PREFAZIONI
Buongiorno cari amici food-blogger che mi seguite sempre con tanto affetto e stima che ricambio raddoppiandolo perché meritate. Oggi, come già vi avevo preannunciato nella ricetta precedente della "Pasta frolla senza uova", vi propongo questa ricetta delle "Sfogliatelle frolle Napoletane" regalatami a sua volta sempre da questo mio amico Pasticciere. Come leggerete nella ricetta non ci sono uova, sia nella Pasta frolla e sia nell'imbottitura ma soltanto una pennellata d'uovo in superficie. Voi vi domanderete: "Ma tu Babbà una tua ricetta personale c'è l'hai?Certo che c'è l'ho, ma ve la trascriverò più avanti e la versione con le uova e per adesso mi fermo qui restandovi in attesa così da stimolare la vostra curiosità. Oramai questo dolce lo conoscete tutti e lo trovate sui motori di ricerca e troverete anche le sue origini descritte. Quindi non sto qui ad elencarvi tutto questo ma per dirvi che le Sfogliatelle, sia riccia che frolla, e il dolce tipico della Domenica e della prima colazione che noi tutti Napoletani non possiamo fare a meno. Concludo sconsigliando di non fare in casa la classica Sfogliatella riccia, che è la più ricca, la più famosa ma è anche la più lavorata, quindi lasciamocela fare ai grandi Pasticcieri e noi accontentiamoci di questa più povera che è la più semplice da fare e forse forse, più gustosa al palato; la Sfogliatella frolla.
COSA VI SERVE:
Un pentola d'acciaio con triplo fondo
Un passa verdure con dischetto a fori stretti
Una Planetaria con gancio a foglia
Un mattarello
Dei coppa-pasta di diverse misure..8-9-10 cm, dipende da come formate le Sfogliatelle
Un piano di lavoro
Manualità
Un pennello da pasticciere
Una placca da forno ricoperta di carta forno
TUTTI GLI INGREDIENTI PER 9 SFOGLIATELLE DA 10 CM:
Pasta frolla base senza uova con gli ingredienti descritti nella ricetta: http://babbdolcbabb.blogspot.it/2014/05/pasta-frolla-senza-uovaun-vero-jolly-in.html
400 ml di acqua naturale imbottigliata
100 g di semola a grana fine
4 g di sale
200 g di ricotta di pecora o di vaccina oppure metà e metà
180 g di zucchero semolato finemente
1 fiala d'aroma cannella
1-2 cucchiaini di estratto di vaniglia o i semini di un baccello
Cubetti d'arancia canditi q.b.
1 uovo intero sbattuto con 1/2 fialetta aroma limone e vanillina
ESECUZIONE:
La prima cosa che dovete fare e cuocere la semola in questo modo: mettete in una pentola l'acqua e il sale e portate a bollore mescolando. Quando bolle aggiungete la semola, poco per volta sempre mescolando e cuocete per 10 minuti, deve risultare compatto e asciutto. A questo punto posizionate il passa verdure sulla ciotola della Planetaria e passate la semola ancora calda in modo tale da togliere eventuali grumi. Mettete in frigo a rassodare per un minimo di un'ora dopo che l'avrete fatta intiepidire.
Dopo il riposo passate anche la ricotta sopra la semola nella ciotola e incominciate a far girare la macchina lentamente finché i due composti si sono bene miscelati tra di loro. Aggiungete poi lo zucchero, la cannella e la vaniglia e continuate ad amalgamare. Infine incorporate l'arancia candita. Rimettete di nuovo in frigo a riposare.
Nel frattempo che riposa il ripieno in frigo, incominciate a preparare gli involucri(le pettole)con la pasta frolla, che avete tolto dal frigorifero anticipatamente e fatta riposare per 24 ore, per contenete il ripieno in questo modo: pesate tutta la pasta frolla e dividete il suo peso per 9 porzioni. Dopo averle divise, delle palline.
Poi ogni ogni pallina la stendete con il mattarello in una forma allungata.
Distribuite al centro su ognuna di queste pettole una cucchiaiate del ripieno di ricotta e semola, che avete tenuto in frigo, senza uscire fuori dai bordi.
Richiudete con l'altra metà di pasta frolla facendo combaciare i lati e schiacciandoli molto bene così da sigillare la farcia al suo interno come per un raviolo ne. Con un coppa-pasta tondo o un bicchiere, eliminate la frolla in eccesso e ripiegate, questo bordino o angoli che si è venuto a formare, al di sotto del dolce conferendo il più possibile una forma a palla o a conchiglia come si vuol dire.
Man mano che formate le sfogliatelle le disponete sulla placca ricoperta con un foglio di carta forno e spennellate con dell'uovo sbattuto insieme agli aromi.
Mettete nel forno preriscaldato a 200°C e cuocete per 30-40 minuti circa a gas ventilato mettendo la placca al secondo scalino partendo dal basso. Quando si sono cotte, sfornatele e mangiatele tiepide con una spolverata di zucchero a velo.
"BUONA VITA A TUTTI GUSTANDOVI UNA DELIZIOSA "SFOGLIATELLA NAPOLETANA!"
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giovedì 8 maggio 2014
lunedì 31 marzo 2014
"CASSATELLE FIORITE... A MODO MIO!"
Salve amici, il tempo fa i capricci sembrava che la primavera fosse venuta e invece e ritornato il freddo ma io ve la riporto con queste "Cassatelle Fiorite" fatte a modo mio. Come vedete appena le ho finite di prepararle il sole splende irradiando dandoci quel tocco di calore che mi mancava. Sono semplici da fare, con un gusto davvero primaverile, solo che ne ho dovuto fare una dose minima di pan di Spagna perché la capienza della teglia non mi permette di farne di più. Penso che siano ideale per un dopo pranzo domenicale e special modo se avete degli ospiti di sicuro gli farete una gradita sorpresa e una bella figura..PARLA DI BABBà!Felice primavera a voi tutti!
COSA VI SERVE:
Un frullatore elettrico con fruste
Una piastra da forno
Carta da fono
Due ciotole
Un passa verdure con il disco a fori piccoli
Una lecca pentola
Un vassoio da portata
Una tasca da pasticciere con bocchetta liscia piccola per formare i mucchietti di pan di Spagna e una da 1 cm per guarnire con la ricotta
INGREDIENTI PER IL PAN DI SPAGNA:
3 tuorli d'uova freschi
3 albumi
75 g di zucchero
50 g di farina "00"
25 g di amido di mais o fecola
Poche gocce di aroma limone
Un pizzico di sale
INGREDIENTI PER LA FARCIA:
300 g di ricotta fresca
100 g di zucchero
Q.b di cubetti di arancia candita
Q.b di gocce di cioccolato fondente
Un punta di un cucchiaino di estratto di vaniglia
PROCEDURA PER LA FARCIA:
Passate la ricotta direttamente in una ciotola, aggiungete lo zucchero, l'estratto di vaniglia e frullate il tutto, a media velocità, fin quando non sentite più lo zucchero. Infine aggiungete i cubetti d'arancia candita e le gocce di cioccolato. Mettete i frigo.
PER LA BAGNA AL LIQUORE DI VOSTRA SCELTA TRA:
Rum, Maraschino o Strega q.b.
PER DECORARE:
Zucchero a velo vanigliato q.b.
12 amarene sciroppate o ciliege.
PROCEDURA:
Per prima cosa setacciate per due volte la farina con la fecola.
Preparatevi la teglia ricoperta con carta da forno.
Dividete i tuorli dagli albumi.
Montate i tuorli in una ciotola con 25 g di zucchero finché il composto diventa bianco e spumoso.
A parte montate gli albumi a neve e prima che il composto diventa fermo incorporate il resto dello zucchero. Versate un quarto di queste chiare montate a neve nel composto di tuorli e mescolate con delicatezza con l'aiuto di una spatola, con un movimento dal basso verso l'alto. Quindi una volta ammorbidito l'impasto, incorporate piano piano il resto delle chiare. Unite successivamente farina e l'amido di mais setacciati a pioggia da un setaccio, mescolando sempre con delicatezza dal basso verso l'alto per non smontare la preparazione. Preriscaldate il forno a 200°C.
Versate il composto in una sac à poche e depositate, sulla teglia che avete preparato, tre mucchietti di composto attaccati, formatene in numero pari così li potete accoppiare dopo in fase di guarnizione. Infornate a 200°C per circa 10-12 minuti circa disponendo la teglia al centro del forno. Appena si sono doratI, sfornate e fate raffreddare sulla carta stessa e poi li staccate con delicatezza.
Adesso non dovete fare altro che guarnire questi fiori in questo modo: capovolgete ogni fiore a testa in giù su un piano e bagnate con il liquore di vostra scelta ma ne dovete usare poco quel tanto che basti aiutandovi con un pennello da pasticciere. Una volta completata la bagna, rigirateli e su metà di questi fiori fate tre giri abbondanti di ricotta uno su ogni petalo, una volta completati disponeteci sopra gli altri fiori non guarniti in modo tale d'accoppiarli. Non vi resta che spolverare queste "Cassatelle Fiorite" con lo zucchero a velo e decorate con un'amarena o una ciliegia. Infine disponetele su un vassoio da portata e deponete in frigo per un'ora. Tiratele fuori una mezz'ora prima di degustarle. Se volete le potete surgelare, senza zucchero a velo e le amarena, avvolte dentro a dei fogli d'alluminio.
"BUONA VITA A TUTTI"
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giovedì 27 marzo 2014
"CHIST SO BABà..NAPULITAN!!DITE LA VERITà..SONO ESAGERATO?"
E si è già..mo vi aspettavate dei Babà mignon, per carità manco a pensarlo che Babbà potesse fare dei Babà nanetti..hahahaha!!Ho sempre amato i racconti dove i protagonisti erano giganti come i viaggi di Gulliver, e immancabilmente trasporto questo mio amore adolescenziale nei dolci. Caggia fa si so fatt accussì...O'BABà adda essere gigante perché quando si da un morso si deve riempire la bocca e deve colare lo sciroppo dai lati di essa ed esclamare dopo averlo deglutito: AZ!!COMME E BUON STU BABBà E COMM E ZUCUS..CHIST SI CHE O' BABBà OVER..QUELLO CHE QUANDO TE LO GUSTI SENTI TUTTA LA FRAGRANZA E IL PROFUMO DELLA PASTA LIEVITATA CON L'AROMA INCONFONDIBILE DEL RUM E DAL SENTORE DELLE SCORZE DEI LIMONI PER QUESTO DOLCE PRINCIPE DELLA PASTICCERIA NAPOLETANA!!Che dite riuscirò nell'intento, anche se le foto non dimostrano tale senso, di stimolarvi a provare uno dei miei cavalli di battaglia che per anni ha allietato e stimolato i sensi papillosi degli amici e parenti gustando i miei Babà...ci riuscirò con voi..chi lo sa??
Per fare questi Babà giganti bisogna seguire la mia ricetta nella sua esecuzione:"Ricetta base del Babà a doppia levitazione di Francesca" babbdolcbabb.blogspot.com per fare la pasta. Seguendo le foto e avendo a disposizione i famosi bicchieri conici di alluminio di 8 cm di altezza e 7 di circonferenza il gioco e fatto. Di seguito vi trascrivo il tutto.
COSA VI SERVE:10 bicchieri conici di alluminio da 8 cm di altezza e 7 di diametro, imburrati.
Piastra da forno
Una ciotola capiente
Carta da forno
Pennello da pasticciere
Vassoio da portata
Un coltello bene affilato
Una sacca da pasticciere con bocchetta media a stella
INGREDIENTI PER 10 BABà GIGANTI CON LA CREMA, FRUTTA E AMARENE:
480 g di farina Manitoba(in questo caso ho usato solo la Manitoba, senza "00")
8 uova fresche(in questo caso ne ho usate solo 7)
160 g di burro( in questo caso ho usato il burro Prealpi a basso contenuto di grassi)
2 bustine di lievito di birra disidratato della Pan degli Angeli...Mastro Fornaio
50 g di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
1/2 fiala di aroma arancia
1/2 fiala di aroma limone
Una presa di sale(circa 3 gr)
PER LA DECORAZIONE:
Crema pasticciera all'acqua(vedi ricetta da me postata seguendo la procedura con questi ingredienti)http://babbdolcbabb.blogspot.it/2010/08/crema-pasticcera.html
1/2 litro di latte intero
1/2 litro di acqua imbottigliata naturale
160 g di farina "00"
5 tuorli d'uova freschi
200 g di zucchero semolato
2 bustine di vanillina
1/2 fialetta d'aroma arancia
1/2 fialetta d'aroma limone da aggiungere a fine cottura+una noce di burro.
Frutta a piacere:uva bianca snocciolata, ananas sciroppato, amarene sciroppate.
PER LA LUCIDATURA:
100 g di gelatina di albicocche
50 g di zucchero semolato
30 g di acqua imbottigliata
PER LO SCIROPPO DA PREPARARLO IL GIORNO PRIMA:
2 litri di acqua imbottigliata naturale
700 g di zucchero semolato
La buccia di 5 limoni freschi non trattati; mettere tutto in una pentola d'acciaio con il coperchio, mescolare e porre sul fuoco moderato, appena inizia a bollire abbassare la fiamma e proseguite la cottura per 40 minuti dolcemente. Passato tale tempo, fate raffreddare bene e poi filtrate il tutto travasando lo sciroppo in una ciotola ben coperta. Mettete da parte fino al giorno successivo conservando a temperatura ambiente. P.s: se vi piace il Rum potete aggiungere 2 fialette aromatiche in questo sciroppo freddo al momento, prima di bagnare i Babà, mescolandole bene allo stesso. Se invece vi piace un'aroma liquoroso e più intenso lo aggiungerete prima di decorarli con la crema su ogni Babà a piacere.
PROCEDURE DEI BABà:
Dopo che avrete preparato la pasta, seguendo la procedura della ricetta base con gli ingredienti descritti, fatela lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo imburrate bene i bicchieri.
Non appena la pasta avrà lievitato, prelevate con le mani, un po' unte di burro, una quantità tale da riempire un po' più della metà i bicchieri(vedi foto), metteteli a lievitare per la seconda volta, in un luogo tiepido, poggiandoli sulla lastra del forno distanziandoli fra di loro(vedi foto).
Quando vedrete che la pasta avrà oltre passato il bordo dello stampino(vedi foto) si potranno infornare preriscaldando il forno ad una temperatura di 180° per i primi 10-15 minuti circa, entro tale tempo se i Babà avranno preso colore si potrà abbassare la temperatura a 160° e continuare la cottura per altri 15 minuti fino a raggiungimento della doratura degli stessi. Avvenuta la cottura non vi resta che sfornarli e sformarli facendoli raffreddare molto bene(vedi foto).
A questo punto bisogna inzupparli nello sciroppo che avrete preparato e tenuto a temperatura ambiente a parte, in una ciotola ben coperta, prelevate 2 o 3 Babà alla volta e versateli nella bagna(vedi foto) e con un po' di pazienza aspettate che assorbono per bene lo sciroppo.
Quando vedrete che si saranno ingrossati e tastandoli con le mani saranno bene inzuppati e morbidi non vi resta che pigiarli con tutte e due le mani per togliere l'eccesso di sciroppo, non vi preoccupate se si stropicciano, torneranno dopo un po' nella loro forma iniziale, man mano che li toglierete dallo sciroppo poggiateli su un vassoio con sopra una griglia a testa in giù, così facendo la testa dei Babbà si inzupperà meglio.
Dopo che tutti i Babà saranno inzuppati bisogna lucidarli con la gelatina di albicocche che avrete preparato mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino facendoli riscaldare, girando, a fuoco basso. Sempre a caldo con un pennello da pasticciere pennellate lucidando la superficie di tutti i Babà, fate asciugare per un po'.
Bene, fatto questo non rimane che decorarli aprendoli con un coltello longitudinalmente, facendo attenzione che il taglio non sia profondo bensì più superficiale. Mettete la crema pasticciera in una sacca e decorate l'interno dello spacco con essa poi prendete la frutta che avrete tagliato a piacimento e mettetela sulla crema ornando tutti i Babà. Mettete in frigo fino al momento di servire.
"BUONA VITA A TUTTI CONSOLANDOVI CON QUESTI BABà GIGANTESCHI!!!"
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martedì 18 marzo 2014
"ZEPPOLE AL FORNO LEGGERISSIME"
"PREFAZIONE"
Ecco qua le zeppole di san Giuseppe al forno leggerissime. Care amiche non me ne vogliate se solo adesso post questa ricetta, non sapevo se c'è la facevo a farle di fatti avevo posto la torta a bignè per questo motivo poi invece ci sono riuscito anche per il fatto che oggi è anche la mia festa e quindi na zeppolona me la dovevo mangiare pure io o no?Come vedete per la fretta di farle, la crema era fredda e non si è tracciata bene, credo che poi non è un problema. Questa ricetta non credo che sia sul web perché lo creata al momento, non come esecuzione ma per il dosaggio degli ingredienti. Quindi non sapevo come alla fine risultavano, poi invece sono rimasto quasi stupito dell'esito finale. Una zeppola leggerissima, profumata, senza il sentore delle uova, se vogliamo me andata bene in fin dei conti. Grazie è AUGURI A TUTTI I PAPPà DEL MONDO E A TUTTI GLI GIUSEPPE/INA...buona zeppola a tutti!
COSA VI SERVE:
Una planetaria con gancio a foglia
Una pentola d'acciaio con fondo pesante
Una placca rivestita con carta da forno
Una sac poche con beccuccio a stella da 1 cm e 1/2
INGREDIENTI PER 36 ZEPPOLE MEDIO GRANDI:
500ml di acqua imbottigliata naturale
250g di burro tedesco comprato alla "MD"
400g di farina "00" comprata alla "MD" pacco rosso per dolci
2 cucchiaia di zucchero
3g di sale
1 fialetta d'aroma limone
1 fialetta d'aroma arancia
1 bustina di vanillina
10-12 uova fresche
PER FARCIRE E DECORARE:
Crema pasticcera con:
1 litro di latte intero
6 tuorli d'uova
120 g di farina
250 g di zucchero
1 fialetta d'aroma arancia
1/2 fialetta d'aroma limone
2 bustine di vanillina
Amarene sciroppate comprate alla "MD"...squisite
Zucchero a velo vanigliato(facoltativo)
N.B.: Per la procedura di questa ricetta con gli ingredienti citati vi rimando a questa ricetta: "ZEPPOLE A BIGNè DI SAN GIUSEPPE"...DEDICATE ALLAMIA AMICA DEL CUORE..GRAAL77 E ALLE SUE DUE SPLENDIDE "ZUPPULELLE".
Per la cottura i gradi sono diversi cioè: forno ventilato a gas preriscaldato alla temperatura di 240°C per almeno 15 minuti. Poi appena infornate abbassate a 220°C e cuocete per 10-15 minuti circa dopodichè appena vedete che si sono alquanto colorite, diminuite a 150°C per altri 10-15 minuti senza mai aprire la porta del forno. La placca lo messa nel secondo gradino partendo da giù. Riguardando alle zeppole fritte, questa ricetta non va bene quindi non provate a farle perchè c'è troppo burro. Per la crema pasticcera vi rimando a questa ricetta seguendo la procedura con gli ingredienti sopra citati:
crema pasticcera
P.S: ho dimenticato di aggiungere un dettaglio; chi non ha molto tempo a disposizione e vuole fare in fretta le zeppole può fare in questo modo: dopo aver fatto il roux, mettetelo nella ciotola della planetaria intiepidito, aggiungete tutte le 10 uova intere e impastate fino a quando diventa lucido, a vel 4 con gancio "K", infine aggiungete 7g di lievito per per dolci e fate riposare per una mezz'oretta. Proseguite, poi, come da ricetta per la formazione delle zeppole.
"BUONA VITA A TUTTI CON UNA BELLA MANGIATA DI QUESTE ZEPPOLE"
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zeppole a bignè di s. giuseppe
"ZEPPOLE A BIGNE' DI S.GIUSEPPE"...DEDICATE ALLA MIA AMICA DEL CUORE..GRAAL77 E ALLE SUE DUE SPLENDIDE "ZUPPULELLE!!"
METTETE L'ACQUA, IL BURRO E IL SALE IN UN TEGAME D'ACCIAIO SU FIAMMA BASSA...
PORTARE LENTAMENTE AL PRIMO CENNO DI BOLLITURA FACENDO SCIOGLIERE BENE IL BURRO...
SENZA TOGLIERE IL TEGAME DAL FUOCO GETTATE IN UN SOL COLPO LA FARINA SETACCIATA GIRANDO VIGOROSAMENTE FIN QUANDO SI FORMERà UNA PALLA, CONTINUATE A GIRARE E ALLARGATE LA PASTA SULLE PARETI DEL TEGAME E RIFORMATE DI NUOVO LA PASTA A PALLA SEMPRE AL MINIMO DELLA FIAMMA FINCHé NON SENTIRETE UNO SFRIGOLIO E SI SIA FORMATA UNA PATINA APPENA VELATA SUL FONDO DEL TEGAME, A QUESTO PUNTO POTETE TOGLIERE IL TEGAME DAL FUOCO
N.B.: SE NEL CASO VEDETE DEI PUNTINI BIANCHI NELLA PASTA SIGNIFICA CHE NON SI è SCIOLTA BENE LA FARINA, QUINDI PIAN PIANINO CERCATE DI STEMPERARLI SE NO IL RISULTATO FINALE NON SARà QUELLO CHE SI DOVRà OTTENERE!!
COTTO IL "ROUX", METTETELO SUBITO NELLA CIOTOLA DELLA MACCHINA E ALLARGATELO SULLE PARETI PER FAR EVAPORARE LA PRIMA CALURA, APPENA INTIEPIDITO AGGIUNGETE IL PRIMO UOVO INTERO...
QUESTO SARà IL RISULTATO DOPO I PRIMI 3 MINUTI DI LAVORO DEL PRIMO UOVO, RACCOGLIENDO CON UNA SPATOLA LA PASTA CHE RIMANE ATTACCATA SULLE PARETI E SUL FONDO DELLA CIOTOLA CONTINUATE COSì FINO ALL'ULTIMO UOVO SEMPRE NELLA STESSA MANIERA GANCIO "K" VEL. 4 X 3 MINUTI DI LAVORAZIONE E RACCOLTA DELL'IMPASTO, QUESTO VALE SEMPRE PER OGNI UOVO, MI RACCOMANDO!!!
ED ECCO IL RISULTATO FINALE DI TUTTE LE SEI UOVA!!!COME SI PUO NOTARE LA PASTA E LUCIDA E ALZANDO IL BRACCIO DELLA MACCHINA CONSTATERETE CHE SCENDE LENTA E FORMA DELLE PUNTE E RASSOMIGLIA AD UNA CREMA PASTICCIERA COTTA MA SODA QUESTO VI FA CAPIRE CHE è PRONTA PER FORMARE POI LE ZEPPOLE NON PRIMA DI AVERLA FATTA RIPOSARE QUALCHE ORETTA COSì LA PASTA BIGNè SARà e DIVENTERà Più ELASTICA...
DOPO IL RIPOSO DELLA PASTA, METTETELA IN UNA SACCA DA PASTICCIERE CON UNA BOCCHETTA A STELLA DI 1 CM. E MEZZO E INCOMINCIATE A FORMARE LE ZEPPOLE SEGUENDO LE MIE ISTRUZIONI IN TAL CASO, Già DALLE FOTO SI Può CAPIRE COME SI DA LA FORMA ALLA ZEPPOLA, A NAPOLI SAPETE COME SI DICE: "NISCIUN è NAT IMPARAT!!" QUINDI CON I MIEI CONSIGLI E UN PO' DI PRATICA RIUSCIRETE ALLA FINE A FARE QUESTE MERAVIGLIOSE ZEPPOLE!!!BABBà VI REGALA CON LA SUA MODESTIA SEMPRE TUTTO QUELLO CHE è RIUSCITO AD IMPARARE IN TUTTI QUESTI ANNI PER OTTENERE I MIGLIORI RISULTATI NEL CAMPO CASALINGO CERCANDO DI NON TRALASCIARE NULLA AL CASO, IL CHE VORREBE DIRE CHE ALLA FINE SE SBAGLIO A FARLO IL RISULTATO SARà UN DISASTRO, LE FOTO CHE SEGUONO SONO LA DIMOSTRAZIONE DELLE RIPETUTE PROVE FATTE NEGLI ANNI PER AVERE QUESTO TIPO DI RISULTATO FINALE!!!!
Attualmente si chiama "ROUX" l'impasto delle zeppole...l'ideale per cuocerlo è il "POLSONETTO" che è quel tipico tegame in rame da pasticciere, a parete tonde con un lungo manico; se non l'avete usate un tegame a pareti alte d'acciaio con il fondo di 1 cm. Fra pochi giorni è la Festa del PAPA' è quella di S. Giuseppe. Immancabilmente incominciano i preparativi per questa giornata nel friggere o infornare queste meravigliose "ZEPPOLE DI PASTA BIGNE' ". In diverse Regioni d'Italia il nome si differenzia ma e sempre lo stesso impasto. Nel proprio habitat casalingo.. fare le zeppole non è difficile...ma neanche tanto facile...basta prendere alcune precauzioni è alla fine si otterrà un prodotto di gran lunga superiore a quelle che si vendono nelle pasticceria o nei super.. lo dico perché qui a Napoli ..ogni anno fanno a chi mette sopra ad un altro con i prezzi!Come è possibile che una zeppola costi 70 centesimi?Cosa ci possono dare a questo prezzo?Cosa si mangiamo davvero con questo prezzo?Vi dico francamente che, permettete me le preparo personalmente è sono sicuro di quello che mangio pur se alla fine del lavoro non avranno lo stesso aspetto esteriore di quelle belle e gonfie che si vendono?Assolutamente non tutte le pasticcerie sono così anzi, umilmente faccio tanto di cappello alle pasticcerie che usano davvero prodotti genuini di costo al banco quadruplicato di una zeppola!Viva la bella pasticceria che lavora in questo modo. Bando alle considerazioni e alla mia polemica torniamo a noi, ho detto che avendo l'accortezza di alcuni accorgimenti, in casa si possono fare tranquillamente le zeppole e a dire il vero se si sta attenti possono venire come quelle di pasticceria ma con una differenza che se sono fatte bene... a Napoli sapete come si dice: "UA!!COMME è BON' STA ZEPPOLA..SI SQUAGLIA MOCC!!Traduco:" MAMMA MIA COME è BUONA STA ZEPPOLA SI SCIOGLIE IN BOCCA". Personalmente non ammetto che nell'impasto della zeppole si aggiunga del lievito o del bicarbonato o altro per farle gonfiare quando si cuociono, se si lavora bene il tutto alla fine con grande soddisfazione vedrete che le zeppole cresceranno magnificamente, certamente se pensate di avere timore che la zeppola non cresca sotto al forno allora aggiungete pure il lievito. Di sicuro in futuro cercherò di darvi la ricetta di questo tipo di zeppola con il lievito, per adesso mi fermo qui!!!!Alla prossima ricetta delle zeppole vi scrivo è vi darò quei piccoli accorgimenti e consigli per cercare di far venire nel migliore dei modi queste bellissime zeppole. Adesso vi trascriverò una ricetta inedita studiata a tal punto che sarà molto difficile che non potranno venire bene.
BABBà DEDICA QUESTA RICETTA A TUTTI I FOLLOWER CHE LO SEGUONO MA SOPRATTUTTO A GRAAL77 LA MIA AMICA DEL CUORE E ALLE SUE DUE GIOIE DI VITA CHE IO LE CHIAMO "ZUPPULELLE"!ESSENDO LEI GHIOTTA DI QUESTE ZEPPOLE SPERO COL CUORE DI FARGLI UNA GRADITA SORPRESA?
BABBà DEDICA QUESTA RICETTA A TUTTI I FOLLOWER CHE LO SEGUONO MA SOPRATTUTTO A GRAAL77 LA MIA AMICA DEL CUORE E ALLE SUE DUE GIOIE DI VITA CHE IO LE CHIAMO "ZUPPULELLE"!ESSENDO LEI GHIOTTA DI QUESTE ZEPPOLE SPERO COL CUORE DI FARGLI UNA GRADITA SORPRESA?
"COSA VI SERVE"
L'ideale per cuocere l'impasto è il "POLSONETTO", quel tegame in rame tipico da pasticcieri, a pareti tonde con un lungo manico; se non lo avete usate un tegame a pareti alte in acciaio con 1 cm. di spessore del fondo
Una planetaria con gancio "k" impostando la velocità 4 senza cambiarla
Una piastra da forno
Carta da forno
Una spatola
una setaccio per setacciare lo zucchero a velo sulle zeppole(facoltativo)
uno spruzzino per spruzzare l'acqua sulla piastra prima di mettere la carta da forno
INGREDIENTI PER 18 ZEPPOLE:
Dose per 9 persone:
225 g di farina "00"..W 170-200 con proteine dal 10% al 11%
125 g di burro fresco
250 ml di acqua naturale imbottigliata, Lievissima, Vera o altro...
6 uova fresche da 50-55 g
Un pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 fialetta d'aroma d'arancia
Una bustina di vanillina o un cuchiaino di estratto
"INGREDIENTI PER LA GUARNIZIONE"
Seguite la ricetta"crema pasticcera" con queste dosi:
750ml di latte intero fresco
100 g di farina "00" setacciata.. Divella o altro..
4 tuorli d'uova freschi
Una scorza di metà limone intero
1 bustina e mezza o 2 di vanillina aggiunta a fine cottura
18 amarene o più, una per ogni zeppola oppure della marmellata di amarene o altro...
Zucchero a velo vanigliato(facoltativo)da spargere sulle zeppole a piacere
"PROCEDIMENTO"
Nel tegame da voi scelto mettete l'acqua, il burro e il sale, non appena accennerà il bollore, tenendo la fiamma bassa, gettate tutto d'un colpo la farina setacciata senza togliere il tegame dal fuoco continuando a girate vigorosamente facendo cuocere l'impasto per 6 o 7 minuti o anche meno, fin quando non comincerà a sfrigolare e sul fondo del tegame si sia formata una leggere velatura di pasta. Prima di versarlo nella ciotola della macchina, aggiungete a questo punto, il cucchiaio di zucchero e amalgamatelo alla pasta, non appena sarà tiepido cominciate a versare il primo uovo, lavorate bene per almeno 3 minuti alla velc.4 con gancio a foglia. Passate al secondo uovo sempre con 3 minuti di lavorazione alla stessa velocità, quindi al terzo, ecc...avendo cura ogni volta di far assorbire bene ciascun uovo al composto e con una spatola raccogliete la pasta dalle pareti e dal fondo della ciotola di volta in volta prima che aggiungete un altro uovo. Prima di lavorare l'ultimo uovo, aggiungete l'aroma d'arancia è la vanillina. Sarà preferibile preparare questa pasta qualche ora prima, in modo che riposi e diventa più elastica. Dopo averla fatta riposare, prendete la sacca da pasticciere con bocchetta larga a stella è riempitela con la pasta, disponete sulla piastra del forno le zeppole, 9 per volta, distanziate l'una dall'altra di 2 cm, facendo con la siringa un doppio giro, il secondo sovrapposto al primo; quindi nel forno già preriscaldato a 240°C statico a gas, infornate, aspettate un minuto e abbassate la temperatura a 220°C. Allorquando, dopo 10 minuti, avrete visto che le zeppole si saranno gonfiate ed appena colorite, diminuite il calore del forno a 170°C e lasciate ancora in forno per 10 minuti fino a doratura avvenuta, ovviamente controllare spesso la cottura perché ogni forno a le sue caratteristiche. Con questi quantitativi verranno 18 zeppole, quindi procedete alla seconda infornata ripetendo lo stesso procedimento. Non occorre ungere la placca ma semplicemente bagnarla spruzzando dell'acqua e appoggiare sopra un foglio di carta pergamena, così facendo vedrete che le zeppole si staccheranno da sole quando le sfornate. Nel momento in cui si saranno raffreddate, setacciatevi sopra lo zucchero a velo vanigliato(facoltativo); con la sacca da pasticciere riempita di crema, con davanti una bocchetta a stella media, fate al sommo di ciascuna zeppola un bel ricciolo di questa crema, e completate la guarnizione con 1 amarena o più oppure con un cucchiaino di marmellata sempre di amarena, a chi non piace l'amarena può optare con quella di ciliegie o di fragole, ma il gusto vero della zeppola è con l'amarena di buona qualità, che tra parentesi costa pure tanto.
N.B.: Queste zeppole si possono fare anche fritte, ma la lavorazione sarà più delicata; in tal caso preparate 18 quadrati di carta da forno di 13 cm di lato, e su ciascuno, dopo averlo unto con un po' di olio, disponete la zeppola. All'inizio l'olio dovrà avere un calore moderato poi, non appena la zeppola si sarà gonfiata, aumentate il calore. Sollevate la zeppola dall'olio insieme alla carta che potrete staccare agevolmente. Proseguite anche per queste zeppole alla guarnizione.
"AUGURI A TUTTI I PAPà DEL MONDO"
"BUONA VITA A TUTTI"
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"CHEST' SO' ZEPPOLE FATT O FURN!!CON L'AGGIUNTA DEL LIEVITO!!"MODIFICATE DA BABBà E DEDICATA A GRAAL77 LA MIA AMICA DEL CUORE!!
GRAAL77: http://babysugarincucina.blogspot.com/
QUESTO è IL RISULTATO FINALE DELLA RICETTE PRECEDENTE..OGNI ZEPPOLA E DI 10 cm DI
DIAMETRO CREDO è SENZA OMBRA DI DUBBIO, PER NULLA TOGLIERE A CHI LE VENDE, CHE LE ZEPPOLE FATTE IN CASA SIANO MIGLIORI DI QUALITà, RISPARMIANDO DI MOLTO SUL PREZZO, SE PENSATE CHE CON UNA DOSE BASE DI 225 G DI FARINA è 6 UOVA FRESCHE SI OTTENGONO BEN 18 ZEPPOLE DI QUESTA GRANDEZZA, SE CONFRONTATE IL COSTO DI UNA ZEPPOLA CHE COMPRATE CON IL COSTO FINALE DELLA ZEPPOLA CHE FATE VOI, NOTERETE UN GRAN RISPARMIO, NON SOLO PER LA SALUTE, CON I TEMPI CHE CORRONO, ANCHE PER LE NOSTRE TASCHE!IN QUESTO POST VI TRASCRIVO LA RICCETTA CON IL LIEVITO PER DOLCI, COME VI HO PROMESSO, LA RICETTA è UGUALE ALLA PRECEDENTE MA CON DOPPIA DOSE DI BASE E ALCUNE MODIFICHE. CON LA DOSE DI QUESTA RICETTA NE VENGONO FUORI BEN 32 ZEPPOLE E VA BENE PER CHI HA UN FORNO STANDARD COME IL MIO, MENTRE CHI HA UN FORNO PIù GRANDE(90 cm.)PUò QUADRUPLICARE LA DOSE BASE PERCHè AVENDO A DISPOSIZIONE QUESTO TIPO DI FORNO FAREBBE MENO INFORNATE E DI CONSEQUENZA IL LIEVITO AGGIUNTO NON MODIFICHEREBBE IL SUO POTERE LIEVITANTE. IN TAL CASO CHI DOVREBBE FARE UNA QUANITà ELEVATA DI ZEPPOLE E HA A UN FONO STANDARD GLI CONVIENE FARE LA RICETTA SENZA LIEVITO COSì NON AVRà NESSUN PROBLEMA, ANZI PIù LA PASTA RIPOSA PIù LIEVITERà IN FASE DI COTTURA PERCHè DIVENTA SEMPRE PIù ELASTICA, QUINDI POTETE TRANQUILLAMENTE QUADRUPLICARE LA DOSE IN QUESTO CASO SENZA PENSARE AL LIEVITO CHE SFUMERà IL SUO POTERE! RIEPILOGANDO CHI VUOL FARE PIù ZEPPOLE E HA UN FORNO GRANDE PUò USARE IL LIEVITO SENZA PROBLEMI(PER 64 ZEPPOLE)CHI INVECE HA UN FORNO STANDARD E VUOL FARE PIù ZEPPOLE CONVIENE FARLE SENZA LIEVITO, CON IL LIEVITO MASSIMO 32 ZEPPOLE CON DOPPIA DOSE DI BASE DI FARINA CHE VI DARò DESCRITTA NELLA RICETTA CHE SEGUE! E SEMPRE DIFFICILE FARSI CAPIRE SPERO ALMENO DI ESSERLO STATO?GRAZIE LO STESSO^_*!
QUESTO è IL RISULTATO FINALE DELLA RICETTE PRECEDENTE..OGNI ZEPPOLA E DI 10 cm DI
DIAMETRO CREDO è SENZA OMBRA DI DUBBIO, PER NULLA TOGLIERE A CHI LE VENDE, CHE LE ZEPPOLE FATTE IN CASA SIANO MIGLIORI DI QUALITà, RISPARMIANDO DI MOLTO SUL PREZZO, SE PENSATE CHE CON UNA DOSE BASE DI 225 G DI FARINA è 6 UOVA FRESCHE SI OTTENGONO BEN 18 ZEPPOLE DI QUESTA GRANDEZZA, SE CONFRONTATE IL COSTO DI UNA ZEPPOLA CHE COMPRATE CON IL COSTO FINALE DELLA ZEPPOLA CHE FATE VOI, NOTERETE UN GRAN RISPARMIO, NON SOLO PER LA SALUTE, CON I TEMPI CHE CORRONO, ANCHE PER LE NOSTRE TASCHE!IN QUESTO POST VI TRASCRIVO LA RICCETTA CON IL LIEVITO PER DOLCI, COME VI HO PROMESSO, LA RICETTA è UGUALE ALLA PRECEDENTE MA CON DOPPIA DOSE DI BASE E ALCUNE MODIFICHE. CON LA DOSE DI QUESTA RICETTA NE VENGONO FUORI BEN 32 ZEPPOLE E VA BENE PER CHI HA UN FORNO STANDARD COME IL MIO, MENTRE CHI HA UN FORNO PIù GRANDE(90 cm.)PUò QUADRUPLICARE LA DOSE BASE PERCHè AVENDO A DISPOSIZIONE QUESTO TIPO DI FORNO FAREBBE MENO INFORNATE E DI CONSEQUENZA IL LIEVITO AGGIUNTO NON MODIFICHEREBBE IL SUO POTERE LIEVITANTE. IN TAL CASO CHI DOVREBBE FARE UNA QUANITà ELEVATA DI ZEPPOLE E HA A UN FONO STANDARD GLI CONVIENE FARE LA RICETTA SENZA LIEVITO COSì NON AVRà NESSUN PROBLEMA, ANZI PIù LA PASTA RIPOSA PIù LIEVITERà IN FASE DI COTTURA PERCHè DIVENTA SEMPRE PIù ELASTICA, QUINDI POTETE TRANQUILLAMENTE QUADRUPLICARE LA DOSE IN QUESTO CASO SENZA PENSARE AL LIEVITO CHE SFUMERà IL SUO POTERE! RIEPILOGANDO CHI VUOL FARE PIù ZEPPOLE E HA UN FORNO GRANDE PUò USARE IL LIEVITO SENZA PROBLEMI(PER 64 ZEPPOLE)CHI INVECE HA UN FORNO STANDARD E VUOL FARE PIù ZEPPOLE CONVIENE FARLE SENZA LIEVITO, CON IL LIEVITO MASSIMO 32 ZEPPOLE CON DOPPIA DOSE DI BASE DI FARINA CHE VI DARò DESCRITTA NELLA RICETTA CHE SEGUE! E SEMPRE DIFFICILE FARSI CAPIRE SPERO ALMENO DI ESSERLO STATO?GRAZIE LO STESSO^_*!
"PREFAZIONE"
Come promesso vi avevo annunciato...nella ricetta precedente...che vi davo alcuni consigli su come fare le zeppole a bignè fatte al forno nel migliore dei modi lasciando a voi l'ardua sentenza del risultato finale...se non risultasse tale significherebbe che la ricetta non è veritiera. Ma dopo anni di prove e controprove non credo che vi possa deludere..anzi..senza nessuna presunzione...credo che mi sia avvicinato molto a quelle che vendono in pasticceria come forma, come gusto lascio a voi giudicare assaggiandole?PROVARE X CREDERE!PAROLA DI BABBà!
Tornando a noi...trascrivo questi consigli in special modo a tutte le persone che non riescono a farle come vorrebbero senza essere assolutamente il loro MAESTRO..anzi se mi date voi altri consigli con molta umiltà li accetto ben volentieri per aumentare il mio bagaglio d'esperienze personali ringraziandovi fin da adesso!Andiamo ai consigli:
1) La cosa fondamentale x la riuscita delle zeppole è questo "ROUX" l'impasto base che se è troppo cotto o meno cotto..il risultato sarà una schifezza...scusatemi del frasario...dovuto al fatto che se è troppo cotto l'acqua che si aggiunge evapora del tutto...la quale è importantissima proprio perchè è lei che alla fine darà una mano alla zeppola di gonfiarsi quando si cuoce. Quindi usate acqua imbottigliata naturale se potreste attingere ad una fonte naturale di altura...sarebbe l'ideale.
2) Non e solo l'acqua che evapora...ma se cuocete troppo l'impasto si verificherà la fuoriuscita del burro...quindi sarà da buttare...allora attenetevi ai minuti indicati descritti nella ricetta quando si cuoce il "ROUX"
3) Ci sono due modi d'impasto per fare le zeppole; quello a freddo è quello a caldo...quello a freddo e quando si fa raffreddare del tutto l'impasto e poi si aggiungono le uova una alla volta dando il tempo ad ogni uovo di assorbire bene dopo ogni aggiunta....quello a caldo e quando si aggiungono le uova all'impasto quando è ancora caldo non bollente...con questo sistema ultimo avremo una montatura delle stesse con un risultato eccellente con una leggerezza è morbidezza ed estensione della pasta bignè quando verrà posta sotto al forno a cuocere vedendo sotto ai vostri occhi come straordinariamente si gonfia diventando una meravigliosa zeppola.
4) Fondamentale e anche quando si pone sul fuoco l'acqua con il burro, sugna o gradina, la fiamma deve essere minima...fattore molto importante...quindi non bisogna andare di fretta...appena si scioglie il burro e l'acqua incomincia a fare le bollicine si può buttare la farina setacciata senza togliere la pentola dal fuoco ma continuare regolarmente a girare vigorosamente fino a che si formi una patina appena velata sul fondo e la pasta si è formata a palla. Ricordatevi di non portare a bollore..ma al primo accenno..questo è un piccolo trucchetto che mi hanno insegnato.
5) Ricordatevi che gli ingredienti devono essere tutti a temperatura ambiente ma più di ogni altra cosa le uova dovranno essere freschissime e il burro di ottima qualità e quando lo mettete in pentola con l'acqua tagliatelo a cubetti...facendo in questo modo si scioglierà prima ed evita di fare evaporare l'acqua...altro trucchetto. Cio non toglie che si deve solo usare il burro, si può usare altro grasso come la gradina o la sugna o addirittura l'olio o burro e gradina come quello della Vallè, questi altri tipi di grassi comportano è aiutano ad alleggerire di più la pasta, facilitando la lievitazio della zeppola in fase di cottura con la prerogotiva di fare attenzione nel dosaggio delle uova mettendone di meno di quelle indicate, in cambio, però, si ottiene una zeppola molto più delicata e ancora più morbida mantenendosi per alcuni giorni se la si mette in un recipiente di vetro ben chiuso senza decorarla o addirittura surgelandola, completa di decorazione, non si intaccherà la sua struttura e scongelandola rimarrà tal quale, quindi si potrà prepararla prima di un'occasione o di una festa come quella del papà. Anche per la crema pasticciera è la stessa cosa, se usate solo latte intero fresco, la crema messa sulla zeppola durerà meno incominciando a disseccarsi in superficie, mentre se usate 750 ml di latte intero è 1/4 di d'acqua o 1/4 di panna liquida noterete che durerà di più, questo è un'altro trucchetto che mi hanno insegnato. In futuro senz'altro posterò altre ricette al riguardo delle zeppole con grassi diversi e anche della crema.
6) Dopo avere aggiunto tutte le uova bisogna fare riposare la pasta coperta per qualche ora così si otterrà una pasta più elastica ma se si aggiunge del lievito per dolci o del bicarbonato di sodio o lievito istantaneo per pizza non ci sarà bisogno di attendere tutto il tempo..ma dopo averlo aggiunto alla fine della lavorazione dell'ultimo uovo, aspettare un dieci minuti prima di formare la zeppola sulla piastra del forno ed infornarla...con questo sistema bisogna fare un po' di attenzione nel dosaggio del lievito se no la zeppola scoppia, cioè, gonfia troppo sotto al forno e di consequenza si affloscerà..quindi dipende dalla dose che fate...con la mia ricetta base, cioè 225g di farina ne metto 4 g, quindi state attenti!
7) La grandezza delle zeppole dipende anche dal diametro della bocchetta che mettete davanti ad una sacca da pasticciere...più grande sarà la bocchetta... più la zeppola sarà di con sequenza grossa...vi consiglio una via di mezzo... un centimetro o un centimetro e mezzo..queste sono le misure ideali per chi è alle prime armi...è quando formate la zeppola sulla piastra dovete essere decise quando premete per far fuoriuscire la pasta dalla bocchetta facendo con essa un doppio giro...il secondo sovrapposto al primo senza fermarsi con la punta del beccuccio dentro la pasta non sopra di essa, praticamente non dovete fare un primo giro poi staccate per farne un altro sovrapposto, deve essere un tutt'uno, non è che non si può fare un primo giro e poi un'altro, tutto si può fare, ma quando si andranno a cuocere può succedere che il secondo giro fa da peso al primo sottostante e di consequenza lo stesso non lieviterà come si deve, mentre il secondo giro lieviterà maggiomente perchè a la spinta del primo, quindi non fonderanno bene per unirsi, alla fine avremo ottenuto una zeppola alla base non lievitata bene, mentre invece se unite e incorporate bene i due giri e come fareste un solo giro e addirittura potete farne un terzo, se volete una zeppola più grande. Ovviamente tutto questo dipende anche dalla pasta che otterrete, perchè se è un po' soda vi conviene fare un solo giro, la pasta dalla sacca deve uscire come una crema pasticcera, per intenderci, quindi per le persone alla prime armi non dovete demordere e abbattervi, attenetevi a queste indicazioni è alla ricetta base che ho trascritto e vedrete che già dalla prima volta otterrete degli ottimi risultati, il difficile sta nella pasta, quindi vi ripeto, avendo a disposizione le mie indicazioni è provate la mia ricetta base senza cambire nulla, capirete è otterrete delle zeppole meravigliose come quelle che vedete nelle foto, di con sequenza, oltre ad avere degli elogi da parte di chi li assaggerà, quando le rifarete vi sarà più facile mettendo in pratica l'esperienza fatta con con questi umili consigli, così in futuro sarete voi a darmeli!!Spero di essere stato chiaro.
7) La grandezza delle zeppole dipende anche dal diametro della bocchetta che mettete davanti ad una sacca da pasticciere...più grande sarà la bocchetta... più la zeppola sarà di con sequenza grossa...vi consiglio una via di mezzo... un centimetro o un centimetro e mezzo..queste sono le misure ideali per chi è alle prime armi...è quando formate la zeppola sulla piastra dovete essere decise quando premete per far fuoriuscire la pasta dalla bocchetta facendo con essa un doppio giro...il secondo sovrapposto al primo senza fermarsi con la punta del beccuccio dentro la pasta non sopra di essa, praticamente non dovete fare un primo giro poi staccate per farne un altro sovrapposto, deve essere un tutt'uno, non è che non si può fare un primo giro e poi un'altro, tutto si può fare, ma quando si andranno a cuocere può succedere che il secondo giro fa da peso al primo sottostante e di consequenza lo stesso non lieviterà come si deve, mentre il secondo giro lieviterà maggiomente perchè a la spinta del primo, quindi non fonderanno bene per unirsi, alla fine avremo ottenuto una zeppola alla base non lievitata bene, mentre invece se unite e incorporate bene i due giri e come fareste un solo giro e addirittura potete farne un terzo, se volete una zeppola più grande. Ovviamente tutto questo dipende anche dalla pasta che otterrete, perchè se è un po' soda vi conviene fare un solo giro, la pasta dalla sacca deve uscire come una crema pasticcera, per intenderci, quindi per le persone alla prime armi non dovete demordere e abbattervi, attenetevi a queste indicazioni è alla ricetta base che ho trascritto e vedrete che già dalla prima volta otterrete degli ottimi risultati, il difficile sta nella pasta, quindi vi ripeto, avendo a disposizione le mie indicazioni è provate la mia ricetta base senza cambire nulla, capirete è otterrete delle zeppole meravigliose come quelle che vedete nelle foto, di con sequenza, oltre ad avere degli elogi da parte di chi li assaggerà, quando le rifarete vi sarà più facile mettendo in pratica l'esperienza fatta con con questi umili consigli, così in futuro sarete voi a darmeli!!Spero di essere stato chiaro.
8)Ultimo accorgimento è il forno che deve essere...secondo il mio parere...ventilato elettrico o a gas..ma ciò non toglie che chi c'è l'avesse statico?Si possono fare ugualmente..l'importante che bisogna preriscaldarlo molto bene(per un minimo 20 minuti)ad una temperatura di 240°C per poi abbassarlo a 220°C quando fate la prima infornata continuando così per un minimo di dieci minuti per poi abbassarlo a 170°C per altri dieci minuti minimo questo va fatto ad ogni infornata facendo riscaldare sempre il forno. Queste indicazioni sono per il forno statico a gas, chi ha quello ventilato si regoli su queste indicazioni abbassando di 20°C la temperatura.
9)Per chi piace farle fritte?In seguito posterò la ricetta apposta su questo argomento anche perchè richiede più tempo per farle bisogna prima metterle in forno e poi friggerle, un po' come fanno i pasticcieri per non far assorbire in frittura troppo olio. A chi invece le vuole fare senza aspettare il mio post le può fare con la dose base senza lievito descritta seguendo quelle piccole indicazioni che ho dato con l'accortezza di porre sul fuoco due padelle con l'olio per friggere, il primo con calore medio basso che servirà a far lievitare lentamente la zeppola, appena si è ben gonfiata si passa nell'altra padella con il calore medio alto così finirà di cuocere e dorarsi.
9)Per chi piace farle fritte?In seguito posterò la ricetta apposta su questo argomento anche perchè richiede più tempo per farle bisogna prima metterle in forno e poi friggerle, un po' come fanno i pasticcieri per non far assorbire in frittura troppo olio. A chi invece le vuole fare senza aspettare il mio post le può fare con la dose base senza lievito descritta seguendo quelle piccole indicazioni che ho dato con l'accortezza di porre sul fuoco due padelle con l'olio per friggere, il primo con calore medio basso che servirà a far lievitare lentamente la zeppola, appena si è ben gonfiata si passa nell'altra padella con il calore medio alto così finirà di cuocere e dorarsi.
N.B.: Questi consigli che vi ho dato sono prettamente personali e puramente indicativi basati su procedure personali senza pretese e senza insegnare nulla a nessuno...spero solo di non deludervi...GRAZIE. Passiamo alla ricetta.....
"PREFAZIONE"
Questa ricetta che trascrivo e uguale alla ricetta base ma con doppia dose è delle varianti.
"INGREDIENTI"
Per minimo 30-32 zeppole con un diametro di 10 cm. dopo la cottura
450 g di farina "00" W 170-200 con proteine dal 10% al 11%
250 g di burro fresco..Granarolo o altro..
500 ml di acqua imbottigliata..Levissima o altro...
11-12 uova fresche da 50-55 g l'una
1 fialetta di aroma limone della Pane Angeli...
1 fialetta di aroma arancia della Pane Angeli..
8 g di lievito per dolci della Bertolini, perchè questa marca?Pechè per me lievita di più
2 bustine di vanillina o 2 cucchiaini da Té di estratto di vaniglia
2 cucchiaia di zucchero semolato
un cucchiaino di sale fino
"INGREDIENTI PER LA GUARNIZIONE"
Seguire la ricetta "crema pasticcera" con doppia dose degli ingredienti con l'aggiunta di una buccia intera di un limone e 2 bustine di vanillina aggiunte a fine cottura, solo questo dovete aggiungere
30-32 amarene una per ogni zeppola oppure una buona marmellata di amarena
Zucchero a velo vanigliato che va setacciato prima che si guarnisce la zeppola con la crema(facoltativo)
"PROCEDIMENTO"
In una pentola d'acciaio a pareti alte con fondo di un centimetro..mettete l'acqua, il burro, il sale, mettete la pentola sul fuoco con la fiamma bassa e quando lentamente incomincia a fare le bollicine date qualche girata con una frusta per amalgamare il tutto e aspettate che ritornano le bollicine per buttare d'un colpo la farina che precedentemente avrete setacciato senza togliere la pentola dal fuoco e subito girate vigorosamente con la frusta fino a che l'impasto si sarà compattato sentendo sfrigolare e nel fondo della pentola si sarà formata una patina. Tutto questo deve avvenire in un tempo dal momento che buttate la farina di circa 8-9 minuti per questa dose di farina. A questo punto, aggiungete i due cucchiaia di zucchero e amalgamate, buttate l'impasto bollente nella ciotola della planetaria con gancio "K" e fatela girare con una velocità bassa, quando vedete che il vapore iniziale è evaporato e l'impasto si sarà intiepidito, aggiungete il primo uovo aumentando la velocità e rimanere con la stessa fino all'ultimo uovo senza aumentare o diminuire, facendo così si avrà la famosa montatura delle uova a caldo. La mia planetaria a 9 velocità e la faccio girare sulla vel. 4..regolatevi voi con la vostra. Dopo che avete messo il primo uovo e si sarà assorbito bene all'impasto aggiungete il secondo, quindi al terzo ecc.. avendo cura ogni volta di fare assorbire bene ciascun uovo al composto. Ogni tanto fermate la macchina alzate il braccio e con una spatola pulite attorno le pareti della ciotola e dal fondo, raccogliete la pasta che rimane aderita e amalgamatela al resto, questo fa si che l'impasto viene più omogeneo. Prima di lavorare l'ultimo uovo, aggiungete a questo punto le fialette aromatiche insiema alla vaniglia, fate assorbire bene il tutto. Poi fermate la macchina e aggiungete gli 8 g di lievito setacciato, fate rigirare ancora la macchina per farlo bene amalgamare. Fatto questo non vi resta che aspettate 10 minuti di posa. Nel frattempo preriscaldate il forno portandolo ad una temperatura di 240°C(forno a gas statico)e preparatevi la placca spruzzandola con dell'acqua aiutandovi con uno spruzzino, appoggiatevi sopra un foglio di carta da forno e fatelo aderire bene. Sulla mia piastra allineo in tutto 9 zeppole, regolatevi voi con la vostra. Ora prelevate la pasta bignè e trasferitela nella sacca da pasticciere aiutandovi con una spatola è formate le zeppole bene allineate sulla piastra e distanziate l'una dall'altra di 2 cm. facendo un doppio giro, il secondo sovrapposto al primo senza fermarsi. Non vi resta che infornare alla temperatura di 240°C statico a gas, aspettate un minuto e poi abbassate la temperatura a 220°C e continuate per minimo 10 minuti circa. Allorquando vedete che le zeppole si saranno gonfiate ed appena colorite, abbassate la temperatura a 170°C e continuate per altri 10 minuti. Se alla fine di questi ultimi minuti di cottura e le zeppole non si saranno dorate dateci un botta di grill(questo vale per chi ha un forno statico a gas, se è ventilato, che ritengo migliore, la botta di grill finale non c'è ne bisogno. In questo caso regolate la temperatura diminuendola di 20°C, il che significherebbe impostare il termostato su 220°C per ottenere 240°C). Arrivati al termine del tempo di cottura e le zeppole saranno ben cotte e dorate rimanete ancora per qualche minuto le zeppole nel forno circa 5 minuti rimanendo lo spotello un po' aperto. Questa manovra servirà a fare asciugare le zeppole così non si afflosceranno dopo che le avrete tolte dal forno. Adesso non vi resta che sfornare subito e mettetele su un piano freddo per farle raffreddare. Quando fate la seconda infornata, dovete ripetere il tutto come vi ho descritto; riportare di nuovo la temperatura a 240°C infornare, aspettare un minuto e diminuire a 220°C e continuate per dieci minuti, dopo diminuire a 170°C per altri dieci di cottura. Quando avrete cotto tutte le zeppole e saranno fredde, non vi rimane che guarnirle setacciando dapprima con lo zucchero a velo vanigliato(facoltativo, io non lo metto)poi con la sacca da pasticciere che avrete riempito di crema pasticcera con una bocchetta a stella media fate al sommo di ciascuna zeppola un bel ricciolo di crema e completate con una amarena. Queste zeppole si possono fare anche fritte se volete seguite la ricetta precedente postata da me.
N.B.:Babbà spera di essere stato chiaro con la speranza che qualcuna di voi mi confermerà.... eseguendo questa ricetta con i consigli che vi ho dato...la verità della stessa e sul risultato finale di quando sopra ho descritto. Grazie...Vi voglio bene!!!!
"AUGURI A TUTTI I PAPà DEL MONDO E CHI CI GUARDA DA LASSù"
"BUONA VITA A TUTTI"
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