Informazioni personali

La mia foto

Sono un autodidatta al 100x100, mi chiamo Lucio e sono Napoletano fin dalla nascita, la mia passione è fare dolci e lievitati e di dare e ricevere ricette in generale. Sono molto altruista mi piace dialogare con tutti, mi piace scherzare, mi piace mangiare, adesso non più di tanto, ma quando sto vicino ad un dolce che Dio mi assista. Amo tutta la musica, la cultura in generale e acculturarmi, amo la luce solare, amo il mare, amo stare in mezzo alla natura e fra la gente, odio la presuntuosità delle persone in generale divento come HULK! Non sono razzista nel modo più assoluto quindi non sono contro a chi è diverso in tutte le sue forme e categorie, odio chi lo è,  e chi sta contro di loro divento come SPIDER MAN! Non credo molto nell'amicizia tra un uomo è una donna non c'è ancora abbastanza cultura su questo argomento, sono contro a chi fa violenza sui i bambini, sulle donne, su gli anziani, su gli animali e chi è diverso divento come BATTMAN! Infine chi è gentile con me lo sono altrettanto è doppiamente! Con affetto e stima Babbà! 
"BUONA VITA A TUTTI"   

giovedì 19 luglio 2012

"UN PO DI ALTURA..MONTE BIANCO AL CIOCCOLATO"

"PREFAZIONE"
Il caldo non si ferma continua imperterrito, non ci resta che andare in altura...sul monte Bianco..hahahaha!!Chi non ha la possibilità di andarci, Babbà ve lo offre sul piatto da portata, così potete gustarlo in piena libertà refrigerandovi da questo caldo insorportabile..che ne dite non vi sembra una buona idea??Con pochi soldini, senza muovervi da casa, potete godere una bella giornata sul monte più bello d'Italia!!Babbà a pensato di aprirsi una bella agenzia di viaggi..che dite non è anche questa una bella idea??Hahahahah!!!Tutti in alturaaaaaaaa!!!
COSA VI SERVE:
Uno sbattitore elettrico
Uno stampo a cupola
Una frusta a mano o una spatola
Una ciotola
Un piatto da portata
INGREDIENTI PER 5-6 PERSONE:
185 gr di cioccolato fondente
185 gr di burro di buona qualità
3 uova fresche
250 ml di panna fresca
1 bustina d addensante per panna, Panna fix della Pane Angeli
90 gr di zucchero semolato extra fine
Olio d'oliva
ESECUZIONE:
Spezzettate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria.
Aggiungete il burro e mescolate delicatamente.
Separate i tuorli dagli albumi.
Unite i tuorli al composto al cioccolato e mescolate con dolcezza.
Montate a neve molto ferma gli albumi e poi incorporateli facendo attenzione che non si sgonfino facendo con un movimento dal basso in alto aiutandovi con una spatola.
Versate l'impasto in uno stampo a cupola precedentemente oliato e mettete in frigorifero fino al giorno seguente.
Il giorno seguente montate la panna con la bustina di addensante, poi incorporate lo zucchero.
Togliete dal frigorifero lo stampo, rovesciate il dolce su un piatto da portata e ricopritelo completamente con la panna montata. SERVITE!!
"BUONA VITA A TUTTI"

     

sabato 14 luglio 2012

"TORTA ESOTICA AL COCCO E MANGO"


"PREFAZIONE"
Cari amiche e amici, vi lascio in questo fine settimana con un po' di esoticità, all'insegna della freschezza e della bontà!!Godendo in piena rilassatezza su di una poltrona, una bella fetta di questa torta molto invitante da far risvegliare in voi tutta la voglia di non poter fare a meno di non assaggiarla!Babbà cerca sempre di allietare i  momenti più belli della vita, come dinanzi a un bell dolce gustandolo in piena libertà mandando al diavolo tutte le patologie che ci per seguitano!!VIVA LA VITA..VIVA IL PIACERE DI VIVERLA!!SMUAKK TUTTO PER VOI!!CON AFFETTO...BABBà!!
COSA VI SERVE:
Un frullino elettrico
Una ciotola d'acciaio, possibilmente
Uno stampo a cerniera da 26 cm. di diametro
Uno stampo ad anello
Carta da forno
Una grattugia
INGREDIENTI PER IL PAN DI SPAGNA AL CACAO:
4 uova intere fresche
3 cucchiaia di acqua bollente, imbottigliata semplice
125 gr di zucchero semolato
1 bustina di zucchero vanigliato
100 gr di farina per dolci
50 gr di maizena
10 gr di cacao in polvere amaro della Perugina possibilmente
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci della Pane Angeli
PER LA FARCITURA
240 gr di mango sciroppato
6 fogli di colla di pesce della Pane Angeli
Succo di mango
250 ml di vino bianco secco
100 gr di zucchero
400 ml di panna da montare
PER LA COPERTURA E LA DECORAZIONE:
350 ml di panna da montare fresca
2 bustine di addensante per panna montata, Panna fix della Pane Angeli
1 bustina di zucchero vanigliato
60 gr di cocco fresco grattugiato
Scaglie di cioccolato al latte
Spicchi di mango fresco
ESECUZIONE:
Sbattete le uova in una ciotola con l'acqua bollente e frullatele per 1 minuto con un frullino elettrico finché saranno spumose e di colore chiaro.
Mescolate lo zucchero e lo zucchero vanigliato e incorporateli lentamente alle uova, continuando a frullare per 2 minuti.
Mescolate la farina, il lievito, il cacao e la maizena, stacciateli e incorporateli in due porzioni alla crema aiutandovi con una spatola.
Stendete l'impasto in uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro con il fondo imburrato e coperto di carta da forno.
Mettete lo stampo in forno preriscaldato a 160° per 25 minuti, toglietelo dal forno e capovolgete il pan di Spagna sulla gratella coperta di carta da forno.
Staccate delicatamente la carta su cui lo avete cotto e lasciatelo raffreddare bene, quindi tagliatelo orizzontalmente a metà.
Scolate i mango e mettete da parte il succo.
Fate ammollare la colla di pesce nell'acqua fredda
Allungate il succo di mango con l'acqua in modo da avere 250 ml di liquido, aggiungete il vino bianco e lo zucchero.
Strizzate la colla di pesce, fatela sciogliere in un pentolino con 3-4 cucchiaia del succo senza farla bollire e incorporate la gelatina al resto del succo.
Mettete la crema a rassodare in frigorifero.
Sminuzzate i mango e incorporateli insieme alla panna montata alla crema non appena comincia a rassodare.
Mettete la parte inferiore su un piatto da portata con attorno uno stampo ad anello, stendeteci sopra la crema al mango e al vino bianco e copritela con l'altra metà della torta. Mettete la torta in frigorifero per 3-4 ore.
Montate la panna fresca con l'addensante e lo zucchero vanigliato, tolta dal frigo fredda e posta dentro la ciotola d'acciaio anch'essa ghiacciata di frizer.
Rimuovete delicatamente lo stampo ad anello attorno alla torta, ricopritela con la panna che avete montato e cospargetela di cocco fresco grattugiato.
Poco prima di servire in tavola, guarnite la torta al centro con le scaglie di cioccolato, e intorno con gli spicchi di mango freschi sopra a delle rosette di panna.
"BUONA VITA A TUTTI"

      


 







    


venerdì 13 luglio 2012

"NUOVO IMPASTO PER I PANINI NAPOLETANI"

"PREFAZIONE"
Cari follower, i tempi cambiano bisogna ogni tanto aggiornarsi e capire i nuovi metodi nel campo della lievitazione. Avevo già postato i panini napoletani ma con un impasto diverso fatto con l'olio e una pennellata di sugna. Con questa nuova pasta ho ottenuto dei veri consensi da parte di chi se ne intende in questo campo, il popolo!!Voi direte Babbà che ci azzecca il popolo??Bene, di sicuro mi direte che sono pazzo dopo quello che sto per dirvi?Ormai i mie amici e parenti conoscono e assaggiano le mie ricette e non fanno altro che elogiarmi e dire che sono buone. Mi sono detto: vuoi vedere che mi fanno sempre i complimenti per non farmi una scortesia e non dirmi del tutto la verità perché mi metto a loro disposizione??Questo fatto, che da tempo mi perseguita, mi ha posto dei dubbi, poiché sono una persona che piace sapere la verità e andare in fondo alle questioni, che ho pensato di fare alla loro insaputa??Un giorno, ho chiamato un mio amico e gli ho detto:Rafè, posso venire con te a farti compagnia?Mentre tu vendi il pane io mi metto a vendere i panini napoletani..che dici ti va??E lui come sempre si è fatto una gran risata perché non se l'aspettava di questa mia proposta, poi spiegandoci il fatto ha accettato di buon grado anche perché il ricavato della vendita glielo davo a lui..AZ!!E COMM A ITT SUBITO SI!!HAHAHAHA!!A parte questo, mi sono subito organizzato, e cosi ho preparato con questo nuovo impasto 50 panini napoletani, le dosi che vi trascrivo sono per 25 panini, quindi ho dovuto raddoppiare le dosi per poterli fare. Certamente il mio scopo non era quello di vendere i panini ma bensì capire se effettivamente i mie dubbi venivano cancellati dalla mia mente. Ebbene si, miei cari follower, ho riflettuto bene su questo fatto prima di mettermi alla prova, quale via migliore, per sapere la verità sulle mie incertezze, se non quella di far assaggiare alla gente comune, di strada, i miei panini, pur non conoscendomi?Nel giro di neanche 2 ore, i panini erano già finiti e con loro se sono andati anche i miei dubbi. Quindi, alla fine di questo mio racconto, non posso fare altro che smentire le mie perplessità, scusandomi con i miei amici e i miei parenti perché i loro elogi sono stati sempre sinceri!!Adesso però mi rimane un problema che non avevo pensato, il mio amico Raffaele, hahahahaha!!Mo non me lo levo più da torno, vuole che gli faccio i panini per venderli...mica e scemo!!!Hahahahahaha!!!
COSA VI SERVE:
Una planetaria
Una ciotola molto capiente per la lievitazione
Una placca da forno
Carta da forno
Un pennello da pasticciere
Un coltello a lama liscia ben affilata
INGREDIENTI PER LA PASTA:
600 gr di farina Manitoba della Divella o altro...
600 gr di farina "00" della Divella o altro..
2 bustine di lievito di birra secco della Pane Angeli, Mastro fornaio
1/2 litro di latte intero a lunga conservazione, micro filtrato
Acqua imbottigliata semplice q.b., dipende dall'assorbimento della farina
4 cucchiaini di zucchero
3 gr di sale fino
80 gr di olio d'oliva
3 cucchiaia di sugna colmi
Pecorino o Romano grattugiato a piacere
Pepe a piacere(facoltativo)
PER L'IMBOTTITURA:
1 kg e 1/2 di salumi vari tagliati a tocchetti, detti napoletana mente:"A' RUMMASUGLIA" cioè gli sfridi che il salumiere ottiene dai vari salumi e formaggi che non può vendere, a Napoli non si butta niente, questi sfridi sono i migliori per imbottire i nostri lievitati rustici, non so se in altre parti d'Italia li trovate già impacchettati sottovuoto, se non fosse così li dovete confezionare voi selezionando i vari salumi, ve li elenco di seguito: prosciutto crudo, prosciutto cotto, pancetta tesa, ciccioli(o cicoli) freschi, poca mortadella, pezzi di grasso dei vari salumi in particolare quelli del prosciutto crudo e della pancetta, salame tipo napoli non molto, speck non molto, pezzettini di formaggio, non molti: emmental, provolone dolce e semi piccante. Questi sono i salumi che ho usato per i miei panini napoletani, vorrei chiarire un cosa; quelli che si vendono nelle rosticcerie e varie, non hanno questa imbottitura, ovviamente, ne usano molto di meno, dovuto anche al fatto dei costi, alla fine quanto lo dovrebbero vendere un panino con tutti questi salumi aggiunti?Certamente se passate per Napoli vi consiglio di assaggiarli, sono qualcosa di speciale, come la pizza a portafoglio, come la pizza fritta, come pure e turtaniell, come pure e pagnuttiell ecc..tradizione e cultura del cibo mangiato in piedi tra i vicoli e le strade di Napoli, di sicuro in questa città, non manca per niente.
ESECUZIONE(per rendervi la vita più facile, seguite l'altra mia ricetta dei panini napoletani dove ci sono più foto dettagliate, etichetta salati lievitati):
Setacciate le farine direttamente nella ciotola della planetaria, aggiungete il lievito e avviare la macchina con il gancio per impasti duri a vel. 1, fate girare ben per far amalgamare il lievito, poi aggiungete il latte a temperatura. Noterete che l'impasto sarà abbastanza duro, quindi aggiungete l'acqua q. b. un po' alla volta fin quando la pasta sarà morbida e la macchina non la sentirete più sotto sforzo. A questo punto aggiungete l'olio a filo e continuate a impastare fin quando non verrà assorbito del tutto dalla pasta. A questo punto, aggiungete un cucchiaio alla volta di sugna, non aggiungete il prossimo fin quando non viene assorbito il precedente. In questa occasione potete aumentare la velocità a 2, se volete, vi consiglio comunque di rimanere alla stessa velocità. Fatti assorbire bene i due grassi, noterete che la pasta sarà più morbida ed elastica e toccandola con le dita non dovrebbe attaccarsi, se ciò non si verificasse, continuate ancora ad impastare aggiungendo lo zucchero e il sale che farete bene amalgamare sfruttando il loro assorbimento per portare la pasta al giusto grado di elasticità. Non vi resta che prelevare l'impasto e stenderlo un po' con le mani su un piano di marmo, ripiegare i quattro angoli del cerchio verso il centro in modo tale da formare un fagotto, rigiratelo e con le mani formate una pagnotta, con un coltello a lama liscia fate un taglio a croce e mettetela in una ciotola molto capiente unta di sugna o olio, coperta ovviamente, a lievitare fino al raddoppio.
Se fa caldo la lasciate a temperatura ambiente, se invece l'ambiente e freddo la mettete in posto tiepido riparato dalle correnti d'aria, vi consiglio la cella di fermentazione da me postata o sotto al forno come consuetudine.
Avvenuta la lievitazione, rovesciate la pasta su un piano di marmo e dividetela in due parti. Prendetene una parte e in cominciate a stenderla con le mani fino a formare un rettangolo, usate solo le mani mi raccomando e non usate altra farina, se l'impasto è venuto bene non c'è ne bisogno. Formato il rettangolo, spargete bene il pepe e il pecorino grattugiato sulla pasta e aggiungete metà dei salumi su di essi, con la mani schiacciate delicata mente i salumi per farli aderire bene all'impasto. Fatta questa manovra non vi resta che arrotolare, dalla parte più lunga del rettangolo, la pasta su se stessa ben stretta fino a formare un salsicciotto, avendo l'accortezza di far capitare la chiusura al di sotto. Appiattite con le mani tutto il salsicciotto per il lungo delicatamente e con il coltello tagliate di netto ogni 4 cm. formando i panini, ne dovranno uscire 12 in tutto, quindi la lunghezza del salsicciotto deve essere circa 50 cm. Appoggiate ogni panino su una placca da forno ricoperta da carta da forno distanziandoli fra di loro. Metteteli a lievitare minimo per una 1/2 ora in un posto tiepido. Non vi resta che infornare i panini ad una temperatura di 180° per circa 20 minuti(forno statico a gas preriscaldato)non prima di averli pennellati di sugna. Se dopo il tempo di cottura la superficie dei panini e ancora chiara e sotto si saranno cotti, spegnete il forno e date una botta di grill. Nel frattempo che i panini cuociono, preparate l'altra metà dell'impasto come vi ho descritto sopra con le stesse modalità. Se avete a disposizione un forno più grande(90 cm.)non ci sarà bisogno di fare quest'ultima operazione, infornerete tutti i panini insieme. Una volta cotti, sfornate e fate raffreddare su una gratella capiente. Questi panini, una volta freddi e assestati, saranno più buoni se li riscaldate un pochino, e il giorno dopo, ancora di più perché prenderanno più sapore e più gusto...PAROLA DI BABBà!!!
N.B.: le dosi che vi ho dato sono per 24 panini, pensate che ne ho dovuto fare 50 avendo a disposizione un forno standard, ovviamente si possono fare più piccoli allungando di molto il salsicciotto di pasta formando dei panini mignon se dovete fare un buffet o quant'altro. In questo caso il tempo di cottura sarà dimezzato e anche la lievitazione prima d'infornarli. Certamente non sto qui a farvi da maestro, ci mancherebbe, a voi non manca di certo la vostra esperienza, cerco solo di darvi dei consigli e nient'altro, come pure vi consiglio di dimezzare le dosi se state alle prime armi facendo così vi sarà più facile prendere dimestichezza sia nel preparare l'impasto e sia nel formare i panini. Chi invece ne ha, lo stesso gli consiglio di dimezzare le dosi per il semplice fatto di provare questo nuovo metodo d'impasto, il quale, come potete notare, tiene lontano i grassi e gli zuccheri dal lievito che se mischiati insieme ad esso, lo stesso non forma la maglia glucidica come dovrebbe perché questi due ingredienti gli ostacolano l'assorbimento dell'acqua o altri liquidi, se invece, impastando inizialmente solo farina, acqua e lievito, quest'ultimo imprigionerà più acqua, e poi si aggiungeranno i grassi  e gli zuccheri dopo, facendoli assorbire lentamente, in questo modo si otterrà una lievitazione sorprendente perché il lievito sprigionerà tutta la sua forza lievitante con una maglia glucidica a dir poco meravigliosa. Mi scuso umilmente con tutti i follower che ne sanno più di me, non sono un tecnico in questo campo, sono solo un casalingo che per la mia passione riesco ad essere istintivo e intuitivo e captare le cose, non per altro, anzi spero che qualcuno riesca a leggermi e a dirmi se quello che ho detto, se pur descritto maccheronicamente, sia giusto oppure no, ne sarei contento perché nella vita c'è sempre da imparare. Vi aspetto!!GRAZIE!!!
"BUONA VITA A TUTTI"                               
     



                  

martedì 10 luglio 2012

babbà dolce babbà: "O' CASATIELL..è BABBà"

babbà dolce babbà: "O' CASATIELL..è BABBà"
CON FOTO

" E CORNETT E BABBà E PASTA BRIOCHE"


BABBà VI OFFRE UN BELL CORNETTO DI PASTA BRIOCHE PER FARE UNA BUONA COLAZIONE ALL'INSEGNA DELLA MORBIDEZZA E DELLA GENUINITà...PAROLA DI BABBà!!!


FARE UN LIEVITINO E METTETE A LIEVITARE...






FARE UN'IMPASTO CON TUTTI GLI INGREDIENTI RIMASTI E QUANDO E BEN AMALGAMATO AGGIUNGERE IL LIEVITINO CRESCIUTO..IMPASTATE FIN QUANDO I DUE IMPASTI SI SARANNO BENE UNITI..TERMINATE AD INCORDATURA AVVENUTA...METTETE A LIEVITARE FINO AL RADDOPPIO...



UNA VOLTA LIEVITATO L'IMPASTO..DIVIDETELO IN DUE E DATE LA FORMA A OGNUNO IN UN DISCO CHE A SUA VOLTA LO DIVIDETE IN OTTO TRIANGOLI AIUTANDOVI CON UN TAGLIA PIZZA...DOPODICHé DATE LA FORMA DEL CORNETTO AD OGNI TRIANGOLO PARTENDO DAL LATO Più LARGO ARROTOLATE FINO ALLA PUNTA...METTETE A LIEVITARE SU UNA PLACCA RICOPERTA DI CARTA DA FORNO...




UNA VOLTA LIEVITATI I CORNETTI...NON VI RESTA CHE INFORNARLI ALLA TEMPERATURA DI 180° PER 20 MINUTI(FORNO PRERISCALDATO STATICO A GAS)..

"PREFAZIONE"
Tempo fa già avevo postato dei cornetti senza uova, in questa ricetta invece ci sono,  la procedura e quasi simile cambiano alcune cose, alla fine sempre cornetti saranno, e una pasta brioche molto morbida direi al punto tale da fare invidia ai cornetti che vendono, di sicuro chi li assaggerà non troverà nessuna differenza anzi credo che diranno, se non lo dite che li avete fatti voi, che li avrete comprati!!Dalla morbidezza eccezionale e dal profumo inebriante ed infine, di una genuinità che regalerete ai vostri figli per una buonissima prima colazione!!Questo significa soddisfare le proprie esigenze familiari risparmiando sui costi ma migliorando di gran lunga sulla salute dei propri cari!!PROVARE PER CREDERE..PAROLA DI BABBà!!
COSA VI SERVE:
Una planetaria
2 ciotole capienti per la lievitazione, una piccola e un più grande
Una placca da forno ricoperta di carta da forno
Un taglia pizza
Un pennello da pasticciere
Manualità
INGREDIENTI:
N.B:tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente
250 g di farina Manitoba+250 g di farina "00" da setacciare insieme prima della
preparazione 
PER IL LIEVITINO:
150 g di farina(presi dal totale)
1 bustina di lievito secco della Pane e Angeli, Mastro Fornaio
90 ml di acqua imbottigliata semplice a temperatura ambiente
INGREDIENTI PER IL SECONDO IMPASTO:
350 g di farina 
100 g di zucchero
100 g di burro della Prealpi
1 uovo intero+ un tuorlo, freschi
50 ml di acqua imbottigliata semplice
3 g di sale fino
1 bustina di vanillina
1/2 fiala di aroma arancia + 1/2 fiala di aroma limone o altro...
PER LA GLASSATURA:
Un uovo intero fresco
1 bustina di vanillina
1/2 fialetta d'aroma arancia
PROCEDURA:
Prelevare 150 g di farina dal totale e mettetela in una ciotola, aggiungere il lievito e l'acqua e fare un panetto che metterete a lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo, nella ciotola della planetaria mettete tutti gli ingredienti del secondo impasto e avviate la macchine a vel.1 fino a che si sono bene amalgamati.
A questo punto non vi resta che aggiungere il lievitino ormai raddoppiato e impastate  i due impasti finché si sono bene amalgamati fra di loro, dopo di ciò continuate fino a quando la pasta s'incorda sempre alla stessa velocità.
Mettete a lievitare in una ciotola imburrata coperta per un minimo di 1 ora.
Rovesciate l'impasto delicatamente su un piano di marmo, dopo l'avvenuta lievitazione, e dividete lo stesso in due parti uguali, senza infarinare il tavolo.
Da queste due parti formate due dischi senza usare il mattarello ma bensì l'uso solo delle mani, come se dovreste stendere la pizza, e da ogni disco ricavate otto triangoli aiutandovi con un taglia pizza, e da ogni triangolo formate il cornetto partendo dal lato più lungo, arrotolate fino alla punta, piegate un po' le due punte verso l'interno e appoggiate il cornetto sopra la placca coperta da carta da forno,continuate fino ad esaurimento dell'impasto.
Terminato l'impasto ed avete formato tutti i cornetti, metteteli a lievitare fino al raddoppio o quasi, a questo punto non vi resta che infornare i cornetti non prima di averli pennellati delicatamente con un uovo sbattuto insieme a 1 bustina di vanillina e mezza fialetta di aroma arancia, quindi infornateli nel forno preriscaldato ad una temperatura di 180°C per 20 minuti circa(forno statico a gas).
Una volta cotti, sfornateli e metteteli a raffreddare su una gratella.

N.B: questa pasta brioche e delicata quindi fate attenzione quando li cuocete possono bruciacchiarsi alla base, con il mio forno ho dovuto abbassare la temperatura di 20°C, quindi ognuna/o di voi conosce le prestazioni del proprio forno.
Quando impastate i due impasti li dovete bene amalgamarli ed incordarli bene.
Se l'impasto è venuto bene, non c'è bisogno di infarinare il piano da lavoro, si stacca agevolmente proprio perché la pasta è stata bene lavorata.
Se fa troppo caldo e il burro si fosse troppo rammollito, mettetelo per 5 minuti in frigo per farlo rapprendere un po' e poi lo usate per la preparazione.
Una volta raffreddati i cornetti li potete gustare come più vi piace, semplici o tagliati a metà e riempiti con cioccolato o crema e amarene o altro..tutto questo per un' ottima prima colazione all'insegna della bontà, del gusto e della genuinità!!!
"BUONA VITA A TUTTI"           
  








mercoledì 4 luglio 2012

"TORTA GELATO AL CIOCCOLATO CON MERINGA AL CACAO"


"PREFAZIONE"
Vediamo se riesco a risvegliare i vostri sensi goduriosi con questo gelato al cioccolato con un lieve sentore di caffè e all'interno una bella meringa al cacao!!!Che dite ci riesco o me la mangio da solo??Conoscendo mi non credo che riuscirei a papparmelo da solo, ve lo offro con tutto il cuore con la speranza di riuscire a soddisfare i vostri sensi gustativi!!Non ci credete?PROVARE PER CREDERE..PAROLA DI BABBà!!!SMUAKK TUTTI PER VOI!!
COSA VI SERVE:
Uno sbattitore elettrico
Una sorbettiera
Un piatto da portata che mantiene il calore e il freddo, tipo pirex per intenderci
Uno stampo ad anello regolabile
Carta da forno
Placca da forno
Sacca da pasticciere con bocchetta spizziata
INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
1/2 litro di latte fresco intero
100 gr di cioccolato fondente grattugiato
3 tuorli freschi
5 chicchi di caffè tritati grossolana mente
100 gr di zucchero
100 gr di panna da montare
PER LA MERINGA AL CACAO:
5 albumi
Un pizzico di sale
Succo di limone fresco
2 cucchiaia di cacao in polvere amaro setacciato
150 gr di zucchero al velo vanigliato setacciato
PER LA CREMA:
125 gr di panna da montare
20-30 gr di zucchero al velo setacciato
PER GUARNIRE:
Cioccolato fondente a piacere, tagliato con un coltello a lama liscia ben affilata, da prepararlo prima e conservare in frigo se fa caldo
ESECUZIONE:
Fate scaldare il latte e mettete in infusione i chicchi di caffè.
Battete vigorosamente i tuorli con lo zucchero.
Togliete i chicchi di caffè dal latte e versate sulle uova, mescolando.
Rimettete sul fuoco a fiamma bassa.
Sulla preparazione aggiungete il cioccolato grattugiato e amalgamate bene.
Appena si vela il cucchiaio spegnete e mettete da parte.
Battete la panna senza montarla del tutto e incorporatela al composto al cioccolato.
Versate in una sorbettiera, ponete in frigo da 2 a 4 ore e mescolate ogni ora.
Nel frattempo preparate la meringa: montate a neve gli albumi col sale e il succo di limone.
Aggiungete lo zucchero al velo vanigliato e il cacao e battete vigorosamente per farli amalgamare.
Preriscaldate il forno a 170°.
Foderate la placca con un foglio di carta da forno non prima di avere disegnato con una matita, un cerchio con le stesse misure del piatto da portata, girate il foglio e versate al centro la meringa e datele la forma circolare senza uscire fuori dal cerchio che avete disegnato, pareggiate la superficie.
Infornate a metà altezza e cuocete per 1 ora controllando che la meringa non prenda colore(in questo caso, abbassate la temperatura).
A cottura ultimata, spegnete il forno e lasciatevi la meringa ancora per qualche minuto.
Prima che sia completamente fredda, fatela scivolare in uno stampo ad anello dal bordo alto con sotto il piatto da portata e riponetela nel forno spento, ma ancora caldo, per farla seccare.
Ora toglietela e servendosi di una spatola copritela col gelato al cioccolato ancora morbido. Mettete nel congelatore.
Nel frattempo, preparate la crema battendo a neve la panna con lo zucchero al velo in una ciotola fredda. Ponete in frigorifero.
Quando la torta di gelato si è ben raffreddata e rassodata, sformatela mettendo un panno bagnato e strizzato con acqua tiepida attorno all'anello per 10 secondi.
Staccate i fermi e con delicatezza togliete l'anello.
Avendo il piatto da portata già sotto la la torta, non vi resta che guarnire le torta con la panna montata tolta dal frigo e aiutandovi con una sacca da pasticciere con bocchetta spizziata fate una bella decorazione tutto intorno ai bordi, infine al centro di essa mettete il cioccolato fondente tagliato con un coltello ben affilato, come si vede nella foto, servite subito!!
"BUONA VITA A TUTTI"     

   
   





 

martedì 3 luglio 2012

"CREMA CON GELATO E CILIEGIE"



"PREFAZIONE"
Continua la mia saga dei dolci freschi, eccone un'altro facile da fare per chi non ha tempo e vuole completare un dopo cena all'insegna della freschezza e leggerezza regalando ai propri ospiti un momento di vero relax extra godurioso!!!!
COSA VI SERVE:
Una ciotola
Una frusta a mano
Un snocciolatore per snocciolare le ciliege le ciliege
4 ciotoline individuali
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
1/2 kg di gelato alle ciliegie(o al ribes)
500 gr di ciliegie
1 cucchiaio di maraschino
1/2 litro di latte fresco intero
1 stecca di vaniglia
4 tuorli
80 gr di zucchero
PROCEDURA:
Per prima cosa preparate la crema: fate bollire il latte con la stecca di vaniglia.
In una ciotola a parte lavorate i tuorli con lo zucchero fino a quando otterrete un composto cremoso. Versatevi il latte. Mettete la crema sul fuoco dolce e, continuate a mescolare, cuocete fino a quando la crema si attacca al cucchiaio.
A questo punto togliete la pentola dal fuoco.
Snocciolate le ciliegie con l'apposito strumento, mettetele in una casseruola con il maraschino e lasciatele scaldare sul fuoco per 4 minuti.
Adesso togliete la pentola dal fuoco.
Versate la crema in quattro ciotoline individuali, quindi incorporate le ciliegie con il loro succo. Deponete in ogni ciotola una pallina di gelato e servite immediatamente in tavola.
"BUONA VITA A TUTTI" 

     

lunedì 2 luglio 2012

"TORTA SEMIFREDDA DI FORMAGGIO"



"PREFAZIONE"
L'ondata di caldo non ci da un po' di tregua, continua imperterrita nel suo cammino senza pensare ai bambini e gli anziani che sono i più colpiti, di fatti qui a Napoli le autoambulanze lavorano di continuo e in città non si fa altro che sentire le loro sirene!!!Sono angosciato per questo, io che amo l'estate devo fare un passo indietro perchè questa non è più l'estate che prediligo ma è un forno crematorio e assurdo che il tempo sta anticipando le regole così infretta, se adesso siamo sui 40°, l'anno prossimo dove arriverà la lancetta del mercurio?E l'umidità nell'aria c'è la dimentichiamo se adesso si aggira mediamente al 50% e nei prossimi giorni dovrà ancora aumentare??In futuro non credo che basteranno le solite regole di chiudersi in casa abbassando le tapparelle, uscire solo nelle ore quando il sole e rientrato, bere molta acqua e mangiare frutta e verdure..lo spero tanto che queste regole possano sempre fronteggiare e difenderci da queste temperature tropicali!!Non voglio sembrare un pessimista, da quando sono venuto al mondo non credo di aver sentito e avvertito un caldo così torrido e umido!!!!Sinceramente vi dico con tutta franchezza che sono felice al pensiero che state li su una bella spiaggia su un lettino sdraiate a godervi quel bell venticello che viene dal mare..che meraviglia!!Non posso fare altro che distogliermi da quanto sopra citato e regalarvi questo dolce molto fresco che non è un gelato ma bensì un semifreddo che di sicuro rinfrescherà i vostri palati allietando le vostre giornate di vacanze!!!
COSA VI SERVE:
2 ciotole
Una frusta a mano
Un frullino elettrico
Una tortiera regolabile quadrata da 24x24 cm di lato come nella foto
Un vassoio da portata+un sotto torta di carta smerlato
INGREDIENTI:
200 gr di formaggio fresco cremoso
80 gr di zucchero
Il succo di mezzo limone fresco
10 gr di gelatina in polvere
200 ml di panna da montare
10 savoiardi comprati o fatti in casa
Fragole per guarnire
PER LO SCIROPPO:
2 cucchiaia di zucchero
150 ml di acqua imbottigliata semplice
Un cucchiaio di brandy
ESECUZIONE:
Frate ammollare la gelatina in polvere in un po' di acqua fredda, e mettete in una ciotola a sciogliere il formaggio fresco cremoso sopra un bagnomaria. Incorporate lo zucchero, i tuorli, il succo di limone. Mescolate con una frusta per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Quando la gelatina ammollata è completamente sciolta, versatela nella ciotola; mescolate. Togliete la ciotola da sopra al bagnomaria. Mettete la panna in un'altra ciotola, e montatela. Quando a raggiunto la consistenza necessaria, trasferitela nella ciotola principale; amalgamate.
Prendete un vassoio da portata e appoggiateci sopra un sotto torta di carta smerlato e la tortiera regolabile e portatela alla misura di 24x24 cm di lato, e disponete i savoiardi uno accanto all'altro formando la base del dolce. Preparate lo sciroppo; mettete in un pentolino 150 ml d'acqua imbottigliata e lo zucchero, portare a ebollizione e cuocete moderatamente per 5 minuti. Quando si è raffreddato, aggiungete il brandy e mescolate.
Spennellate i savoiardi con questo sciroppo.
Trasferite il composto di formaggio nello stampo, sui savoiardi, e livellatelo. Fate raffreddare in frigorifero.
Tempo debito, togliete dal frigorifero la torta, staccate con cura lo stampo.
Guarnite con qualche fragola tagliata a fettine, e portate in tavola.
"BUONA VITA A TUTTI"