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Sono un autodidatta al 100x100, mi chiamo Lucio e sono Napoletano fin dalla nascita, la mia passione è fare dolci e lievitati e di dare e ricevere ricette in generale. Sono molto altruista mi piace dialogare con tutti, mi piace scherzare, mi piace mangiare, adesso non più di tanto, ma quando sto vicino ad un dolce che Dio mi assista. Amo tutta la musica, la cultura in generale e acculturarmi, amo la luce solare, amo il mare, amo stare in mezzo alla natura e fra la gente, odio la presuntuosità delle persone in generale divento come HULK! Non sono razzista nel modo più assoluto quindi non sono contro a chi è diverso in tutte le sue forme e categorie, odio chi lo è,  e chi sta contro di loro divento come SPIDER MAN! Non credo molto nell'amicizia tra un uomo è una donna non c'è ancora abbastanza cultura su questo argomento, sono contro a chi fa violenza sui i bambini, sulle donne, su gli anziani, su gli animali e chi è diverso divento come BATTMAN! Infine chi è gentile con me lo sono altrettanto è doppiamente! Con affetto e stima Babbà! 
"BUONA VITA A TUTTI"   

mercoledì 10 ottobre 2012

"BISCOTTI del LAGACCIO"








 
 
"PREFAZIONE"
Il Lagaccio, ora un vecchio quartiere di Genova, era il nome di una vecchia cisterna artificiale, prosciugata più di qualche decennio fa, che era stata fatta costruita da Andrea Doria intorno alla metà XVI secolo per poter disporre di una riserva di acqua per il suo palazzo posto in riva al mare. I biscotti del Lagaccio(in genovese il bescheutti do Lagasso)sono biscotti originari di questo quartiere, a Genova. Questo tipo di biscotto è chiamato, soprattutto nell'ovadese, anche "biscotto della salute"(in genovese bescheutti da salute). In realtà, l'unica differenza che corre tra i due tipi di biscotto è l'aggiunta-nel biscotto del Lagaccio-di una piccola quantità di liquore digestivo all'anice. All'origine erano semplici fette biscottate che servivano per la conservazione in barca, è molto adatto per le prime colazioni o per spuntini. Tutt'ora è prodotto da alcune industrie dolciarie intorno a Genova e, in Liguria e a Ovada e Voltaggio, nel basso Piemonte. Come vedete, molte ricette sono legate alla storia, personalmente non riesco a pensare che la nostra bella Italia venga abbandonata e degradata, come in questo caso del quartiere del Lagaccio, dinanzi a tanta cultura fatta di storia e di bellezza ambientale, vedere le nefandezze della politica preoccupandosi degli altri e dimenticandosi totalmente degl'italiani e dell'Italia!!Vi lascio questo video, prima della ricetta, così potete capire questa discriminazione che la politica attua distruggendo pezzi di storia e di ambiente per poter ricostruire su di essa una "Moschea?". Non voglio essere polemico o quant'altro, ma ci sono cose molto più importanti che hanno bisogno gli italiani, che costruire una "moschea?". Pensiamo prima al nostro popolo, costruendo gli alloggi per i terremotati per esempio, e poi agli altri, credo che questo dovrebbe essere il vero senso della politica non razzista...o NO???Ovviamente questo vale per tutti i posti d'Italia, dal nord al sud. VIVA L'ITALIA, VIVA IL POPOLO ITALIANO!!!
 
La ricetta che sto per trascrivere, è una rivisitazione di quella originale, nella quale  i tempi per la lievitazione sono più lunghi, mentre gli ingredienti sono uguali.

COSA VI SERVE:
Una placca da forno
Una spianatoia
Manualità
Carta forno
Un coltello bene affilato
INGREDIENTI:
300 gr di farina Manitoba
200 gr di farina "00"
2 bustine di lievito di birra secco della Pane Angeli Mastro Fornaio
120 gr di burro di buona qualità
200 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di semi di finocchio
Un buon pizzico di sale
Acqua tiepida q.b.
ESECUZIONE:
Mescolate le due farine, prelevatene 150 gr e mettetela a fontana sulla spianatoia, poi versatevi al centro il lievito di birra disciolto in 50-60 ml di acqua tiepida.
Impastate rapidamente, formate una palla piuttosto morbida, infarinatela abbondantemente e sistematela in una terrina: copritela con un tovagliolo e conservatela in un luogo tiepido per circa un'ora.
Trascorso questo tempo, la pagnottella di lievito raddoppierà il suo volume e sarà pronta per essere unita alla rimanente farina (di cui però terrete a parte un cucchiaio), al burro sciolto a lieve calore (ma non fritto), allo zucchero e al sale.
Lavorate energicamente questo nuovo impasto aggiungendo, se necessario, un poco di acqua tiepida fino a quando non sarà morbido.
Unite quindi i semi di finocchio, impastate ancora e formate una palla di pasta che infarinerete nuovamente e porrete a lievitare ancora per un'ora circa.
Quando l'impasto sarà raddoppiato di volume lavoratelo ancora per qualche minuto , poi dividetelo in quattro parti e formate con ognuna dei pani oblunghi che sistemerete sulla placca ricoperta di carta forno imburrata, fate lievitare per mezz'ora.
Cuocete in forno preriscaldato a 200° C per circa 20 minuti, lasciate raffreddare bene e poi, con un coltello affilatissimo, tagliate a fette di un dito di spessore.
Sistemate le fette nuovamente sulla placca e fatele tostare in forno ventilato, così non le dovete rigirare, non troppo caldo (160°C), fino a quando saranno ben asciutte e leggermente croccanti.
"BUONA VITA A TUTTI"             






7 commenti:

  1. Questi biscotti son davvero invitanti, sono daccordo con quello che dici,un abbraccione :-)

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    1. Sono davvero tanto buoni, ottimi per la prima colazione o per uno spuntino, con questa ricetta puoi fare le fette biscottate, le famose fette della salute, basta mettere l'impasto in uno stampo da plumkake fai raffreddare bene e poi le tagli a fette e le tosti nel forno. Grazie di cuore Giovanna, grazie che ti trovi d'accordo con me!Un mio abbraccione vale due dei tuoi!!Con affetto^_^Lucio.

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  2. Buona vita anche a te Lucio, questa è una ricetta che avrei voluto sempre fare ma non avevo gli ingredienti!!! Copio subito, grazie per aver condiviso la ricetta con noi!

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    1. Grazie Mariangela, come vedi adesso li puoi fare, provali e fai felice la tua famiglia!!

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  3. Sembrano ottimi questi biscotti, non li conoscevo proprio!
    Il video non sono riuscita a vederlo perchè non si carica ma una cosa te la voglio dire. Condivido pienamente il tuo modo di ragionare ovvero prima si aiutano i nostri connazionali in patria che sono in difficoltà, poi si pensa agli altri :)

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  4. Grazie di cuore Luna, sarebbe la cosa più logica, ma evidentemente ci sono troppi interressi, mi dispiace che non lo riesci a vedere, io lo vedo, anche se stamattina o problemi con internett, comunque vai su youtube e cerca lo stesso titolo e lo vedrai. Prova questi biscotti e aggiungi una tua essenza a piacere, anche se la loro morte, come si dice, è con l'anice o i semi di finocchio. L'impasto è lo stesso per fare le fette biscottate della salute, in questo caso senza essenze, come quelle della Panviso in commercio nei super, come quelle di un tempo dove le nostre mamme le davano da mangiare ai propri figli ammalati per farli riprendere. Il ricordo di quelle fette mi è rimasto indelebile e finalmente ho trovato, dopo anni, la ricetta giusta. Con affetto Lucio^_^!Grazieeeeeeeeee!!!

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  5. ciao babaà...come stai???? è da tanto che non ci si legge,sai ho creato il mio primo contest e se ti andasse di parteciparvi mi farebbe paicere....vieni a dare una sbirciatna???
    grazie

    P.s. sti biscotti devono essere proprio buoni

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Chiedo scusa a chi mi lascia un commento se vi chiedo questo passaggio di verifica, purtroppo il mio blog è invaso di centinaia di commenti "SPAM". Grazie di cuore se acconsentite.