Informazioni personali

La mia foto

Sono un autodidatta al 100x100, mi chiamo Lucio e sono Napoletano fin dalla nascita, la mia passione è fare dolci e lievitati e di dare e ricevere ricette in generale. Sono molto altruista mi piace dialogare con tutti, mi piace scherzare, mi piace mangiare, adesso non più di tanto, ma quando sto vicino ad un dolce che Dio mi assista. Amo tutta la musica, la cultura in generale e acculturarmi, amo la luce solare, amo il mare, amo stare in mezzo alla natura e fra la gente, odio la presuntuosità delle persone in generale divento come HULK! Non sono razzista nel modo più assoluto quindi non sono contro a chi è diverso in tutte le sue forme e categorie, odio chi lo è,  e chi sta contro di loro divento come SPIDER MAN! Non credo molto nell'amicizia tra un uomo è una donna non c'è ancora abbastanza cultura su questo argomento, sono contro a chi fa violenza sui i bambini, sulle donne, su gli anziani, su gli animali e chi è diverso divento come BATTMAN! Infine chi è gentile con me lo sono altrettanto è doppiamente! Con affetto e stima Babbà! 
"BUONA VITA A TUTTI"   

giovedì 8 maggio 2014

"SFOGLIATELLE FROLLE NAPOLETANE..CON SOLO UNA PENNELLATA D'UOVO!"

PREFAZIONI
Buongiorno cari amici food-blogger che mi seguite sempre con tanto affetto e stima che ricambio raddoppiandolo perché meritate. Oggi, come già vi avevo preannunciato nella ricetta precedente della "Pasta frolla senza uova", vi propongo questa ricetta delle "Sfogliatelle frolle Napoletane" regalatami a sua volta sempre da questo mio amico Pasticciere. Come leggerete nella ricetta non ci sono uova, sia nella Pasta frolla e sia nell'imbottitura ma soltanto una pennellata d'uovo in superficie. Voi vi domanderete: "Ma tu Babbà una tua ricetta personale c'è l'hai?Certo che c'è l'ho, ma ve la trascriverò più avanti e la versione con le uova e per adesso mi fermo qui restandovi in attesa così da stimolare la vostra curiosità. Oramai questo dolce lo conoscete tutti e lo trovate sui motori di ricerca e troverete anche le sue origini descritte. Quindi non sto qui ad elencarvi tutto questo ma per dirvi che le Sfogliatelle, sia riccia che frolla, e il dolce tipico della Domenica e della prima colazione che noi tutti Napoletani non possiamo fare a meno. Concludo sconsigliando di non fare in casa la classica Sfogliatella riccia, che è la più ricca, la più famosa ma è anche la più lavorata, quindi lasciamocela fare ai grandi Pasticcieri e noi accontentiamoci di questa più povera che è la più semplice da fare e forse forse, più gustosa al palato; la Sfogliatella frolla.
COSA VI SERVE:
Un pentola d'acciaio con triplo fondo
Un passa verdure con dischetto a fori stretti
Una Planetaria con gancio a foglia
Un mattarello
Dei coppa-pasta di diverse misure..8-9-10 cm, dipende da come formate le Sfogliatelle
Un piano di lavoro
Manualità
Un pennello da pasticciere
Una placca da forno ricoperta di carta forno
TUTTI GLI INGREDIENTI PER 9 SFOGLIATELLE DA 10 CM:
Pasta frolla base senza uova con gli ingredienti descritti nella ricetta: http://babbdolcbabb.blogspot.it/2014/05/pasta-frolla-senza-uovaun-vero-jolly-in.html 
400 ml di acqua naturale imbottigliata
100 g di semola a grana fine
4 g di sale
200 g di ricotta di pecora o di vaccina oppure metà e metà
180 g di zucchero semolato finemente
1 fiala d'aroma cannella
1-2 cucchiaini di estratto di vaniglia o i semini di un baccello
Cubetti d'arancia canditi q.b.
1 uovo intero sbattuto con 1/2 fialetta aroma limone e vanillina
ESECUZIONE:
La prima cosa che dovete fare e cuocere la semola in questo modo: mettete in una pentola l'acqua e il sale e portate a bollore mescolando. Quando bolle aggiungete la semola, poco per volta sempre mescolando e cuocete per 10 minuti, deve risultare compatto e asciutto. A questo punto posizionate il passa verdure sulla ciotola della Planetaria e passate la semola ancora calda in modo tale da togliere eventuali grumi. Mettete in frigo a rassodare per un minimo di un'ora dopo che l'avrete fatta intiepidire.  

Dopo il riposo passate anche la ricotta sopra la semola nella ciotola e incominciate a far girare la macchina lentamente finché i due composti si sono bene miscelati tra di loro. Aggiungete poi lo zucchero, la cannella e la vaniglia e continuate ad amalgamare. Infine incorporate l'arancia candita. Rimettete di nuovo in frigo a riposare.

Nel frattempo che riposa il ripieno in frigo, incominciate a preparare gli involucri(le pettole)con la pasta frolla, che avete tolto dal frigorifero anticipatamente e fatta riposare per 24 ore, per contenete il ripieno in questo modo: pesate tutta la pasta frolla e dividete il suo peso per 9 porzioni. Dopo averle divise, delle palline. 

Poi ogni ogni pallina la stendete con il mattarello in una forma allungata.

Distribuite al centro su ognuna di queste pettole una cucchiaiate del ripieno di ricotta e semola, che avete tenuto in frigo, senza uscire fuori dai bordi.

Richiudete con l'altra metà di pasta frolla facendo combaciare i lati e schiacciandoli molto bene così da sigillare la farcia al suo interno come per un raviolo ne. Con un coppa-pasta tondo o un bicchiere, eliminate la frolla in eccesso e ripiegate, questo bordino o angoli che si è venuto a formare, al di sotto del dolce conferendo il più possibile una forma a palla o a conchiglia come si vuol dire.

Man mano che formate le sfogliatelle le disponete sulla placca ricoperta con un foglio di carta forno e spennellate con dell'uovo sbattuto insieme agli aromi. 

Mettete nel forno preriscaldato a 200°C e cuocete per 30-40 minuti circa a gas ventilato mettendo la placca al secondo scalino partendo dal basso. Quando si sono cotte, sfornatele e mangiatele tiepide con una spolverata di zucchero a velo. 


"BUONA VITA A TUTTI GUSTANDOVI UNA DELIZIOSA "SFOGLIATELLA NAPOLETANA!"

13 commenti:

  1. Bellissime, mi è venuta voglia di farle, cosi piccole non le avevo mai fatto, mi hai dato un'ottimo suggerimento. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da buona Napoletana che sei non potevo aspettarmi che questo!Se ti va fammi sapere come ti sono venute. Grazie di cuore Giovanna!

      Elimina
  2. Lucio non preoccuparti se non puoi rispondermi io capisco benissimo! Per semola a grana fine intendi quello che qui si chiama semolino? Queste sfogliatelle mi incuriosiscono tantissimo. Non ho potuto rispondere al tuo commento mi parlavi di blog Lucio caro io non posso aprire un blog non ho tempo e non sarei in grado di gestirlo la passione per la cucina e' il mio hobby preferito e per ora restera' tale! Grazie di tutto con me sei sempre tanto caro,buon fine settimana a te e famiglia :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Isabella io ti rispondo sempre lo detto solo per farti capire che anche io sarò occupato e non pensare minimamente che mi scocci di farlo anzi sei proprio finita bene con me. Dunque torniamo a noi, per semola a grana fine intendo la semola di grano duro ma di una granulometria più fine della semola che gli inglesi chiamano "Yellow semolina e sta scritto anche vicino al pacchetto tanto per intenderci e deve essere cotta per almeno dieci minuti, ma puoi anche usare il semolino precotto che ha una cottura mi sembra di soli 5 minuti. Quindi semola o semolino e la stessa cosa e sono di grano duro, mentre il semolino precotto, che metterò nella mia ricetta personale delle Sfogliatelle, e di grano tenero. Adesso mi spiego ancora meglio così chiarisco di più questa situazione; volendo dare una risposta alla tua domanda più precisa occorre fare una classificazione:
      -Semolino
      -Semolino precotto
      -semola
      -semola rimacinata
      Le quattro farine sono state classificata dalla prima all'ultima in base alla grandezza della grana,tranne nel caso del semolino precotto non hanno nessuna differenza in termini nutritivi e gustativi.
      Il semolino o come lo chiamano gli Inglesi yellow semolina non è nient altro che la prima fase di macinazione del grano duro(triticum durum)e poi ci sono semola e semola rimacinata.
      Queste farine ad ogni processo di macinazione tendono a schiarirsi così come accade alle altre farine vegetali ed ecco spiegato il fatto della differenza di colore tra il semolino e le altre due farine....spero di esserti stato utile!!!Cara Isabella ci vuole più a dirlo che a farlo per aprire un blog, non è questione di tempo nessuno ti dice di fare in fretta per postare una ricetta la puoi mettere quando e come lo voi tu perché il blog e un diario personale, quindi quando fai una piatto e mentre lo fai ci fai la foto e il gioco e fatto basta solo trascrivere la ricetta e non lo devi fare per forza in una giornata puoi postare anche una volta al mese. Non guardare me o glia altri che mettiamo tutta la procedura, molti food blogger mettono solo la foto del piatto finito, credi che tutto questo sia così difficile per mostrare le tue qualità in cucina?Ma dai Isabella, fai presto ad aprirti sto blog e una volta che lo apri mi dirai quanto io abbia avuto ragione, così per te sarà senz'altro un distensivo contro una giornata di stress..non ci credi prova!Bacioni e ricambio il tanto caro!Un weekend da favola a te e famiglia:-))

      Elimina
    2. Quindi nel riepilogare devi usare la semola ma di grana più fine e non il semolino che è di grana più grande. Vicino al pacchetto sta scritto semola di grano duro mentre in alto al pacchetto sta scritto: "Yellow semolina"...Okey?Se non la trovi usa il semolino precotto e forse per te e meglio.

      Elimina
  3. Anche poliglotta sei diventato! Bella questa ricetta, ricordo che io e mia sorella lena, le abbiamo fatte circa....uhmm lasciami pensare una trent'anni fa, quando anche lei si sapeva ben muovere in cucina. Poi gli eventi ci hanno portato ad allontanarci (nel senso che lei adesso sta semp a dieta e non cucina più...che tristezza) .Mi piacerebbe rifarle e nel leggere la risposta che hai dato a Isabella credo che non sia troppo difficile a reperire la semola. Bravo Babà, ma dimmi ma a casa tua a dieta comm stamm? bacioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tizià non mi dire che non trovi la semola?La vendono tutti..dai su. La riguardo della dieta, siamo sempre a dieta, ma quando faccio qualcosa c'è lo mangiamo..a diet nun s fà...hahahahaha!Grazie di cuore Tiziana ricambio i bacioni.

      Elimina
  4. Grande ricetta, da napoletano doc questa non poteva certo mancare nel tuo blog. Scusa se ti ho trascurato un poco negli ultimi tempi ma sai che è un periodo molto pieno di impegni per me, non me ne volere, sono certa che capirai, da buon amicone. Non ho potuto però non riservarti una piccola e , spero gradita sorpresa che troverai passandomi a trovare sul blog. Bacioni, a presto.

    RispondiElimina
  5. Babbà dove sei???? Tutto ok?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luna sono sempre qui!Grazie di cuore perché ti interessi a me^_*!Sono qui per puro caso, come vedi non ho voglia di postare , ci manco da parecchio, ho problemi sul lavoro e ho avuto piccoli problemi di salute che sto risolvendo. Spero di rientrare al più presto con la voglia maggiore che avevo. Lo sai che niente mi abbatte e non mi faccio abbattere!!!Purtroppo i momenti critici in un essere umano avvengono quando meno te l'aspetti ma sto qui a combattere come faccio sempre!Grazie di cuore Luna, ti mando un bacione grande a te e a Blade, spero di sentirci al più presto...CIAOOOOOOOOO!

      Elimina
  6. Anonimo22:10

    Usata con la frolla senza uovo, ottima.
    Ciao Paolo

    RispondiElimina
  7. Ciao Lucio, che bella ricetta, nei prossimi giorni la proverò!!
    A presto!!

    RispondiElimina

Chiedo scusa a chi mi lascia un commento se vi chiedo questo passaggio di verifica, purtroppo il mio blog è invaso di centinaia di commenti "SPAM". Grazie di cuore se acconsentite.