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Sono un autodidatta al 100x100, mi chiamo Lucio e sono Napoletano fin dalla nascita, la mia passione è fare dolci e lievitati e di dare e ricevere ricette in generale. Sono molto altruista mi piace dialogare con tutti, mi piace scherzare, mi piace mangiare, adesso non più di tanto, ma quando sto vicino ad un dolce che Dio mi assista. Amo tutta la musica, la cultura in generale e acculturarmi, amo la luce solare, amo il mare, amo stare in mezzo alla natura e fra la gente, odio la presuntuosità delle persone in generale divento come HULK! Non sono razzista nel modo più assoluto quindi non sono contro a chi è diverso in tutte le sue forme e categorie, odio chi lo è,  e chi sta contro di loro divento come SPIDER MAN! Non credo molto nell'amicizia tra un uomo è una donna non c'è ancora abbastanza cultura su questo argomento, sono contro a chi fa violenza sui i bambini, sulle donne, su gli anziani, su gli animali e chi è diverso divento come BATTMAN! Infine chi è gentile con me lo sono altrettanto è doppiamente! Con affetto e stima Babbà! 
"BUONA VITA A TUTTI"   

martedì 8 febbraio 2011

"O MIGLIACC' CHE FRILLIN'...DI MIA SUOCERA"

"PREFAZIONE"
Questa è una ricetta popolare tradizionale antica poco sfruttata oggi dalla civiltà moderna. In passato c'era meno ricchezza d'oggi, le modifiche apportate nel tempo hanno fatto si che migliorare la ricetta e il prodotto finale, ma hanno asportato dagli ingredienti quello principale, cioè la pasta ed hanno aggiunto, al suo posto, la semola di grano duro. In gergo paesano i "FRILLINI O FRELLINI O FRIELLINI" o quantunque altro nome si voglia dare, non e altro che la famosa pasta col nome di "CAPELLlNI O CAPELLI D'ANGELO". Questo dolce insieme alle chiacchiere ed al sanguinaccio fanno parte della tradizionale festa di carnevale qui in Campania. Ci sono diverse ricette del migliaccio, ogni paese vesuviano a la sua ricetta tradizionale, come la pastiera, ogni famiglia a quella personale e tramandata. Con questa che sto per trascrivere, vi riporto indietro nel tempo, credo che sia l'originale, la ricetta non poteva che darmela la mia cara suocera, lo fa talmente bene che quando lo si mangia?Una fetta tira l'altra!!!!La semplicità che c'era un tempo nelle cose che si preparavano apportavano, oltre all'inebriante profumo che si propagava nell'aria, tanta allegria nelle case delle famiglie e tanta felicità nei bambini che aspettavano il carnevale per i dolci e per avere un vestitino fatto di carta e cucito, di solito, dalla propria mamma o dalla nonna le quali iniziavano a scegliere sia i colori della carta, sia la maschera di cartoncino da abbinarla in tema. La mascherina per mantenerla al viso portava due elastici che si tiravano dietro le orecchie...haihaihaihaihai!!!!Quando si sentiva un bambino ...all'improvviso piangere...di sicuro o si era rotto il vestitino o la mascherina...che bei tempi in quel tempo!!!!!!
"COSA TI SERVE"
Semplice manualità
uno stampo di giusta misura, rotondo dal diametro di 28 cm
un setaccio o passa verdure x la ricotta
una ciotola capiente
"INGREDIENTI"
250gr di ricotta fresca setacciata
250gr di zucchero semolato
200gr di capellini(pasta di semola di grano duro uguale agli spaghetti ..ma molto più fini)
600ml di latte fresco intero
6 uova freschissime(medie)da usare intere nella preparazione
50gr di burro fresco tenuto a temperatura ambiente x farlo diventare molto morbido
80gr di arancia candita a cubetti o mista già confezionata della Pane Angeli
2 bustine di vanillina Pane Angeli o altro
un pizzico di cannella in polvere
scorza grattugiata di un'arancia e di un limone freschi
Zucchero semolato q.b.per la decorazione finale
"PROCEDURA"
Per prima cosa dovete cuocere la pasta al dente(3/4 del tempo descritto sulla confezione)..scolatela e fatela raffreddare...sminuzzatela come preferite o con un coltello o una forbice. Prendete una ciotola e mettete tutti gli ingredienti compresa la pasta e la ricotta passata e con le mani impastate e amalgamate bene il tutto..anche sbattendo volendo...fino a quando il burro si sia sciolto fra le mani e si sia bene amalgamato al tutto compreso lo zucchero. Fatto questo non bisogna fare altro che versarlo nello stampo imburrato bene con l'aggiunta di un po' di pan grattato..non vi resta che cuocerlo ad una temperatura di 180° C x 40 minuti minimo o fin quando avrà assunto un bel colore ambrato quasi scuro. Appena cotto ..sfornatelo x farlo raffreddare...non prima di aggiungere sulla superficie.. sparso.. altro zucchero semolato a piacere. Già dal profumo che sprigionerà nella fase di cottura...soddisferà il vostro olfatto...per soddisfare...invece...le papille gustative non vi resta che assaggiare una bella fetta. "PROVARE PER CREDERE....PAROLA DI BABBà"
"BUONA VITA A VOI"

1 commento:

  1. c'è questa..mai provata!!io dicevo l'altra..me capit vero?ahaha ciaoo

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Chiedo scusa a chi mi lascia un commento se vi chiedo questo passaggio di verifica, purtroppo il mio blog è invaso di centinaia di commenti "SPAM". Grazie di cuore se acconsentite.