio di usare il burro semifreddo.
ASSEMBLAGGIO:
Versate 1/3 della crema nel guscio di pasta frolla, poi distribuite 20 gr di amaretti sbriciolati. Sovrapponete alcuni savoiardi bagnati nel liquore Alkermes. Versate altra crema, poi di nuovo altri 20 gr di amaretti, quindi i savoiardi. Distribuite su questi il cioccolato tritato e gli ultimi 20 gr di amaretti. Stendete la frolla rimasta, che avete tenuto in frigo, su un foglio di carta forno, aiutandovi con il mattarello semplicemente facendo arrotolare la carta forno insieme alla frolla stesa, intorno ad esso, per poi strotorarla delicatamente e con attenzione, per coprire la torta. Rifilate la pasta sui bordi sigillando bene. Bucherellate tutta la superficie con uno stecchino. Infornate a 155°C(forno a gas ventilato)per 35 minuti, poi proseguite la cottura con forno statico e calore solo dal basso per altri 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare per una mezz'ora. Aprite la cerniera e sformate la torta a raffreddare su di una gratella.
"BUONA VITA A TUTTI"  


   
              

sabato 20 ottobre 2012

TORTA ALLA NUTELLA E PANNA AL CACAO.. "AUGURI" GIGì^__^!!!


Questa è la torta che ogni anno la dedico a mio cognato Luigi per il suo compleanno!E la torta sua preferita e non ci sono santi per fargli cambiare idea. Quest'anno ho solo fatto una piccola modifica, o aggiunto del cacao alla panna dolcificandola con dello zucchero a velo per la decorazione finale, il resto è sempre uguale. Di fatti ho fatto una piccola modifica anche nel titolo: "torta alla nutella e panna al cacao", mentre quella che o già postato, qualche tempo fa, è questa:"TORTA ALLA NUTELLA E PANNA. Di seguito vi trascrivo le dosi di panna e cacao per la sola decorazione:

PER UNA TORTA DI 30 CM.
350 gr di panna da montare
2 cucchiaia di cacao amaro della Perugina
2 cucchiaia di zucchero a velo
Una punta di un cucchiaino di vanillina
COSA VI SERVE:
Un frullatore elettrico
Una ciotola d'acciaio
Una sacca da pasticciere con bocchetta tonda medio piccola
ESECUZIONE:
Mettere la panna fredda di frigo in una ciotola, setacciate sopra il cacao, lo zucchero e la vanillina. Frullate il tutto fino a che la panna sia montata. Con la sacca da pasticciere decorate tutto intorno alla torta come si vede nelle foto. Tenete la torta in frigo e toglietela un'oretta prima, di consumarla.

                                    "Auguri Gigì^__^!!!!! 

"BUONA VITA A TUTTI"

martedì 16 ottobre 2012

"PANNA MON AMOUR"..IL MIO PRIMO CONTEST!!

 
 
Cari follower non è uno scherzetto ma è un dolcetto!!Lo sapete che non partecipo ai contest, ma quando si tratta di aiutare una di voi mi metto sempre a completa disposizione!Come in questo caso, per quest' amica siciliana, Nidalea che ci propone il suo primo CONTEST tutto PANNOSO!!!Quando vi ho chiamato all'appello siete sempre intervenuti in massa e anche questa volta lo dovete fare per mostrare tutto il vostro affetto nei riguardi di questra nostra dolce amica!!Una persona come noi, semplice, umile, molto socievole, modesta, sempre disponibile, queste sono sono alcune delle sue qualità!!Non ho mensionato la sua bravura in cucina perchè preferisco che passate dal suo bel blog per verificare le sue belle proposte, non solo per sostenerla, ma per partecipare in questo suo CONTEST con una vostra ricetta dimostrando altrettanto!!Quindi vi voglio belli vigorosi e allegri in questo gioco, divulgate nei vostri blog questo CONTEST così aiutiamo di più la nostra amica Nidalea, sono sicuro che lo fate!!Grazie di cuore!!Aspetto una vostra partecipazione, di seguito trascrivo il suo indirizzo: http://www.nidaleaeilgiardinodeilimoni.it/2012/10/panna-mon-amouril-mio-primo-contest.html  
Con affetto di sempre il vostro amico Babbà!!
"BUONA VITA A TUTTI"  

lunedì 15 ottobre 2012

"STRUDEL SALATO ALLA NAPOLETANA"













"PREFAZIONE"
Eccomi qua con una nuova ricetta, lo strudel salato alla napoletana!Certamente non è come quello dolce, la versione più conosciuta, a base di mele, uvetta, pinoli e cannella. In Italia tradizionalmente viene preparato nelle terre che un tempo erano sotto la dominazione austro-ungarica, principalmente Trentino-Alto-Adige, Veneto e Friuli-Venezia-Giulia. Ogni luogo a la sua ricetta:con la pasta frolla, con la pasta da strudel (tradizionale, sottile: vi si arrotolano le mele dentro prima di metterla in forno)o con la pasta sfoglia. Ne esistono anche versioni con altri tipi di frutta: pere, albicocche, frutti di bosco e c'è chi applica la formula dello strudel anche per preparare torte salate, come ho fatto io in questo caso. Diciamo che è una specie di strudel, con una pasta tra il brioscioso e la pizza, con la farcitura di salsicce di maiale paesane napoletane, provola affumicata fresca, prosciutto cotto e funghi porcini, ecco perché lo chiamato strudel, non solo perché e arrotolato anche per il fatto che dentro ci sono i funghi porcini, mi piace connubbiare e accoppiare ingredienti del nord con quelli del sud. Spero di farvi cosa gradita inebriando la vostra casa di profumi e allietando i vostri palati di tanto sapore!!
COSA VI SERVE:
Una planetaria con gancio a uncino
Una placca da forno ricoperta con carta da forno
Pellicola per alimenti
Pennello
Ciotola con coperchio
Cella di fermentazione o sotto al forno
INGREDIENTI:
400 gr di farina Manitoba
300 gr di farina "0" per pizza
1 bustina di lievito di birra secco della pane angeli, Mastro Fornaio
2 cucchiaini di zucchero semolato
50 ml di olio d'oliva o di girasole
1 cucchiaio di sugna paesana
350 ml circa di acqua tiepida, imbottigliata, naturale
1 cucchiaino raso di sale fino
Pepe (facoltativo)
PER LA FARCITURA:
3 o 4 salsicce paesane di maiale, possibilmente napoletane
1 cucchiaio di sugna paesana
300 gr di funghi porcini a cubetti ( io surgelati)
1 cucchiaio pieno di cipolla bianca tagliata a cubetti
Un po' d'olio d'oliva
150 gr di prosciutto cotto di buona qualità tagliato a fette quasi sottili
400 gr circa di provola affumicata fresca tagliata a losanghette
sale q.b.
ESECUZIONE:
Mettete nella ciotola, della planetaria, le due farine, il lievito, lo zucchero, fate girare la macchina a vel. bassa, aggiungete l'olio e il cucchiaio di sugna, fate assorbire questi ultimi alla farina, poi aggiungete l'acqua tiepida lentamente fin quando otterrete un'impasto morbido ed elastico, non prima di aver aggiunto il sale. Formate una palla, fate un taglio a croce sopra e ponetela in una ciotola oliata, anche il coperchio, a lievitare in un luogo tiepido(cella di fermentazione per esempio) per un'ora fino al raddoppio.
Nel frattempo preparate i funghi e salsicce in questo modo..... 
PER I FUNGHI: mettete in una padella qualche cucchiaio di olio, aggiungere la cipolla e fate cuocere lentamente finché la cipolla sia appassita ma non dorata, aggiungere i funghi e sempre a fuoco dolce fate cuocere lentamente fino a evaporzione dell'acqua dei funghi, aggiustate di sale(facoltativo)
PER LE SALSICCE: bucate le salsicce con uno stuzzicadenti, mettete il cucchiaio di sugna in un tegame, fatelo sciogliere a fuoco dolce, aggiungete le salsicce e fatele cuocere dolcemente e rosolare quel tanto che basti, coperte con il coperchio, conservate il liquido formatosi.
A questo punto che la pasta è raddoppiata di volume, riversatela su di un piano e distendetela con le mani fino a formare un rettangolo pari alla diagonale della placca del forno(circa 50 cm.)e lungo 70 cm.
Pennellate tutta la sua superficie con il liquido delle salsicce tiepido, distribuite le fettine di prosciutto cotto sopra, i funghi, le salsicce e infine la provola.
Ora prendete il lato più corto è incominciate a rotolare la pasta su se stessa, ben stretta, fino a formare un bel salsicciotto avendo l'accortezza di far capitare la chiusura al di sotto.
Fatto questo, appoggiate il salsicciotto sulla placca del forno, rivestita di carta forno, in diagonale, schiacciate un po' con le mani e ricopritelo con pellicola per alimenti, fate lievitare fino al raddoppio, sempre in un luogo tiepido, per un minimo di 1/2 ora.
Preriscaldate il forno a 180°C ventilato, appena il salsicciotto sarà lievitato nel modo giusto, infornatelo a questa temperatura per 15-20 minuti non prima di aver distribuito pennellando il rimanente liquido delle salsicce su tutta la sua superficie, poi proseguite a 180°C, forno statico,  fino a doratura.
P.S.: se dovete organizzare una cena tra amici o in famiglia, questo strudel e l'ideale per queste occasioni, e perché no, anche per un bell buffet, vi consiglio di farne qualcuno in più perché una fetta tira l'altra..PAROLA DI BABBà..PROVARE PER CREDERE ^_*!!!!!!
"BUONA VITA A TUTTI"
  
  
  



  
       

mercoledì 10 ottobre 2012

"BISCOTTI del LAGACCIO"








 
 
"PREFAZIONE"
Il Lagaccio, ora un vecchio quartiere di Genova, era il nome di una vecchia cisterna artificiale, prosciugata più di qualche decennio fa, che era stata fatta costruita da Andrea Doria intorno alla metà XVI secolo per poter disporre di una riserva di acqua per il suo palazzo posto in riva al mare. I biscotti del Lagaccio(in genovese il bescheutti do Lagasso)sono biscotti originari di questo quartiere, a Genova. Questo tipo di biscotto è chiamato, soprattutto nell'ovadese, anche "biscotto della salute"(in genovese bescheutti da salute). In realtà, l'unica differenza che corre tra i due tipi di biscotto è l'aggiunta-nel biscotto del Lagaccio-di una piccola quantità di liquore digestivo all'anice. All'origine erano semplici fette biscottate che servivano per la conservazione in barca, è molto adatto per le prime colazioni o per spuntini. Tutt'ora è prodotto da alcune industrie dolciarie intorno a Genova e, in Liguria e a Ovada e Voltaggio, nel basso Piemonte. Come vedete, molte ricette sono legate alla storia, personalmente non riesco a pensare che la nostra bella Italia venga abbandonata e degradata, come in questo caso del quartiere del Lagaccio, dinanzi a tanta cultura fatta di storia e di bellezza ambientale, vedere le nefandezze della politica preoccupandosi degli altri e dimenticandosi totalmente degl'italiani e dell'Italia!!Vi lascio questo video, prima della ricetta, così potete capire questa discriminazione che la politica attua distruggendo pezzi di storia e di ambiente per poter ricostruire su di essa una "Moschea?". Non voglio essere polemico o quant'altro, ma ci sono cose molto più importanti che hanno bisogno gli italiani, che costruire una "moschea?". Pensiamo prima al nostro popolo, costruendo gli alloggi per i terremotati per esempio, e poi agli altri, credo che questo dovrebbe essere il vero senso della politica non razzista...o NO???Ovviamente questo vale per tutti i posti d'Italia, dal nord al sud. VIVA L'ITALIA, VIVA IL POPOLO ITALIANO!!!
 
La ricetta che sto per trascrivere, è una rivisitazione di quella originale, nella quale  i tempi per la lievitazione sono più lunghi, mentre gli ingredienti sono uguali.

COSA VI SERVE:
Una placca da forno
Una spianatoia
Manualità
Carta forno
Un coltello bene affilato
INGREDIENTI:
300 gr di farina Manitoba
200 gr di farina "00"
2 bustine di lievito di birra secco della Pane Angeli Mastro Fornaio
120 gr di burro di buona qualità
200 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di semi di finocchio
Un buon pizzico di sale
Acqua tiepida q.b.
ESECUZIONE:
Mescolate le due farine, prelevatene 150 gr e mettetela a fontana sulla spianatoia, poi versatevi al centro il lievito di birra disciolto in 50-60 ml di acqua tiepida.
Impastate rapidamente, formate una palla piuttosto morbida, infarinatela abbondantemente e sistematela in una terrina: copritela con un tovagliolo e conservatela in un luogo tiepido per circa un'ora.
Trascorso questo tempo, la pagnottella di lievito raddoppierà il suo volume e sarà pronta per essere unita alla rimanente farina (di cui però terrete a parte un cucchiaio), al burro sciolto a lieve calore (ma non fritto), allo zucchero e al sale.
Lavorate energicamente questo nuovo impasto aggiungendo, se necessario, un poco di acqua tiepida fino a quando non sarà morbido.
Unite quindi i semi di finocchio, impastate ancora e formate una palla di pasta che infarinerete nuovamente e porrete a lievitare ancora per un'ora circa.
Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume lavoratelo ancora per qualche minuto , poi dividetelo in quattro parti e formate con ognuna dei pani oblunghi che sistemerete sulla placca ricoperta di carta forno imburrata, fate lievitare per mezz'ora.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° C per circa 20 minuti, lasciate raffreddare bene e poi, con un coltello affilatissimo, tagliate a fette di un dito di spessore.
Sistemate le fette nuovamente sulla placca e fatele tostare in forno ventilato, così non le dovete rigirare, non troppo caldo (160°C), fino a quando saranno ben asciutte e leggermente croccanti.
"BUONA VITA A TUTTI"