PREFAZIONI
Buongiorno cari amici food-blogger che mi seguite sempre con tanto affetto e stima che ricambio raddoppiandolo perché meritate. Oggi, come già vi avevo preannunciato nella ricetta precedente della "Pasta frolla senza uova", vi propongo questa ricetta delle "Sfogliatelle frolle Napoletane" regalatami a sua volta sempre da questo mio amico Pasticciere. Come leggerete nella ricetta non ci sono uova, sia nella Pasta frolla e sia nell'imbottitura ma soltanto una pennellata d'uovo in superficie. Voi vi domanderete: "Ma tu Babbà una tua ricetta personale c'è l'hai?Certo che c'è l'ho, ma ve la trascriverò più avanti e la versione con le uova e per adesso mi fermo qui restandovi in attesa così da stimolare la vostra curiosità. Oramai questo dolce lo conoscete tutti e lo trovate sui motori di ricerca e troverete anche le sue origini descritte. Quindi non sto qui ad elencarvi tutto questo ma per dirvi che le Sfogliatelle, sia riccia che frolla, e il dolce tipico della Domenica e della prima colazione che noi tutti Napoletani non possiamo fare a meno. Concludo sconsigliando di non fare in casa la classica Sfogliatella riccia, che è la più ricca, la più famosa ma è anche la più lavorata, quindi lasciamocela fare ai grandi Pasticcieri e noi accontentiamoci di questa più povera che è la più semplice da fare e forse forse, più gustosa al palato; la Sfogliatella frolla.
COSA VI SERVE:
Un pentola d'acciaio con triplo fondo
Un passa verdure con dischetto a fori stretti
Una Planetaria con gancio a foglia
Un mattarello
Dei coppa-pasta di diverse misure..8-9-10 cm, dipende da come formate le Sfogliatelle
Un piano di lavoro
Manualità
Un pennello da pasticciere
Una placca da forno ricoperta di carta forno
TUTTI GLI INGREDIENTI PER 9 SFOGLIATELLE DA 10 CM:
Pasta frolla base senza uova con gli ingredienti descritti nella ricetta: http://babbdolcbabb.blogspot.it/2014/05/pasta-frolla-senza-uovaun-vero-jolly-in.html
400 ml di acqua naturale imbottigliata
100 g di semola a grana fine
4 g di sale
200 g di ricotta di pecora o di vaccina oppure metà e metà
180 g di zucchero semolato finemente
1 fiala d'aroma cannella
1-2 cucchiaini di estratto di vaniglia o i semini di un baccello
Cubetti d'arancia canditi q.b.
1 uovo intero sbattuto con 1/2 fialetta aroma limone e vanillina
ESECUZIONE:
La prima cosa che dovete fare e cuocere la semola in questo modo: mettete in una pentola l'acqua e il sale e portate a bollore mescolando. Quando bolle aggiungete la semola, poco per volta sempre mescolando e cuocete per 10 minuti, deve risultare compatto e asciutto. A questo punto posizionate il passa verdure sulla ciotola della Planetaria e passate la semola ancora calda in modo tale da togliere eventuali grumi. Mettete in frigo a rassodare per un minimo di un'ora dopo che l'avrete fatta intiepidire.
Dopo il riposo passate anche la ricotta sopra la semola nella ciotola e incominciate a far girare la macchina lentamente finché i due composti si sono bene miscelati tra di loro. Aggiungete poi lo zucchero, la cannella e la vaniglia e continuate ad amalgamare. Infine incorporate l'arancia candita. Rimettete di nuovo in frigo a riposare.
Nel frattempo che riposa il ripieno in frigo, incominciate a preparare gli involucri(le pettole)con la pasta frolla, che avete tolto dal frigorifero anticipatamente e fatta riposare per 24 ore, per contenete il ripieno in questo modo: pesate tutta la pasta frolla e dividete il suo peso per 9 porzioni. Dopo averle divise, delle palline.
Poi ogni ogni pallina la stendete con il mattarello in una forma allungata.
Distribuite al centro su ognuna di queste pettole una cucchiaiate del ripieno di ricotta e semola, che avete tenuto in frigo, senza uscire fuori dai bordi.
Richiudete con l'altra metà di pasta frolla facendo combaciare i lati e schiacciandoli molto bene così da sigillare la farcia al suo interno come per un raviolo ne. Con un coppa-pasta tondo o un bicchiere, eliminate la frolla in eccesso e ripiegate, questo bordino o angoli che si è venuto a formare, al di sotto del dolce conferendo il più possibile una forma a palla o a conchiglia come si vuol dire.
Man mano che formate le sfogliatelle le disponete sulla placca ricoperta con un foglio di carta forno e spennellate con dell'uovo sbattuto insieme agli aromi.
Mettete nel forno preriscaldato a 200°C e cuocete per 30-40 minuti circa a gas ventilato mettendo la placca al secondo scalino partendo dal basso. Quando si sono cotte, sfornatele e mangiatele tiepide con una spolverata di zucchero a velo.
"BUONA VITA A TUTTI GUSTANDOVI UNA DELIZIOSA "SFOGLIATELLA NAPOLETANA!"
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giovedì 8 maggio 2014
martedì 6 maggio 2014
"PASTA FROLLA SENZA UOVA...UN VERO "JOLLY" IN PASTICCERIA!"
PREFAZIONE
Buongiorno mondo dei food-blogger, oggi vi propongo la ricetta della "Pasta frolla" senza uova, e una ricetta che mi è stata regalata da un'amico che lavora in un laboratorio di pasticceria. E una ricetta base che usano per dolci e rustici salati, quindi un vero "jolly" in pasticceria. Come si vede dalla foto che ho messo, apposta, per farvi vedere il suo uso per realizzare la famosa "Sfogliatella frolla Napoletana" e ovviamente alla prossima volta vi regalerò la ricetta. Quindi bastano pochi accorgimenti per realizzare questa "Pasta frolla base" che vi permetterà di creare molte golose preparazioni.
N.B.: Chiedo scusa, ho dimenticato di dirvi che la vera pasta frolla delle Sfogliatelle frolle Napoletane e senza l'aggiunta di burro. Il mio amico pasticciere lo mette per non far sentire troppo l'aroma della sugna, Quindi l'originalità e senza discussioni e aggiungendo solo la sugna e in gergo in pasticceria la chiamano "Pasta frolla corrente". Voglio aggiungere infine un'ultima cosa; Sia questa pasta frolla che la cottura sella semola, ingrediente per fare la Sfogliatelle, vi conviene fare queste due preparazioni il giorno prima tenendole in frigorifero a riposare per almeno 24 ore. Ma ciò non toglie che la cottura della semola si può fare anche il giorno stesso alla confezione delle Sfogliatelle ma comunque si deve sempre far rassodare bene in frigo nello scomparto meno freddo. Se decidete di preparare più ricette e usare questa pasta frolla, vi conviene prepararne di più e tenerla a disposizione per il fatto che si mantiene bene in frigo per alcuni giorni. Grazie e scusatemi di nuovo per aver modificato dopo queste annotazioni.
COSA VI SERVE:
Una Planetaria con gancio a uncino
Un piano di lavoro un po' infarinato
Manualità
Pellicola per alimenti
INGREDIENTI:
100 g di burro freddo
100 g di strutto freddo
200 g di zucchero semolato fine
100 ml di acqua naturale imbottigliata
500 g di farina "00"
PROCEDURA:
Riunite il burro e lo zucchero nella ciotola della Planetaria, quindi fatela girare finché il burro non si sia ridotto in crema.
A questo punto aggiungete lo strutto e fate lavorare ancora per un po'. Ora aggiungete l'acqua un po' alla volta portando la velocità della macchina al minimo.
Quando gli ingredienti si sono bene amalgamati tra di loro aggiungete la farina.
Fate lavorare la macchina giusto il tempo che serve per ottenere un composto omogeneo, non lavorate eccessivamente la Pasta frolla in modo tale che non diventi elastica. A questo punto, infarinate il piano da lavoro e versateci la pasta.
Date un'ultima impastata a mano, formate una palla e avvolgetela nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per circa un'ora
"BUONA VITA A TUTTI"
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martedì 29 aprile 2014
"BRIOCHE DOLCE...COME UN FIORE LEGGERO E SOFFICE!"
PREFAZIONE
Cari lettori, oggi vi propongo una brioche davvero straordinaria per la sua sofficità. Dopo vari tentativi finalmente ho trovato il dosaggio giusto degli ingredienti per vedere in cottura come meravigliosamente cresce la maglia glutinica quasi del doppio e senza che si afflosci dopo la sua sforna tura in fase di raffreddamento. Credo che in futuro sia la base per diversi lievitati che proporrò con i dovuti accorgimenti per adesso mi accontento di questo e spero di farlo anche nei vostri riguardi con una buona colazione sana e nutriente per tutta la famiglia. Grazie a tutti che mi seguite sempre con tanto affetto.
COSA VI SERVE:
Un'impastatrice tipo Planetaria
Un cerchio apribile imburrato
La teglia del forno ricoperta da carta forno
Un setaccio
Un raschietto di plastica
Un mattarello
Un setaccio
Un raschietto di plastica
Un mattarello
Un pennello da pasticciere
Manualità
INGREDIENTI:
450 g di farina Manitoba
50 g di amido di mais
50 g di lievito naturale di pasta madre essiccata in polvere
100 ml di acqua naturale(-20 ml circa) oppure di latte intero fresco
125 g esatti di uova intere pesate senza guscio
6 g di sale
100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero semolato
100 g di burro morbido freddo
1 fialetta d'aroma arancia+1 cucchiaino di estratto di vaniglia o quel che si preferisce q.b
1 uovo intero sbattuto con l'aggiunta di aroma limone q.b.
Granella di zucchero q.b.
Granella di zucchero q.b.
PROCEDURA:
Mettete nella ciotola della Planetaria la farina e l'amido setacciati, il lievito e le uova intere. Avviate la macchina a velò. 1 fate girare per far assorbire le uova alla farina poi aggiungete l'acqua(o il latte)meno 20 ml circa che conserverete. Lasciate incordare (sviluppare la maglia glucidica)ed eventualmente aggiungere i 20 ml di acqua restanti. Dovrà risultare una pasta un po' soda ma elastica(4 minuti di impasto circa). A questo punto unite in 3 riprese lo zucchero, lasciando incordare l'impasto ogni volta. Poi aggiungete il sale, il burro facendolo assorbile in più riprese come avete fatto con lo zucchero aumentando la velocità a 2 ed infine gli aromi. La raccomandazione che vi faccio sempre e quella di rivoltare spesso la pasta nella ciotola ovviamente interrompendo il funzionamento della Planetaria ogni volta che lo fate. Quando l'impasto sarà liscio, fatene un panetto e lasciatelo puntare per una breve lievitazione di 15 minuti coperto con la stessa ciotola della macchina sul tavolo da lavoro un po' imburrato. Nel frattempo preparatevi la teglia, la carta forno nella misura della teglia, ed il cerchio apribile imburrato. Passato il tempo di punta tura, dovete dare una pirla tura all'impasto ma senza toccare la superficie, possibilmente, per rimanere intatta la pellicina che si è formata, cercate di lavorare solo sotto aiutandovi con i palmi delle mani senza strapazzare troppo la palla di pasta ma facendo dei movimenti dolci da destra a sinistra, diciamo che non è una vera e propria pirla tura, quindi appoggiate questa palla sulla carta forno e con un mattarello, senza fare troppa pressione ma dolcemente, distendete la pasta in una forma rotonda di cm 26 di diametro. Adesso potete sbizzarrirvi sulla forma da dare, a me mi è piaciuta questa come si vede dalla foto, quindi con una ciotola o un taglia pasta rotondo di 10 cm lo appoggiato giusto al centro e gli date una leggera pressione per formare un cerchio come punto di riferimento. Poi con un raschietto di plastica tagliate 10 spicchi uguali di pasta partendo dal segno centrale. Poi prendete 2 spicchi alla volta e li sovrapponete intrecciandoli fra di loro e così per tutte le coppie di spicchi restanti. Ora non vi resta che mettere la brioche con tutta la carta sulla teglia e attorno ad essa la chiudete con il cerchio apribile imburrato. Mettetela a lievitare con una costante temperatura che non superi i 28°C senza coprire fino a che la brioche arrivi quasi al bordo(un'ora minima).
http://babbdolcbabb.blogspot.com/2010/09/cella-di-fermentazione.html
Accendete il forno un 15 minuti prima che termini la lievita tura ad una temperatura di 160°C statico a gas(con il mio forno)o 140°C ventilato(sempre con il mio forno) e fatelo riscaldare bene. Appena prima di infornare la brioche, pennellatela con l'uovo intero sbattuto e la granella di zucchero. Fate cuocere la brioche per 18-25 minuti circa mettendo la teglia al centro del vostro forno. Appena la superficie si è dorata spegnete il forno, aprite la porta del forno e tenetela semichiusa per fare evaporare l'aria calda ancora per 5 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Appena tiepida togliete il cerchio mobile e al mattino seguente vi auguro una felice colazione con tanta fragranza e sofficità con l'aggiunta di cioccolata in crema o di marmellata.
N.B.: Poiché questo impasto è molto delicato in cottura dovete stare attenti che non si bruci il fondo ecco perché vi ho indicato di mettere la teglia al centro del vostro forno, per ovviare a questo inconveniente potete usare uno stampo a cerniera imburrato e lo posizionate sulla griglia del forno e sotto di essa mettete la teglia come protezione. Quindi la brioche non deve colorarsi molto sul fondo ma in superficie. Allora fate attenzione con il forno che avete. Al riguardo dell'impasto se risulta un po' appiccicoso dopo l'ultima incordata vi aiuterete con un po' di farina o con dell'altro amido di mais q.b.
"BUONA VITA A TUTTI"
http://babbdolcbabb.blogspot.com/2010/09/cella-di-fermentazione.html
Accendete il forno un 15 minuti prima che termini la lievita tura ad una temperatura di 160°C statico a gas(con il mio forno)o 140°C ventilato(sempre con il mio forno) e fatelo riscaldare bene. Appena prima di infornare la brioche, pennellatela con l'uovo intero sbattuto e la granella di zucchero. Fate cuocere la brioche per 18-25 minuti circa mettendo la teglia al centro del vostro forno. Appena la superficie si è dorata spegnete il forno, aprite la porta del forno e tenetela semichiusa per fare evaporare l'aria calda ancora per 5 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Appena tiepida togliete il cerchio mobile e al mattino seguente vi auguro una felice colazione con tanta fragranza e sofficità con l'aggiunta di cioccolata in crema o di marmellata.
N.B.: Poiché questo impasto è molto delicato in cottura dovete stare attenti che non si bruci il fondo ecco perché vi ho indicato di mettere la teglia al centro del vostro forno, per ovviare a questo inconveniente potete usare uno stampo a cerniera imburrato e lo posizionate sulla griglia del forno e sotto di essa mettete la teglia come protezione. Quindi la brioche non deve colorarsi molto sul fondo ma in superficie. Allora fate attenzione con il forno che avete. Al riguardo dell'impasto se risulta un po' appiccicoso dopo l'ultima incordata vi aiuterete con un po' di farina o con dell'altro amido di mais q.b.
"BUONA VITA A TUTTI"
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lunedì 7 aprile 2014
"PASTIERA SEMPLICE MONTATA"
"PREFAZIONE"
Prima o poi doveva arrivare questo momento a me caro...voi direte perché caro?Per me si!!! Per tanti motivi..ricordi indelebili che mi riportano indietro nel tempo...dove i sapori e i profumi si sprigionavano nell'aria...tra le vie e gli antri dei palazzi che usciva fuori dalle case napoletane, è noi bambini inebriati da questi sentori ci accorgevamo che stava arrivando la Pasqua!Ma non è solo questo il motivo...ne potrei raccontare tanti...i ricordi belli del passato fanno sempre bene ricordarsene si desiderano sempre viverli specialmente quando si arriva ad una certa età si ritorna ad essere bambini!Ma lasciamo i ricordi del passato e torniamo a noi; la ricetta che propongo non è la mia ricetta personale..non la trascrivo ancora...voglio prima vedere se tutte quelle persone che dicono che la "Pastiera" non gli viene bene se con questa ricetta non ci riusciranno. Questa Pastiera è una delle meno complicate di altre...anche se di complicato nelle ricette di questo dolce..in generale...non c'è proprio niente...basta capire il metodo migliore che c'è..perché ogni napoletano/a ne ha il suo!Possono cambiare le proporzioni...i vari aromi...la quantità delle uova...la pasta frolla ma alla fine sempre Pastiera rimane. Quindi ritengo..personalmente..che chi si cimenta per la prima volta a fare questo dolce sia la ricetta giusta di questa antica e famosa "Pastiera"
COSA VI SERVE:
Manualità
Una planetaria
Uno sbattitore con le fruste..
Un setaccio di crine o un passa verdure con il dischetto a buchi piccoli..
Un ruoto per pastiera svasato di diametro di 26 cm e alto 7 cm di alluminio..
Un mattarello
Una spatola o una cucchiarella di legno
Un coltello a punta tonda
una rotellina dentellata per tagliare le losanghe(facoltativo)se no usate un coltello
Carta pergamena
INGREDIENTI perPASTA FROLLA:
400 g di farina "00" della Divella o altro..
170 g di zucchero semolato a grana molto fine
170 g di burro e sugna.. metà e metà!!!
4 rossi d'uovo freschi
Mezzo guscio d'uovo di Cognac
La grattugiata della buccia di un limone fresco(importante)
Un pizzico di sale fino
IMBOTTITURA:
500 g di ricotta di pecora o di vaccina di qualità
300 g di zucchero semolato
4 uova intere freschissime+
2 tuorli freschissimi
La grattugiata della buccia di un limone fresco(importante)
75 g di arancia e cocozzata(zucca)canditi
Acqua di fior d'arancia due cucchiaia oppure una fialetta d'aroma sempre di fior d'arancia della ditta "Madma" o della Pane Angeli..
PER IL GRANO:
250 di grano già cotto in barattolo(si vende nei super mercati)
3 decilitri di latte fresco intero
La buccia intera tagliata a spirale di un'arancia fresca
Una noce di burro
ESECUZIONE:
Mettete a cuocere il grano con il latte, una buccia d'arancia ed una noce di burro, a fuoco lento, fin quando il latte si sarà completamente assorbito.
Preparate la pasta frolla mettendo sul tavolo la farina, la sugna, il burro, i rossi d'uovo, il cognac, lo zucchero, un pizzico di sale e la grattugiata di un limone.
Impastate per breve tempo, finché la pasta non si sarà staccata dalle mani e dal tavolo. Io uso per la pasta frolla lo zucchero a grana fine, quello che si scioglie subito per intenderci, per avere un composto più delicato. Mettete per tanto a riposare la pasta coperta da un canovaccio, in un luogo fresco e riparato per almeno due ore.
Preparate l'imbottituta battendo i rossi delle 6 uova con lo zucchero per circa 20 minuti, fin quando il composto non risulterà bianco e spumoso, a parte battete 4 albumi a neve soda con un pizzico di sale. Aggiungete alla battuta di tuorli la ricotta che avete passato attraverso un setaccio o un passa verdure, tutta la scorza del limone grattugiata, i canditi, l'acqua di fior d'arancia ed il grano di cui la metà l'avrete passata dal passa verdure e date una bella mescolata per amalgamare il tutto aiutandovi con una spatola o una cucchiarella di legno facendo un movimento dal basso verso l'alto. Alla fine potete aggiungere i bianchi che avete montato facendoli amalgamare con un movimento, sempre, dal basso verso l'alto aiutandovi con una spatola(io uso la spatola al silicone). Come notate la procedura e simile al pan di Spagna..più facile di così???
A questo punto, prendete la pasta frolla e, con più della metà di questa, stendetene una sfoglia su di un foglio di carta pergamena infarinata. Nel ruoto descritto, imburrato ed infarinato, rivoltate la sfoglia mettendo il braccio sotto il foglio, eviterete in tal modo che la pasta frolla si rompa. Con il composto già preparato riempite il ruoto e con l'altra pasta, che stenderete, fate delle losanghe, di un cm di larghezza, che disporrete sulla torta, tre in un senso e tre nell'altro senso, opposto al primo, formando una griglia. Rifilate, tutt' attorno ai bordi del ruoto, la pasta in eccesso con un coltello, con quello che vi resta della pasta frolla ricavate ancora un rotolo dello spessore di un dito mignolo che metterete ai bordi per tutta la circonferenza del ruoto e sempre con il coltello a punta tonda incavate tutto in giro sul rotolino, così da ottenere che la pastiera sia ben cofezionata.
Preriscaldate il forno, circa 15 minuti, ed infornate la pastiera ad una temperatura media di 160°C per circa un'ora e mezza. La prova del ferro da calza introdotto nella pastiera, e che dovrà uscire pulito, vi darà la conferma della buona cottura.
N.B.: Vi consiglio di preparare la pastiera 2-3 giorni prima. I sapori si fonderanno, la pastiera sarà più umida e tanto tanto più grata al palato. In questo dolce tipico della Pasqua sentiremo tutto il profumo della primavera.
P.S.: Mi raccomando di attenersi alla procedura descritta, senza cambiare nulla, potete fare la pasta frolla direttamente nella planetaria se siete pratiche, come pure la sbattitura dei rossi con lo zucchero vi conviene farlo con la planetaria, si montano meglio e più in fretta, cercate di non farlo con lo sbattitore non montano in egual modo e poi perdete più tempo invece con i bianchi va bene, se fate quello che vi ho detto vedrete che la pastiera quando sta cuocendo ad un certo punto la vedrete gonfiarsi, se ciò accade vi darà la conferma di aver fatto un ottimo lavoro. Solo così potete verificare la vericità di questa mia ricetta. Grazie per la cortese attenzione.
"BUONA PASQUA A TUTTI DA BABBà...CON TANTA PACE!!!!"
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lunedì 31 marzo 2014
"CASSATELLE FIORITE... A MODO MIO!"
Salve amici, il tempo fa i capricci sembrava che la primavera fosse venuta e invece e ritornato il freddo ma io ve la riporto con queste "Cassatelle Fiorite" fatte a modo mio. Come vedete appena le ho finite di prepararle il sole splende irradiando dandoci quel tocco di calore che mi mancava. Sono semplici da fare, con un gusto davvero primaverile, solo che ne ho dovuto fare una dose minima di pan di Spagna perché la capienza della teglia non mi permette di farne di più. Penso che siano ideale per un dopo pranzo domenicale e special modo se avete degli ospiti di sicuro gli farete una gradita sorpresa e una bella figura..PARLA DI BABBà!Felice primavera a voi tutti!
COSA VI SERVE:
Un frullatore elettrico con fruste
Una piastra da forno
Carta da fono
Due ciotole
Un passa verdure con il disco a fori piccoli
Una lecca pentola
Un vassoio da portata
Una tasca da pasticciere con bocchetta liscia piccola per formare i mucchietti di pan di Spagna e una da 1 cm per guarnire con la ricotta
INGREDIENTI PER IL PAN DI SPAGNA:
3 tuorli d'uova freschi
3 albumi
75 g di zucchero
50 g di farina "00"
25 g di amido di mais o fecola
Poche gocce di aroma limone
Un pizzico di sale
INGREDIENTI PER LA FARCIA:
300 g di ricotta fresca
100 g di zucchero
Q.b di cubetti di arancia candita
Q.b di gocce di cioccolato fondente
Un punta di un cucchiaino di estratto di vaniglia
PROCEDURA PER LA FARCIA:
Passate la ricotta direttamente in una ciotola, aggiungete lo zucchero, l'estratto di vaniglia e frullate il tutto, a media velocità, fin quando non sentite più lo zucchero. Infine aggiungete i cubetti d'arancia candita e le gocce di cioccolato. Mettete i frigo.
PER LA BAGNA AL LIQUORE DI VOSTRA SCELTA TRA:
Rum, Maraschino o Strega q.b.
PER DECORARE:
Zucchero a velo vanigliato q.b.
12 amarene sciroppate o ciliege.
PROCEDURA:
Per prima cosa setacciate per due volte la farina con la fecola.
Preparatevi la teglia ricoperta con carta da forno.
Dividete i tuorli dagli albumi.
Montate i tuorli in una ciotola con 25 g di zucchero finché il composto diventa bianco e spumoso.
A parte montate gli albumi a neve e prima che il composto diventa fermo incorporate il resto dello zucchero. Versate un quarto di queste chiare montate a neve nel composto di tuorli e mescolate con delicatezza con l'aiuto di una spatola, con un movimento dal basso verso l'alto. Quindi una volta ammorbidito l'impasto, incorporate piano piano il resto delle chiare. Unite successivamente farina e l'amido di mais setacciati a pioggia da un setaccio, mescolando sempre con delicatezza dal basso verso l'alto per non smontare la preparazione. Preriscaldate il forno a 200°C.
Versate il composto in una sac à poche e depositate, sulla teglia che avete preparato, tre mucchietti di composto attaccati, formatene in numero pari così li potete accoppiare dopo in fase di guarnizione. Infornate a 200°C per circa 10-12 minuti circa disponendo la teglia al centro del forno. Appena si sono doratI, sfornate e fate raffreddare sulla carta stessa e poi li staccate con delicatezza.
Adesso non dovete fare altro che guarnire questi fiori in questo modo: capovolgete ogni fiore a testa in giù su un piano e bagnate con il liquore di vostra scelta ma ne dovete usare poco quel tanto che basti aiutandovi con un pennello da pasticciere. Una volta completata la bagna, rigirateli e su metà di questi fiori fate tre giri abbondanti di ricotta uno su ogni petalo, una volta completati disponeteci sopra gli altri fiori non guarniti in modo tale d'accoppiarli. Non vi resta che spolverare queste "Cassatelle Fiorite" con lo zucchero a velo e decorate con un'amarena o una ciliegia. Infine disponetele su un vassoio da portata e deponete in frigo per un'ora. Tiratele fuori una mezz'ora prima di degustarle. Se volete le potete surgelare, senza zucchero a velo e le amarena, avvolte dentro a dei fogli d'alluminio.
"BUONA VITA A TUTTI"
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giovedì 27 marzo 2014
"RICETTA BASE DEL BABA' A DOPPIA LIEVITAZIONE DI FRANCESCA"
Cari utenti, non potevo mancare a non proporvi la ricetta base di questo splendido dolce. Cosa può esserci di più gradito per noi napoletani di un Babbà, ma fatto a regola d'arte? Anche se le origini di questo dolce non sono della nostra bella Napoli, penso che sia il dolce più tradizionale, il cui solo nome darà tanta importanza, e non ci sarà ospite a cui non sarà gradito. Da questa ricetta ho apportato, in seguito, diverse varianti, con le quali ho esaltato ancora di più le caratteristiche principali di base. Se mi seguite e avete letto le ricette precedenti, vedete che alcune di queste modifiche già ve le ho trascritte, ma ciò non toglie che voi possiate modificarle a vostro piacere e gusto, basandovi su questa ricetta. Se avete tempo a vostra disposizione, per questa ricetta, vi garantisco, senza portare modifiche ma di rimanerla tale, di fare una bella, che dico, una bellissima figura verso i vostri ospiti. PROVATE !!!!! In seguito mi darete ragione, GRAZIE!!
"COSA VI SERVE"
Uno stampo, scanalato anti aderente, da babà da 36 cm di diametro dal bordo superiore all'altro, il fondo deve essere di 27 cm, capovolgendo lo stampo lo potete misurare meglio, l'altezza e di 10 cm
Una Planetaria, se volete eseguire la lavorazione a mano, che forse è meglio e maggior motivo di orgoglio, trasferite l'impasto sul tavolo di marmo, che mi auguro abbiate, e sbattete vigorosamente per una buona mezz'ora, schiaffeggiando come sul dirsi la pasta, fin quando non si staccherà dal tavolo e dalle mani
Una gratella x appoggiare il dolce
Un piatto più grande della gratella, che serve x raccogliere lo sciroppo non assorbito
Un setaccio a maglie fitte x filtrare lo sciroppo
Una ciotola capiente
"INGREDIENTI PER IL BABA' "
480 g di farina Manitoba(io uso Lo Conte o Divella)
8 uova intere freschissime(anche 6 possono bastare)
160 g di burro di buona qualità senza badare al prezzo
50 g di zucchero semolato
un pizzico di sale fino
40 g di lievito fresco,
oppure 1 bustina+6 g di lievito di birra disidratato Mastro Fornaio della Pane Angeli,
2 bustine di vanillina
1 fialetta di aroma limone Pane Angeli
"INGREDIENTI PER LO SCIROPPO"
1 litro e 1/2 di acqua imbottigliata, o Vitasnella o Vera o Levissima, sono acque leggere senza calcare adatte per le lievitazioni di qualsiasi genere
650 g di zucchero semolato
La buccia di 5 limoni freschi, se colti dalla pianta direttamente, be che dirvi.....
1/2 bicchiere di Rum, quello rosso, oppure 2 fialette d'aroma Rum della Pane Angeli da aggiungere nello sciroppo quando è freddo, per chi non desidera l'alcol.
"PREPARAZIONE DELLO SCIROPPO"
Il giorno prima, alla confezione del dolce, mettete in una pentola d'acciaio l'acqua con lo zucchero e le bucce dei cinque limoni; fate sobbollire e cuocere a fuoco moderato per 40 minuti. Lo sciroppo acquisterà un colore giallino, quindi non appena intiepidito, filtratelo attraverso il setaccio in una ciotola, poi trasferitelo di nuovo nella pentola, la coprite e la mettete a riposare in frigo fino al giorno successivo.
"PROCEDIMENTO DEL BABA' "
Mettere nella ciotola della planetaria, la farina, il burro a fettine, le uova intere, il lievito, lo zucchero e la fialetta.
In cominciate la lavorazione, mettendo il gancio ad uncino x impasti duri, a bassa velocità(1)o(2)continuando x una mezz'ora minimo, fino a quando l'impasto si stacca dalle pareti della ciotola e rimane tutta attorno al gancio, ciò significa che nella pasta è avvenuta la famosa incordatura, a questo punto aggiungete il sale e fatelo assorbire. Fatto questo, mettete l'impasto in una ciotola leggermente imburrata, capiente, a lievitare per due ore e mezzo fin quando il volume non sia raddoppiato, vi consiglio di farlo lievitare nella Cella di Fermentazione(vedi post). Finita la lievitazione, prendete lo stampo, imburrate ed infarinate bene(potete anche solo imburrare senza infarinare), disponete la pasta a cucchiaiate sul fondo di esso, senza strapazzarla molto, pareggiando bene la superficie con un cucchiaio umido. Rimettete a lievitare il tutto. Allorquando l'impasto avrà raggiunto la sommità dello stampo, riscaldate e portate il forno, statico a gas, ad una temperatura di 200°C. Infornate, basterà mezz'ora per la cottura, ma a metà cottura, quando il Baba' avrà assunto sulla superficie un bel colore biscotto, potrete diminuire la temperatura del forno a 170°C e proseguire per il tempo che manca.
Sfornate il babà sulla gratella, e metteteci al di sotto il piatto che potrà raccogliere lo sciroppo non assorbito dal dolce. Versate lo sciroppo freddo(a questo punto potete aggiungere le fialette di rum nello sciroppo e mescolate bene, per chi non gli piace l'alcol)sul babà bollente cercando di bagnare anche tutti i lati; continuate questa operazione finché il dolce non avrà assorbito tutto lo sciroppo. Infine, quando lo sciroppo sarà stato assorbito, vedete che il babà avrà assunto un aspetto più gonfio, non vi resta che bagnarlo con il Rum prima di servirlo.
N.B: Nella stagione calda per la prima e la seconda crescita dell'impasto occorrerà minor tempo, se volete lucidarlo, basta prendere due cucchiaiate colme di marmellata di albicocche senza pezzi di frutta, una di zucchero semolato e un po' di acqua, mettete in un tegamino sul fuoco basso e stemperate per amalgamare bene il tutto. A caldo, con l'aiuto di un pennello da pasticciere, pennellate tutto il babà, fate asciugare in frigo prima di servire.
"BUON BABA' e BUONA VITA A TUTTI"
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"CHIST SO BABà..NAPULITAN!!DITE LA VERITà..SONO ESAGERATO?"
E si è già..mo vi aspettavate dei Babà mignon, per carità manco a pensarlo che Babbà potesse fare dei Babà nanetti..hahahaha!!Ho sempre amato i racconti dove i protagonisti erano giganti come i viaggi di Gulliver, e immancabilmente trasporto questo mio amore adolescenziale nei dolci. Caggia fa si so fatt accussì...O'BABà adda essere gigante perché quando si da un morso si deve riempire la bocca e deve colare lo sciroppo dai lati di essa ed esclamare dopo averlo deglutito: AZ!!COMME E BUON STU BABBà E COMM E ZUCUS..CHIST SI CHE O' BABBà OVER..QUELLO CHE QUANDO TE LO GUSTI SENTI TUTTA LA FRAGRANZA E IL PROFUMO DELLA PASTA LIEVITATA CON L'AROMA INCONFONDIBILE DEL RUM E DAL SENTORE DELLE SCORZE DEI LIMONI PER QUESTO DOLCE PRINCIPE DELLA PASTICCERIA NAPOLETANA!!Che dite riuscirò nell'intento, anche se le foto non dimostrano tale senso, di stimolarvi a provare uno dei miei cavalli di battaglia che per anni ha allietato e stimolato i sensi papillosi degli amici e parenti gustando i miei Babà...ci riuscirò con voi..chi lo sa??
Per fare questi Babà giganti bisogna seguire la mia ricetta nella sua esecuzione:"Ricetta base del Babà a doppia levitazione di Francesca" babbdolcbabb.blogspot.com per fare la pasta. Seguendo le foto e avendo a disposizione i famosi bicchieri conici di alluminio di 8 cm di altezza e 7 di circonferenza il gioco e fatto. Di seguito vi trascrivo il tutto.
COSA VI SERVE:10 bicchieri conici di alluminio da 8 cm di altezza e 7 di diametro, imburrati.
Piastra da forno
Una ciotola capiente
Carta da forno
Pennello da pasticciere
Vassoio da portata
Un coltello bene affilato
Una sacca da pasticciere con bocchetta media a stella
INGREDIENTI PER 10 BABà GIGANTI CON LA CREMA, FRUTTA E AMARENE:
480 g di farina Manitoba(in questo caso ho usato solo la Manitoba, senza "00")
8 uova fresche(in questo caso ne ho usate solo 7)
160 g di burro( in questo caso ho usato il burro Prealpi a basso contenuto di grassi)
2 bustine di lievito di birra disidratato della Pan degli Angeli...Mastro Fornaio
50 g di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
1/2 fiala di aroma arancia
1/2 fiala di aroma limone
Una presa di sale(circa 3 gr)
PER LA DECORAZIONE:
Crema pasticciera all'acqua(vedi ricetta da me postata seguendo la procedura con questi ingredienti)http://babbdolcbabb.blogspot.it/2010/08/crema-pasticcera.html
1/2 litro di latte intero
1/2 litro di acqua imbottigliata naturale
160 g di farina "00"
5 tuorli d'uova freschi
200 g di zucchero semolato
2 bustine di vanillina
1/2 fialetta d'aroma arancia
1/2 fialetta d'aroma limone da aggiungere a fine cottura+una noce di burro.
Frutta a piacere:uva bianca snocciolata, ananas sciroppato, amarene sciroppate.
PER LA LUCIDATURA:
100 g di gelatina di albicocche
50 g di zucchero semolato
30 g di acqua imbottigliata
PER LO SCIROPPO DA PREPARARLO IL GIORNO PRIMA:
2 litri di acqua imbottigliata naturale
700 g di zucchero semolato
La buccia di 5 limoni freschi non trattati; mettere tutto in una pentola d'acciaio con il coperchio, mescolare e porre sul fuoco moderato, appena inizia a bollire abbassare la fiamma e proseguite la cottura per 40 minuti dolcemente. Passato tale tempo, fate raffreddare bene e poi filtrate il tutto travasando lo sciroppo in una ciotola ben coperta. Mettete da parte fino al giorno successivo conservando a temperatura ambiente. P.s: se vi piace il Rum potete aggiungere 2 fialette aromatiche in questo sciroppo freddo al momento, prima di bagnare i Babà, mescolandole bene allo stesso. Se invece vi piace un'aroma liquoroso e più intenso lo aggiungerete prima di decorarli con la crema su ogni Babà a piacere.
PROCEDURE DEI BABà:
Dopo che avrete preparato la pasta, seguendo la procedura della ricetta base con gli ingredienti descritti, fatela lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo imburrate bene i bicchieri.
Non appena la pasta avrà lievitato, prelevate con le mani, un po' unte di burro, una quantità tale da riempire un po' più della metà i bicchieri(vedi foto), metteteli a lievitare per la seconda volta, in un luogo tiepido, poggiandoli sulla lastra del forno distanziandoli fra di loro(vedi foto).
Quando vedrete che la pasta avrà oltre passato il bordo dello stampino(vedi foto) si potranno infornare preriscaldando il forno ad una temperatura di 180° per i primi 10-15 minuti circa, entro tale tempo se i Babà avranno preso colore si potrà abbassare la temperatura a 160° e continuare la cottura per altri 15 minuti fino a raggiungimento della doratura degli stessi. Avvenuta la cottura non vi resta che sfornarli e sformarli facendoli raffreddare molto bene(vedi foto).
A questo punto bisogna inzupparli nello sciroppo che avrete preparato e tenuto a temperatura ambiente a parte, in una ciotola ben coperta, prelevate 2 o 3 Babà alla volta e versateli nella bagna(vedi foto) e con un po' di pazienza aspettate che assorbono per bene lo sciroppo.
Quando vedrete che si saranno ingrossati e tastandoli con le mani saranno bene inzuppati e morbidi non vi resta che pigiarli con tutte e due le mani per togliere l'eccesso di sciroppo, non vi preoccupate se si stropicciano, torneranno dopo un po' nella loro forma iniziale, man mano che li toglierete dallo sciroppo poggiateli su un vassoio con sopra una griglia a testa in giù, così facendo la testa dei Babbà si inzupperà meglio.
Dopo che tutti i Babà saranno inzuppati bisogna lucidarli con la gelatina di albicocche che avrete preparato mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino facendoli riscaldare, girando, a fuoco basso. Sempre a caldo con un pennello da pasticciere pennellate lucidando la superficie di tutti i Babà, fate asciugare per un po'.
Bene, fatto questo non rimane che decorarli aprendoli con un coltello longitudinalmente, facendo attenzione che il taglio non sia profondo bensì più superficiale. Mettete la crema pasticciera in una sacca e decorate l'interno dello spacco con essa poi prendete la frutta che avrete tagliato a piacimento e mettetela sulla crema ornando tutti i Babà. Mettete in frigo fino al momento di servire.
"BUONA VITA A TUTTI CONSOLANDOVI CON QUESTI BABà GIGANTESCHI!!!"
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