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giovedì 13 marzo 2014
"FOCACCIA-PIZZA DI SCAROLE ALLA NAPOLETANA!"
PREFAZIONE:
E di consuetudine che a Napoli si mangia la pizza di scarole. La più famosa e quella fritta, la più raffinata è quella con la pasta frolla con un sapore particolare dolce-salato che personalmente la consiglio per un buffet e infine la più gettonata quella casalinga, che ognuno fa a proprio gusto e piacere. C'è chi la fa con la pasta brisèe, con la pasta sfoglia, con la pasta per pizza o con la pasta di pane, chi ne fa dei calzoni al forno oppure fritti o addirittura delle zeppoline, come quelle di mare, fritte ecc..L'imbottitura base e sempre la stessa; scarole lisce, olive nere di Gaeta, capperi, alici salate, e infine uva passa e pinoli che sono opzionali. Ormai tutti la conoscete ma ugualmente l'annovero tra le mie ricette personali perché e parte integrante della nostra tradizione Napoletana.
COSA VI SERVE:
Una planetaria, ma se volete potete lavorare l'impasto con le mani
Una ciotola oliata con coperchio
Cella di fermentazione o sotto al forno intiepidito per la lievitazione
Una teglia ricoperta di carta forno e oliata
Un pennello per spennellare
Un mattarello
PER LE SCAROLE:
Una pentola capiente
Un tegame largo
INGREDIENTI PER LA PASTA:
300 g di farina Manitoba
200 g di farina "00"
50 g di pasta madre essiccata "Lo Conte" (o 25 g di lievito di birra)
280 ml (+ o -) di acqua semplice imbottigliata e tiepida
50 ml di olio di girasole + quello che serve
6 g di sale fino da sciogliere in un po' d'acqua presa dal totale
INGREDIENTI PER L'IMBOTTITURA:
1 k e 200 g di scarole lisce comprate già pulite e tagliate da scottare in acqua bollente prima di stufarle insieme agli altri ingredienti
70 ml di olio extra vergine
Olive nere di Gaeta a piacere snocciolate
Una manciata di capperi sotto sale da lavare per togliere il sale che le ricopre
Aglio(facoltativo)
Alici salate a piacere o quelle sotto olio di marca buona(facoltative)
Uva passa a piacere(facoltativa)da ammorbidire in acqua tiepida prima di usarla
Pinoli a piacere(facoltativi)
PROCEDURA PER LA COTTURA DELLE SCAROLE:
E preferibile preparare le scarole la sera prima per il giorno dopo, saranno più saporite. Lavate bene le scarole in acqua corrente e poi scolatele. In una pentola capiente portare a bollore non molta acqua e poco salata, appena bolle buttate dentro le scarole e fatele cuocere per 8 minuti. Scolatele bene e fatele raffreddare. Fatto questo bisogna stufare queste scarole: prendete un tegame e aggiungete l'olio, l'aglio(facoltativo), le scarole ben fredde e strizzate con le mani al quanto dalla loro acqua di contenimento, le olive snocciolate, i capperi, le alici salate(facoltative)e infine l'uva passa(facoltativa) ammorbidita e i pinoli. Cuocete insieme questi ingredienti senza coperchio con lentezza girando spesso fin quando le scarole si saranno asciugate e i sapori si sono amalgamati. Togliete l'aglio e aggiustate di sale. Fate raffreddare bene.
PROCEDURA PER L'IMPASTO:
Miscelate le due farine con la Pasta Madre essiccata nella ciotola dell'impastatrice e fate avviare la macchina alla velocità 1 con il gancio per impasti duri. Aggiungete piano 3/4 dell'acqua tiepida, nella restante fate sciogliere il sale e aggiungete anche questa alla farina. Andate avanti con questa velocità per 8-10 minuti in modo tale che l'impasto incominci ad incordarsi. Quando vedete che avviene questo, in cominciate ad aggiungere un po' alla volta l'olio e non aggiungetene altro fin quando la pasta non avrà assorbito quello precedente. In questa fase potete aumentare la velocità della macchina per ottimizzare al meglio l'assorbimento dell'olio ma non dimenticate di capovolgere spesso, con le mani, l'impasto nella ciotola fermando la macchina stessa per poi riavviarla. Quando tutto l'olio si e assorbito bene alla pasta e la stessa si e ulteriormente incordata, travasate sul piano di lavoro unto e lavorate con le mani, sbattetela, allungatela e ripiegatela su se stessa per formare una palla che inciderete con un coltello facendo un taglio a croce sulla superficie. Mettete questa palla in una ciotola unta di olio, chiudetela con il suo coperchio e mettetela a lievitare il tutto per un'ora o fino al raddoppio in un luogo tiepido, o nella cella di fermentazione(vedi post)o sotto al forno intiepidito e con la luce accesa.
ESECUZIONE E ASSEMBLAGGIO FINALE DELLA FOCACCIA-PIZZA:
Dopo che la pasta sarà lievitata del doppio, prendete la teglia del forno e spruzzateci dell'acqua sopra, ricoprite con un foglio di carta da forno e spennellate con l'olio. Travasate metà della pasta lievitata di rettamente in questa teglia e con le mani cercate di allungare e allargare la pasta per ricoprire in modo omogeneo tutta la teglia fino ad arrivare ai suoi bordi. Fatto questo aggiungete sopra le scarole preparate e fredde, spargetele omogeneamente fino a fermarvi a 1 cm. dal bordo della pasta. Stendete con le mani sul piano di lavoro, sempre unto, l'altra metà di pasta rimasta e ricavate un misura uguale al perimetro del primo strato di pasta che avete ottenuto. Arrotolate attorno ad un mattarello la pasta e adagiatela e srotolatela per coprire la pizza. Con la mani vi aiutate ad assemblare la focaccia chiudendo bene i bordi e le parti scoperte di tutto il perimetro. Fate 4-5 buchi distanziati sulla superficie e mettete a lievitare per 30 minuti senza coprire sul piano della cucina. Appena scattano i primi 15 minuti del tempo di lievitazione, accendete il forno ad una temperatura di 200°C a gas ventilato statico (senza ventola statico a 220°C)e fatelo bene riscaldare. Infornate con questi gradi la teglia che posizionerete al secondo scalino del vostro forno per i primi 10 minuti per poi abbassare a 180°C(200°C senza ventilazione)per altri 10 minuti. Se la pizza non risultasse ancora dorata in superficie, dopo i minuti di cottura globali, ma cotta sotto, spegne il forno e date una botta di grill, se invece la vedete che non e cotta del tutto continuate per altri 5-10 circa sempre a 180°C. Sfornate e servitela ancora calda, se diventa fredda e ottima lo stesso, anzi il giorno dopo e ancora più buona.
N.B. : La dose di pasta madre essiccata che ho elencato fra gli ingredienti e più che sufficiente per una crescita veloce della pasta con un buon risultato finale del lievitato stesso, ma per chi ha a disposizione più tempo avrà un risultato di gran lunga migliore se riduce la dose, al posto di 50 g di pasta essiccata per 500 g di farina ne potrà aggiungere 35 g e addirittura anche di meno poi dipende dalle vostre esperienze con la consapevolezza che i tempi di lievitazione di conseguenza saranno più lunghi. Non confondete la pasta madre che coltivate voi per mantenerla in vita con questo tipo di lievitato non è la stessa cosa perché la pasta madre essiccata in questione contiene del lievito naturale che funge da starter per farla appunto lievitare più in fretta. L'impasto che formerete con la pasta madre essiccata si può porre in frigo per la lievitazione fino al mattino non subirà alcun danno con l'attenzione che quando lo toglierete, sempre dal frigo, deve stare a temperatura ambiente per un minimo di 2 ore per poterlo rilavorare, questo è un passaggio fondamentale. Poiché e da poco che uso questo tipo di lievitato, tutte queste informazioni che vi ho elencato me le ha passate un' amica food-blogger che tutti ormai conoscete, rispondendo alle domande che gli o posto con garbata gentilezza, affettuosità senza alcunché di presunzione ma con tanta umiltà che la contraddistingue. Di chi parlo?Della nostra esperta amica Federica, Fede per gli amici, questo è il suo blog http://federicaincucina.blogspot.com/ così potete ammirare tutte le sue prelibatezze da incanto. Ciao Fede e grazie mille!
"BUONA VITA A TUTTI"
sabato 13 aprile 2013
TORTA DI SFOGLIA ALLE FRAGOLE!!
"PREFAZIONI"
Friabili e leggerissimi, i mille strati della pasta sfoglia sono l'ideale involucro in cui racchiudere fantasie di frutta e creme, creando così i dessert più raffinati e delicati, vere e proprie delizie davvero irresistibili. Come ho già detto nelle ricette di questa pasta, personalmente preferisco comprarla già bella e fatta perché non ho il tempo materiale a disposizione. Certamente chi di tempo ne ha e vuole cimentarsi in questa preparazione un po' complessa, può tranquillamente farlo con una sua ricetta personale o visualizzare una delle mie che o postato sotto le etichette paste sfoglie, oppure comprarla nei super, impacchettata cruda, già stesa su carta forno, in forme sia rotonda che rettangolare, la trovate di sicuro nei banchi frigo.Se volete realizzare questa torta dovete procurarvi 4 dischi di pasta sfoglia e ogni disco deve avere la misura di 25 cm di diametro prima d'infornarlo. Peso complessivo di ogni disco e di 200 g di pasta sfoglia cruda per avere alla fine una torta dal diametro di 24 cm. Per cuocere i 4 dischi di sfoglia, potete utilizzare due piastre in contemporanea sotto al forno ventilato così facendo perderete meno tempo. Nella ricetta vi ho indicato solo una piastra per il fatto che se non avete due, infornerete un disco alla volta.
COSA VI SERVE:
Una piastra da forno ricoperta di carta forno
Un anello di acciaio apribile o una teglia da 24 cm di diametro
Un ciotola
Un coltello bene affilato
Un setaccio
Un vassoio da portata
Tasca da pasticciere con bocchetta media a stella
INGREDIENTI:
4 dischi di pasta sfoglia spolverizzati con zucchero a velo prima di infornare
1 kg di fragole
1 cucchiaio di zucchero a velo
7 cucchiaia di liquore alla arancia
2 tuorli d'uovo freschi
80 g di zucchero semolato
750 ml di panna da montare
2 cucchiaia di confettura di fragole senza semini
PROCEDIMENTO PER CUOCERE LA PASTA SFOGLIA:
Se volete cuocere la pasta sfoglia, fate in questo modo: stendete la pasta sfoglia in un cerchio di 25 cm di diametro.
Passate in frigo per 30 minuti.
Preriscaldate il forno a 200°C.
Mettete la pasta sulla piastra ricoperta di carta forno e punzecchiatela con i rebbi di una forchetta e spolverizzate con dello zucchero a velo. Fate cuocere in forno per 20 minuti o finché sarà ben dorata.
Fate raffreddare.
Appoggiando, sul disco di sfoglia, l'anello o la teglia da 24 cm come stampo, eliminate l'eccesso di pasta con un coltello bene affilato.
PROCEDURA PER LE FRAGOLE:
Lavate, pulite le fragole e lasciatele asciugare su un foglio di carta da cucina. Tenetene da parte 4-6 per la decorazione, affettate le altre e mettetele in una ciotola. Spolverizzate con lo zucchero a velo e 2 cucchiaia di liquore all'arancia.
Passate in frigo.
PROCEDURA PER LA CREMA:
Battete i tuorli con lo zucchero in una casseruola, fino ad ottenere una crema chiara. Gradualmente aggiungete il resto del liquore. Poi fate scaldare a fuoco dolce, mescolando, finché la miscela si sarà ispessita.
Lasciate raffreddare.
Montate la panna ed incorporatene 1/3 alla crema al liquore.
ASSEMBLAGGIO DELLA TORTA:
Disponete un disco di pasta sfoglia su un vassoio. Copritelo con 1/3 della crema e 1/3 delle fettine di fragole. Appoggiatevi sopra un secondo disco e ripetete il procedimento, finché la crema e le fragole saranno esaurite. Dopo aver appoggiato l'ultimo disco di sfoglia, fate sciogliere la confettura di fragole con un cucchiaino di acqua fredda e pennellatela sulla sua superficie.
Versate la panna montata rimasta nella tasca da pasticciere. Distribuite delle strisce verticali lungo il bordo e delle rosette al centro della torta. Decoratela con le fragole che avete messo da parte. Passatela in frigo fino al momento di servire.
"BUONA VITA A TUTTI"
Etichette:
Dessert,
dolci,
pasta sfoglia,
torte
giovedì 10 marzo 2011
"PASTA SFOGLIA RAPIDA DI BABBà"
"INGREDIENTI"
1 kg di farina
700 g di burro freschissimo di buona qualità
5 dl di acqua imbottigliata..Vita Snella o Vera o altro..
20 g di sale fino
"PROCEDIMENTO"
Dividete il burro in piccoli fiocchi e lavoratelo delicatamente con la farina per pochi minuti. Mettetela farina sulla spianatoia così da formare la fontana. Aggiungete il sale e l'acqua e lavorate il tutto con molta leggerezza fino a che l'impasto non avrà raggiunto la consistenza di un burro. A questo punto mettete l'impasto in frigorifero per un quarto d'ora circa prima di dare almeno tre giri. Tra un giro e l'altro lasciate riposare l'impasto per almeno dieci minuti e, alla fine, lasciate riposare per almeno mezz'ora prima dell'uso...semplice ..NO!!!!!!.
N.B.: Quando faccio la pasta sfoglia...impiego questa ricetta anche se non è la stessa cosa di quella base..ma lo stesso alla fine vi darà delle belle soddisfazioni!!!!!!
PAROLA DI BABBà........PROVARE PER CREDERE!!!!!!
"BUONA VITA A TUTTI "
1 kg di farina
700 g di burro freschissimo di buona qualità
5 dl di acqua imbottigliata..Vita Snella o Vera o altro..
20 g di sale fino
"PROCEDIMENTO"
Dividete il burro in piccoli fiocchi e lavoratelo delicatamente con la farina per pochi minuti. Mettetela farina sulla spianatoia così da formare la fontana. Aggiungete il sale e l'acqua e lavorate il tutto con molta leggerezza fino a che l'impasto non avrà raggiunto la consistenza di un burro. A questo punto mettete l'impasto in frigorifero per un quarto d'ora circa prima di dare almeno tre giri. Tra un giro e l'altro lasciate riposare l'impasto per almeno dieci minuti e, alla fine, lasciate riposare per almeno mezz'ora prima dell'uso...semplice ..NO!!!!!!.
N.B.: Quando faccio la pasta sfoglia...impiego questa ricetta anche se non è la stessa cosa di quella base..ma lo stesso alla fine vi darà delle belle soddisfazioni!!!!!!
PAROLA DI BABBà........PROVARE PER CREDERE!!!!!!
"BUONA VITA A TUTTI "
"PASTA SFOGLIA ALLA FRANCESE"
"INGREDIENTI"
1 kg di farina
1 kg di burro freschissimo di buona qualità
5 dl di acqua imbottigliata...Vita Snella o Vera o altro..
10 g di sale fino
"PROCEDURA"
Lavorate il burro con trecento grammi di farina e dategli una forma quadrata...lavorando il tutto in ambiente fresco; mettete l'impasto in frigorifero per una mezz'oretta circa. Nel frattempo versate la rimanente farina sulla spianatoia così da ottenere la classica fontana, unite il sale e l'acqua necessaria a ottenere una pasta di media consistenza che modellerete in forma di panetto. Togliete l'impasto dal frigorifero e mettetelo sulla spianatoia; stendetelo delicatamente con il mattarello così da ottenere un nastro di dimensione doppia rispetto a quella dell'impasto a base di farina e acqua. Appoggiate quest'ultimo sull'impasto al burro; piegate il lembo rimasto libero e, sempre delicatamente, stendete la sfoglia a uno spessore di un centimetro e mezzo circa. Ripiegate su se stessa la sfoglia e mettetela in frigorifero per una ventina di minuti. Ripetete quest'ultimo giro altre tre o quattro volte prima d'impiegare la pasta per l'uso desiderato.
N.B.: Mi raccomando al burro non deve essere molle ma sodo e lavorate se e possibile usando un paio di guanti così proteggete il burro non riscaldandolo con le vostre mani.
"BUONA VITA A TUTTI"
1 kg di farina
1 kg di burro freschissimo di buona qualità
5 dl di acqua imbottigliata...Vita Snella o Vera o altro..
10 g di sale fino
"PROCEDURA"
Lavorate il burro con trecento grammi di farina e dategli una forma quadrata...lavorando il tutto in ambiente fresco; mettete l'impasto in frigorifero per una mezz'oretta circa. Nel frattempo versate la rimanente farina sulla spianatoia così da ottenere la classica fontana, unite il sale e l'acqua necessaria a ottenere una pasta di media consistenza che modellerete in forma di panetto. Togliete l'impasto dal frigorifero e mettetelo sulla spianatoia; stendetelo delicatamente con il mattarello così da ottenere un nastro di dimensione doppia rispetto a quella dell'impasto a base di farina e acqua. Appoggiate quest'ultimo sull'impasto al burro; piegate il lembo rimasto libero e, sempre delicatamente, stendete la sfoglia a uno spessore di un centimetro e mezzo circa. Ripiegate su se stessa la sfoglia e mettetela in frigorifero per una ventina di minuti. Ripetete quest'ultimo giro altre tre o quattro volte prima d'impiegare la pasta per l'uso desiderato.
N.B.: Mi raccomando al burro non deve essere molle ma sodo e lavorate se e possibile usando un paio di guanti così proteggete il burro non riscaldandolo con le vostre mani.
"BUONA VITA A TUTTI"
"PASTA MEZZASFOGLIA"
"INGREDIENTI"
1 kg di farina
1 kg di burro freschissimo di buona qualità
20 g di sale fino
5 dl di acqua imbottigliata...Vita snella o Vera o altro...
1 limone fresco
"ESECUZIONE"
Versare la farina sulla spianatoia formando la fontana; nell'incavo centrale mettete il burro, ammorbidito, il sale, il succo di un limone e l'acqua. Lavorate velocemente l'impasto senza dilungarvi troppo. Modellate l'impasto a palla e mettetelo in frigorifero per venti minuti circa. Rimettetelo sulla spianatoia e con il mattarello stendetelo a forma di nastro regolare che ripiegherete su se stesso così da ottenere un quadrato. Mettetelo a riposare in frigorifero per un'ora circa e ripetete la stessa operazione altre due volte prima di utilizzare la sfoglia così ottenuta per quanto desiderato.
N.B: La pasta sfoglia si rivela particolarmente malleabile fra le nostre mani. Per ottenere una superficie dorata basterà spennellarla con un tuorlo d'uovo. La pasta sfoglia rappresenta una delle preparazioni-base della pasticceria. Viene infatti largamente utilizzata per preparazioni sia salate(pizzette, vol au vents, salatini ecc.)che dolci(biscotti, dolcetti, base per torte ecc.).
1 kg di farina
1 kg di burro freschissimo di buona qualità
20 g di sale fino
5 dl di acqua imbottigliata...Vita snella o Vera o altro...
1 limone fresco
"ESECUZIONE"
Versare la farina sulla spianatoia formando la fontana; nell'incavo centrale mettete il burro, ammorbidito, il sale, il succo di un limone e l'acqua. Lavorate velocemente l'impasto senza dilungarvi troppo. Modellate l'impasto a palla e mettetelo in frigorifero per venti minuti circa. Rimettetelo sulla spianatoia e con il mattarello stendetelo a forma di nastro regolare che ripiegherete su se stesso così da ottenere un quadrato. Mettetelo a riposare in frigorifero per un'ora circa e ripetete la stessa operazione altre due volte prima di utilizzare la sfoglia così ottenuta per quanto desiderato.
N.B: La pasta sfoglia si rivela particolarmente malleabile fra le nostre mani. Per ottenere una superficie dorata basterà spennellarla con un tuorlo d'uovo. La pasta sfoglia rappresenta una delle preparazioni-base della pasticceria. Viene infatti largamente utilizzata per preparazioni sia salate(pizzette, vol au vents, salatini ecc.)che dolci(biscotti, dolcetti, base per torte ecc.).
"LA PASTA SFOGLIA"
"PREFAZIONE"
Non esiste un'unica ricetta per ottenere la pasta sfoglia; le soluzioni sono diverse, legate all'uso finale che si fa di tale impasto, alle diverse tradizioni che superano i confini della Penisola, ai piccoli segreti che ciascuno introduce per ottenere un risultato che si differenzi leggermente da quello di altri. La sfoglia francese per esempio è diversa da quella italiana, ma anche quella inglese e addirittura all'interno dei nostri confini non tutti sono concordi nell'indicazione delle dosi relative agli ingredienti, che sono esclusivamente la farina, il burro, il sale e l'acqua con l'aggiunta, qualche volta, di sostanze acidificanti. L'acidificante più usato è il succo di limone, che ha la funzione di conferire alla pasta una certa consistenza quando la farina utilizzata non è particolarmente ricca di glutine. La pasta sfoglia è formata da diversi strati sovrapposti una pastella di base(ottenuta dalla lavorazione di farina, acqua e sale) e di altrettanti strati di materie grasse. Per ottenere tali strati si stende la pasta base e la si ripiega intorno al burro. Tecnicamente tale operazione viene definita "dare i giri". In alcuni casi vengono dati solamente tre giri, in altri sei. Alcuni esperti sostengono che nel primo caso si ottene la cosiddetta pasta mezza sfoglia, mentre nel secondo la vera pasta sfoglia. E particolarmente importante tener presente che la capacità di assorbimento d'acqua nella pastella di base dipende dalla qualità e del tipo di farina utilizzata. Le indicazioni fornite nelle ricette che seguiranno sono pertanto puramente indicative e le dosi dovranno essere aumentate o diminuite in base alla materia prima impiegata.
"INGREDIENTI"
500g di farina forte Manitoba
400g di burro
5g di sale
300g di acqua imbottigliata
"ESECUZIONE"
Versare la farina setacciata sulla spianatoia e formare un cratere, al centro del quale mettete l'acqua e il sale. Iniziate a lavorarla manualmente mescolando farina e acqua, senza ottenere un impasto troppo compatto. Operate con rapidità in modo che la farina non si attacchi alla punta delle dita; formate una grossa palla e mettetela in frigorifero per un quarto d'ora circa. Rimettete l'impasto sulla spianatoia e, utilizzando un mattarello, spianatelo in modo da ottenere un quadrato sul quale non solo sia possibile appoggiare tutto il burro ma anche in modo da poterlo coprire ripiegando sopra di esso i quattro lembi del quadrato stesso. Eseguite tale operazione, prima premendo con il pugno e poi utilizzando un mattarello, iniziate a stendere la sfoglia così da ottenere un nastro regolare della larghezza di quaranta centimetri circa, della lunghezza di sessanta centimetri e dello spessore di circa un centimetro e mezzo, evitando comunque che il burro affiori in superficie. Se la lavorazione manuale dovesse essere troppo difficile dividete gli ingredienti perfettamente a metà e operate in due momenti diversi. Ripiegate a questo punto la pasta in quattro parti uguali in modo da ottenere ancora un quadrato delle dimensioni circa di quello iniziale. Dopo il primo giro di pasta mettete la pasta in senso contrario rispetto al precedente, senza tuttavia voltarla, e, sempre utilizzando il mattarello, stendete il quadrato così che assume le dimensioni del nastro precedente. Ripiegate il nastro ottenuto ancora in quattro e mettetelo in frigorifero a riposare per un'ora circa. Ripetete questi due passaggi almeno tre volte in modo che la pasta venga girata in tutto otto volte, prima di utilizzarla a piacere.
N.B.: Sinceramente e personalmente ritengo che sia un lavoro abbastanza complesso e lungo..ma a dover di cronaca per le persone che sono appassionate per la pasta sfoglia fatta in casa non potevo mancare a dare la ricetta e di con sequenza anche tutte quelle che ho...che trascriverò di seguito a questa. Da parte mia a suo tempo le ho provate tutte ma alla fine per non perdere tanto tempo la compro nel negozio dove vendono prodotti per pasticceria e sinceramente la trovo eccellente...certamente quella fatta in casa darà alla fine la giusta ricompensa di aver fatto un lavoro più che soddisfacente. provate la mia ricetta della "Mille fogli" che no ha nulla da invidiare con quella che si compra dal pasticcere che costa il triplo di quella che fate voi...anzi...secondo me è migliore!!!
PROVARE X CREDERE .....PAROLA DI BABBà...
"BUONA VITA A TUTTI"
Non esiste un'unica ricetta per ottenere la pasta sfoglia; le soluzioni sono diverse, legate all'uso finale che si fa di tale impasto, alle diverse tradizioni che superano i confini della Penisola, ai piccoli segreti che ciascuno introduce per ottenere un risultato che si differenzi leggermente da quello di altri. La sfoglia francese per esempio è diversa da quella italiana, ma anche quella inglese e addirittura all'interno dei nostri confini non tutti sono concordi nell'indicazione delle dosi relative agli ingredienti, che sono esclusivamente la farina, il burro, il sale e l'acqua con l'aggiunta, qualche volta, di sostanze acidificanti. L'acidificante più usato è il succo di limone, che ha la funzione di conferire alla pasta una certa consistenza quando la farina utilizzata non è particolarmente ricca di glutine. La pasta sfoglia è formata da diversi strati sovrapposti una pastella di base(ottenuta dalla lavorazione di farina, acqua e sale) e di altrettanti strati di materie grasse. Per ottenere tali strati si stende la pasta base e la si ripiega intorno al burro. Tecnicamente tale operazione viene definita "dare i giri". In alcuni casi vengono dati solamente tre giri, in altri sei. Alcuni esperti sostengono che nel primo caso si ottene la cosiddetta pasta mezza sfoglia, mentre nel secondo la vera pasta sfoglia. E particolarmente importante tener presente che la capacità di assorbimento d'acqua nella pastella di base dipende dalla qualità e del tipo di farina utilizzata. Le indicazioni fornite nelle ricette che seguiranno sono pertanto puramente indicative e le dosi dovranno essere aumentate o diminuite in base alla materia prima impiegata.
"INGREDIENTI"
500g di farina forte Manitoba
400g di burro
5g di sale
300g di acqua imbottigliata
"ESECUZIONE"
Versare la farina setacciata sulla spianatoia e formare un cratere, al centro del quale mettete l'acqua e il sale. Iniziate a lavorarla manualmente mescolando farina e acqua, senza ottenere un impasto troppo compatto. Operate con rapidità in modo che la farina non si attacchi alla punta delle dita; formate una grossa palla e mettetela in frigorifero per un quarto d'ora circa. Rimettete l'impasto sulla spianatoia e, utilizzando un mattarello, spianatelo in modo da ottenere un quadrato sul quale non solo sia possibile appoggiare tutto il burro ma anche in modo da poterlo coprire ripiegando sopra di esso i quattro lembi del quadrato stesso. Eseguite tale operazione, prima premendo con il pugno e poi utilizzando un mattarello, iniziate a stendere la sfoglia così da ottenere un nastro regolare della larghezza di quaranta centimetri circa, della lunghezza di sessanta centimetri e dello spessore di circa un centimetro e mezzo, evitando comunque che il burro affiori in superficie. Se la lavorazione manuale dovesse essere troppo difficile dividete gli ingredienti perfettamente a metà e operate in due momenti diversi. Ripiegate a questo punto la pasta in quattro parti uguali in modo da ottenere ancora un quadrato delle dimensioni circa di quello iniziale. Dopo il primo giro di pasta mettete la pasta in senso contrario rispetto al precedente, senza tuttavia voltarla, e, sempre utilizzando il mattarello, stendete il quadrato così che assume le dimensioni del nastro precedente. Ripiegate il nastro ottenuto ancora in quattro e mettetelo in frigorifero a riposare per un'ora circa. Ripetete questi due passaggi almeno tre volte in modo che la pasta venga girata in tutto otto volte, prima di utilizzarla a piacere.
N.B.: Sinceramente e personalmente ritengo che sia un lavoro abbastanza complesso e lungo..ma a dover di cronaca per le persone che sono appassionate per la pasta sfoglia fatta in casa non potevo mancare a dare la ricetta e di con sequenza anche tutte quelle che ho...che trascriverò di seguito a questa. Da parte mia a suo tempo le ho provate tutte ma alla fine per non perdere tanto tempo la compro nel negozio dove vendono prodotti per pasticceria e sinceramente la trovo eccellente...certamente quella fatta in casa darà alla fine la giusta ricompensa di aver fatto un lavoro più che soddisfacente. provate la mia ricetta della "Mille fogli" che no ha nulla da invidiare con quella che si compra dal pasticcere che costa il triplo di quella che fate voi...anzi...secondo me è migliore!!!
PROVARE X CREDERE .....PAROLA DI BABBà...
"BUONA VITA A TUTTI"
mercoledì 19 gennaio 2011
"TORTA MILLEFOGLIE VELOCE"
"PREFAZIONE"
Cari amici, inanzi tutto vi auguro un anno pieno di salute e benessere, sono di nuovo fra di voi se sono mancato e per motivi di lavoro ma ciò non toglie che quando ho avuto un po' di tempo, quasi sempre in notturna, non vi abbia seguito. Ho visto nei vostri blog, che come capita sempre dopo le feste, il riciclaggio di quello che è rimasto delle feste e devo dire in verità che tutte le ricette che avete fatto mi sono piaciute tanto. Ma mai come quest'anno a me non è rimasto neanche una briciola di panettone e quant'altro allora mi ripresento con questa ricetta che proprio oggi ho creato per un' amico che ha compiuto 50 di età^_*. Non avendo tempo a disposizione per fare la pasta millefoglie lo dovuta comprare già bella e cotta e vi dico in sincerità che è stata ottima quasi non conviene più farla in casa, troppo tempo per farla e se non sei bravino non ti viene neanche bene. Facendo in questo modo ho velocizzato di molto la ricetta perciò lo intitolata "MILLEFOGLIE VELOCE", infine il risultato dell'assaggio e stato un tripudio. Certamente dopo queste feste caloriche non è che sia l'ideale 0_0 ma una fettina la si può mangiare in tutta tranquillità^^se abusate allora si che diventa una vera bomba!Lascio questa incertezza: la preparo o non la preparo?In tutta sincerità vi dico di prepararla non si muore per una fetta di questa squisita torta, a Napoli sapete come si dice: "E' BELLO O' MAGNà"....ahhhhhhhh! Passiamo alla ricetta.
"COSA VI SERVE"
Una planetaria o un frullatore
Ciotole
Un setaccio a maglie fitte
Una spatola
Una frusta a mano
Un vassoio o sotto torta rettangolare o rotondo...di cartone rigido...di colore dorato
Una tasca da pasticciere con le relative bocchette lisce, una di un cm e mezzo e l'altra di un cm...
"INGREDIENTI "
Tre strati di pasta sfoglia già cotta di 28-30 cm di lunghezza rettangolare o rotonda come preferite comprata nei negozi specializzati x la vendita di prodotti x dolci...
"INGREDIENTI X LA CREMA CHANTIGLIè"
1 l e 1/2 di latte parzialmente scremato a lunga conservazione.
10 tuorli d'uovo grandezza media...
300 g di zucchero semolato fine
240 g di farina "00"
2 bustine di vanillina pura o un baccello
1 fialetta di aroma arancia della Pane angeli...o altro
1 fialetta aroma limone della Pane Angeli...o altro
2 fialette di aroma Rum della Pane Angeli...o altro
400 ml di panna vegetale della Hoplà...o altro
INGREDIENTI PER LA CREMA DI BURRO AL CAFFè
125 g di crema al caffè(vedi post creme: "O BURR' CO' CAFè") dimezzando le dosi
zucchero a velo vanigliato quando basta per coprire la torta della Pane Angeli...o altro
"PROCEDIMENTO"
Il giorno prima o nello stesso preparate le creme come descritto nelle relative ricette attenendosi alle istruzioni. Quando la crema pasticcera si sarà raffreddata aggiungete la panna, che avete montato, in due riprese aiutatevi con una spatola e amalgamatela dal basso verso l'alto molto bene. Preparate le due creme sia la "chantigliè" che quella al caffè, non vi resta che confezionare la torta come segue; prendete il vassoio e applicate un po' di crema sparsa su di esso servirà per fermare la torta, appoggiate sopra il primo strato di pasta sfoglia decentrando bene il centro del vassoio con essa. Prendete la tasca da pasticciere e riempitela di crema "chantigliè" ricordatevi di conservarne un po' per rifinire i bordi della torta, mettete davanti il beccuccio da un cm e mezzo liscio e incominciate a fare delle strisce parallele su questa prima base di pasta mantenente vi ad un cm di distanza dal bordo, poi prelevate con un cucchiaino la crema al caffè e spargetela a mucchietti in modo uniforme sulla crema "chantigliè". A questo punto mettete sopra il secondo strato di pasta e con le mani pressate leggermente per far si che lo strato si pasta aderisca sulle creme, dopo ciò ripetete la stessa prassi di prima ma questa volta solo di crema "chantigliè" senza aggiungere quella di caffè. Non vi resta che mettere l'ultimo strato di pasta sfoglia e pressate anch'esso, rifinite i bordi laterali con la crema "chantigliè" che avete messo da parte e lisciate bene il tutto. Prima di fare l'ultima decorazione cospargete bene, con il passino, lo zucchero a velo su tutta la superficie in modo tale che non si vede la pasta, pulite con un panno umido lo zucchero che si è posato sul vassoio tutt'intorno ad esso, a questo punto cambiate il beccuccio davanti alla tasca e mettete quello da un cm e partendo lateralmente dalla base della torta fate dei bastoncini di crema per tutto il perimetro di essa. La torta è finita mettetela un po' nel frigo per fare in modo che si amalgama il tutto ricordatevi di toglierla dal frigo prima di servire e consumare.
N.B. :spero come sempre di essere stato comprensivo, ho cercato di spiegarvelo in modo semplice come se la stessi facendo. Vi regalo questa squisita torta che non ha nulla da invidiare con una comprata in pasticceria risparmiando sui costi e sulla salute per mangiate qualcosa di fresco e genuino!Vi ricordo sempre il mio motto: "PROVARE PER CREDERE". Amico mio di rinnovo di nuovo gli auguri per i tuoi 50 anni. Buona goduria a tutti dal vostro sempre amico...BABBà.
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